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18/5/2012 Sta veramente diventando un mensile, altro che blog... Siamo oramai nei playoff, dopo una demenziale pausa di 11 giorni dalla fine della regular season. Siamo arrivati secondi grazie ad una splendida serie di otto vittorie e a qualche inciampo di Cantù. Buona notizia , che ci darà la possibilità di incontrare chi vincerà l'altro lato del tabellone (sempre se non ci esibiremo in qualche "distrazione"). Le premesse sono buone: noi giochiamo finalmente di squadra, Venezia più va in là la serie e più l'ossigeno finisce e a seguire Cantù avrà lo stesso problema. Siena è più vecchia di un anno e anche più esperta, quindi comunque una gran brutta gatta da pelare. Però ha il record di sconfitte da sei anni in qua e questo è un buon segno per tutti gli altri, ed anche il fattore campo non è più tabù. Poi possono succedere mille cose, pro e contro. Intanto stasera Gara 1 contro Venezia, la più pericolosa, per la pausa, per la concentrazione, per la testa. Tutti al Forum!

8/4/2012 Ormai sta diventando un mensile più che un aggiornamento quotidiano... Facciamo un riassuntino, partendo da oggi: unico posticipo pasquale contro Montegranaro a casa loro, con una squadra che vede sempre più protagonista un Bourousis sotto le plance, Hairston tornato in forma senese, Bremer integrato bene con il resto della squadra e Fotsis bene ma a corrente alternata. Quest'ultima cosa purtroppo non è solo del greco ma tutta la squadra ha dei cali di concentrazione che, dopo aver preso ampiamente il largo su qualsiasi avversario, consentono delle rimonte altrui spesso pericolose. Questo è  accaduto in Coppa italia, in Eurolega e in diverse partite di campionato, al punto da ritrovarsi più vicini al gruppone che a Siena. Se coach Scariolo riesce a dare la giusta continuità e relative motivazioni, non ci dovrebbero essere grandi problemi a rimettersi in sesto e in testa...  

2/3/2012 Più di un mese, e in questo mese sono successe tante cose: molte negative e qualcuna positiva. Abbiamo perso partite importanti, al punto di trovarci fuori dall'Eurolega e scendere in classifica e abbiamo successivamente cominciato a giocare di squadra e benino. Altra buona cosa è stata chiarire che Nicholas nei giochi di Milano c'entrava poco e quindi ognuno per la propria strada. Gentile da quel momento ha ricominciato a giocare "da Gentile", la difesa ha ricominciato a girare a tempo pieno e non part time e Bremer è stata un'addizione importantissima nell'alternanza dei giochi. Con lui i Pick&Roll con Rocca e i lunghi funzionano bene. Questa settimana vede la rivincita delle semifinali di Coppa Italia, sperando di non avere lo stesso trattamento arbitrale dell'ultimo quarto... 

25/1/2012  Ben 17 giorni dall'ultimo commento.... riemergo dalle nebbie dei compleanni, anniversari, bronchiti e quant'altro di questo movimentato periodo, mentre Milano per ora sembra non  trovare la via di casa. Il navigatore va aggiornato: l'unica continuità di questo periodo per Milano è quella di perdersi almeno in un quarto su quattro e di buttare il buono fatto finora. La lista è lunga e la conoscete tutti, così come conoscete la lista della spesa della striscia di sconfitte subita sinora. Si parla di rinforzi, non si parla di tagli e le due cose sono sicuramente positive: quello che continuo a non capire è cosa sia scattato nella testa  di enne giocatori fino a l'altro ieri tra i top europei improvvisamente imbrocchiti... Che tutti abbiano fratelli gemelli scarsi?  Unica soddisfazione di questo periodo è quello che sta mostrando il bambino d'oro in quel di Denver e dintorni. Votiamolo per l'All Star Game. Sito Nba.com

8/1/2012 Continuità:l'ingrdiente che manca nelle ricette degli chef di casa Armani. O forse la concentrazione. O forse entrambe... Se no non si spiega la sensazione di onnipotenza dei primi due quarti contro Teramo e lo sbarellamento totale nel terzo quarto. E' vero che il fattore campo a Teramo si sente, ma dopo aver passato le forche caudine di Belgrado non ci dovrebbe essere niente e nessuno ad intimidirci...eppure non è così. Anche il pacchetto lunghi di Milano non dovrebbe subire da una squadra che non ha centri di ruolo e  l'unico che si avvicina a questa posizione, Brown, gioca sempre minimo a 3-4 metri  dal canestro. Eppure ci siamo fatti tirar dentro nel frullatore del PalaScapriano e non siamo stati capaci di riprendere in tempo le redini del gioco. Bravi loro. Scarsi noi.

1/12/2012 Primo commento del 2012 e di una vittoria non facile anche se casalinga. Avellino è sempre un osso duro da rodere e se poi le percentuali di tiro sono quelle esibite diventa ancora più difficile. Se vogliamo aggiungere complicazione a complicazione, senza Hairston, stampellato. Se si riesce a vincere dopo essere rimasti indietro per 3 quarti della partita vuol dire che cominciamo a trasformarci da 12 giocatori in una squadra. Manca un giocatore, ne arriva un altro e se l'efficacia cambia, l'importante è che il risultato sia sempre lo stesso: la vittoria... Prossima tappa, il 3 gennaio, contro Roma al  Forum. Vedarem...

27/12/2011 Non sapevo cosa fare come regalo per degli amici canturini e Milano mi ha risolto il problema! La peggiore partita dall'Olimpia della gestione Scariolo, anche se lui centra poco... Giocatori scarichi, forse appagati per aver raggiunto le Top 16 e Cantù carichi come delle molle. Il risultato è il venticinquello con le percentuali di padelle da fare invidia alla Barazzoni. Digeriamo i cenoni e rimettiamoci in moto. Coach Crespi quasi ci faceva un regalo contro Siena, per un pelo... Alla prossima.

18/12/2011 Quasi quasi lo dico, anzi, quasi quasi lo scrivo: la squadra ora è più equilibrata (o forse erano schiacciati dalla presenza del bimbo d'oro) anche se uno squilibrio provocato da Danilo Gallinari lo vorrei tutte le stagioni. Ma siccome siamo degli scommettitori, diamo il benvenuto ad un altro fattore (graditissimo) di discontinuità : Alessandro Gentile. Firmato fino alla stagione 2014-2015, non c'è quasi bisogno di descriverlo, per chi non lo conosce: è la dimostrazione che il Dna esiste e che la clonazione è possibile. Certo alla sua età il papà Nando aveva già vinto e dimostrato di essere un vincente, vediamo se Alessandro è uguale anche in questo. Per adesso ha dimostrato di "tenere cazzimme" , che è un insieme campano di maroni, garra, faccia tosta, insomma , cazzimme. Inoltre ha più fisico del babbo, che era tosto ma non grossissimo: la mia paura è che prendiamo un altro che può andare nei draft Nba nel ruolo più difficile per un non americano e cioè la guardia, dove la concorrenza locale è più che agguerrita. Per quanto riguarda partite passate e future, veniamo da due ottime endovene di fiducia con lo Spirou e Montegranaro che ci devono dare energia per lo scontro finale per le top 16 col Partizan e se ce ne avanza anche per Cantù il 26/12 come regalo sotto l'albero. Intanto siamo primi grazie allo scontro diretto con Siena, e dall'alto, sopratutto coi primi freddi invernali, si respira aria buona.

1/12/2011 La sensazione è la stessa di quando finì l'epopea della grande Milano anni'80, con il ritiro di Mike D'Antoni, Dino Meneghin  e Bob McAdoo : non rivedremo tanto spesso sui nostri campi Danilo Gallinari, l'unico giocatore-icona del nostro campionato e della nostra squadra da parecchi anni . Il magone è lo stesso ed è finita nello stesso modo: la grande Milano concluse negli ottavi di finale della stagione 89-90 contro una Viola Reggio Calabria negli ottavi di finale e Danilo  lascia Milano dopo una gara d'Eurolega persa per poco (nel punteggio) e per molto (per l'applicazione di tutti) contro un Real Madrid non irresistibile. Adesso vedremo se l'equivoco si scioglie con la partenza di Gallinari verso Denver o se il problema nasce da altre situazioni. Questa stagione siamo tutti più tolleranti perchè c'è fiducia nell'allenatore però un tantinello di preoccupazione viene comunque a galla... Vedarem!

28/11/2011 Fine del lock out Nba, fine della rimpatriata del bimbo d'oro. Così per abituarci alla cosa abbiamo subito ricominciato a giocare a mezzo servizio, anche se la sconfitta con Caserta ha diverse cause anche esterne alla caduta di concentrazione del secondo tempo. Forse la parola d'ordine dovrebbe essere continuità (unita a concentrazione)...quella ha dimostrato di viaggiare a corrente alternata. Poi se ci si mette anche qualche decisione arbitrale quanto meno discutibile... Anyway, ci penserà Don Sergio...Io quest'anno sono sereno per una percentuale molto più alta degli anni appena passati, anche se qualche dubbio, a proposito di continuità ce l'ho avuto da quando è stato acquistato Drew Nicholas, che dai tempi in cui calcava i parquet nostrani ha sempre avuto andamenti ondivaghi. Spero di sbagliarmi....

17/11/2011 Tutto e il contrario di tutto. L'anno scorso era un classico fare 10' sciagurati all'inizio e poi arrancare per rimontare gli svantaggi, ieri abbiamo fatto esattamente il contrario. Non abbiamo ancora maturato il "killing instinct" che ti fa dare il colpo di grazia,o meglio, che non ti fa smettere di attaccare e difendere  con la stessa intensità fino al 40'. Contro il Partizan sono bastati 8' per buttare allegramente 20 punti di vantaggio costruiti bene e con i giochi giusti. Non sono preoccupato, perchè l'Olimpia ha sempre dimostrato d'imparare dai propri errori, l'unica preoccupazione è relativa alla classifica d'Eurolega che ci vede di rincorsa nelle prossime partite. Riposino corroborante in campionato grazie a quella gran trovata del campionato dispari, che servirà a coach Scariolo e alla squadra per riordinare idee e muscoli...

13/11/2011 Tutto esaurito e tutti esauriti! Quando Siena nell'ultimo quarto ha impattato per l'ennesima volta il risultato, gli 11.000 del Forum hanno contemporaneamente rivisto i soliti vecchi fantasmi. Fantasmi svaniti con l'antisportivo subìto dopo la palla ricuperata dal Gallo. Sarà la sesta giornata, sarà che Siena è acciaccata, sarà quel che sarà, ma battere Siena comunque mette di buon umore. Vedere il sopracciglio di Minucci alzato non ha prezzo. E' stata la partita , in certi momenti, più tattica degli ultimi anni con mosse e contromosse, sembrava veramente una partita a scacchi. Quasi quasi mi  auguro che salti tutta la stagione Nba per come ha giocato il bimbo d'oro. Finchè la polizza vita gioca da noi sono tranquillo poi....

4/11/2011 Si vabbé... Se devo scrivere più di frequente quando incappiamo in sconfitte casalinghe come l'ultima d'Eurolega contro l'Efes, allora tanto vale ! Dopo aver scoperto che succede quando giochiamo benissimo (Sassari), quando giochiamo bene ma gli altri meglio (Pesaro e Madrid), stavolta abbiamo scoperto che succede quando andiamo in confusione e contro l'Efes. Percentuali di tiro da Gallinari (padre però, non me ne voglia Vittorio), mentre il figlio s'è fatto espellere da arbitri colpevoli di molte cose ma non certo del brutto gioco, sopratutto del 1°quarto. Ora coach Scariolo deve lavorare in spogliatoio per ricostruire fiducia e idee.

1/11/2011 Prometto di essere più costante, ho come scusa un incidente di moto nel frattempo... E nel frattempo Milano sta cominciando ad affilare le unghie: ha vinto e perso in Eurolega (quasi vincendo anche a Madrid...) e vinto convincendo contro Bologna. Ha stravinto nel campo con il pubblico più corretto del campionato, Sassari. La cosa bella è che poco alla volta coach Scariolo sta creando dei meccanismi che verranno utili anche quando il Gallo sarà tornato a Denver. Sta inserendo bene anche bimbo Melli che a Sassari ha mostrato cosa vale. Ha già inserito Filloy come specialista difensivo e ulteriore backup dei playmakers, quando rientrerà nelle rotazioni anche Fly Viggiano ci si divertirà ancora di più... L'Efes dopodomani al Forum e domenica si rincontra un personaggio che  nell'Olimpia c'è nato e ha lasciato sicuramente dei segni:coach Crespi. Casale ci aspetta ... e Siena si avvicina!

15/10/2011 Passato un po (tanto) tempo: intristito come regista ( per i diritti del campionato) e contento come tifoso per com'è stata assemblata la squadra, anche se scrivo dopo la prima sconfitta a casa di Pesaro. Un battesimo bellissimo al Forum ed un ridimensionamento non della formazione ma degli automatismi di gioco. La prima contro Varese giocata con la testa e l'energia giusta e i meccanismi anche se non oliati hanno funzionato. Contro Pesaro le contromisure preparate da Dalmonte hanno fatto grippare la squadra togliendo anche l'energia che è e sarà una delle caratteristiche della nuova Milano di questa stagione. Milano si è rimessa in gioco gli ultimi tre minuti, troppo tardi e neanche giusto.

20/9/2011 Torna il Gallo, poco tempo, tanto tempo, va bene così. Già rivederlo in campo in maglia Armani sarà bellissimo, se poi sarà per due settimane, un mese o tutta la stagione, ripeto, va bene così. Tanto abbiamo il coach giusto per gestire lui e la squadra in ogni modo...

31/7/2011 Stasi.Immobilità. Chiuso il contratto anche con Hairston e rientrati i prestiti Melli, Viggiano e Filloy sembra chiusa la super campagna acquisti di Milano. Forse potrebbe emergere un Gentile da Treviso che sarebbe la ciliegina sulla torta, ma dubito che Sasha lo voglia mollare. Ora buone vacanze e buona preparazione...

21/7/2011 Due cose ufficiali:una bella e l'altra no. La prima è che con Scariolo, Frates e la volontà della società di metterci soldi e voglia di costruire una squadra "seria" anche sacrificando giocatori che rimarranno comunque nei cuori dei tifosi biancorossi come Mordente, siamo forse sulla strada buona per mettere i bastoni tra le ruote di Siena. La brutta è che non sarò io e Sky a raccontarvele ma altri e non so con quali esiti. Se il mio lavoro lo consentirà tornerò a fare il tifoso vero, sugli spalti del Forum e poi del nuovo PalaArmani ( o come si chiamerà... ). Ad agosto aggiornerò il sito con il nuovo roster e con qualche svecchiamento grafico e di contenuti visto che ormai siamo vicini al decennio... Facendo il punto della situazione: 1° allenatore Sergio Scariolo, vice Fabrizio Frates, Mario Fioretti e Alberto "Lupo" Rossini. Confermati : Mason Rocca e Mancinelli, probabile ritorno dal prestito di Melli. Novità, così per gradire: Fotsis, Bourusis, Cook, Drew Nicholas, Leon Radosevic, Jacopo Giachetti e in chiusura Malik Hairston.... Brutto? Possibile altro rientro di Viggiano e di Filloy. Chiaro che la domanda che viene immediatamente è : quanto ci vorrà a creare il gruppo, la squadra? Qui scatta la premiata coppia Scariolo-Frates con magate e contromagate e poi vedremo!

12/6/2011 Il grande-piccolo mondo che amo, quello del basket ed in particolare quello della mia Olimpia fa sempre gli stessi errori: primo fra tutti, la scarsità d'informazioni. Nonostante gli errori passati continua a non "riempire gli spazii". In questo caso mi riferisco ai buchi che lascia il basket e chi lo rappresenta nella comunicazione e nel mantenere alto il livello d'interesse per la palla a spicchi. Ci sono le finali? Benissimo, lasciamo che si parli solo di questo. Abbiamo il ritorno più importante dall'estero da tempi immemorabili: quello di Sergio Scariolo, che torna per essere profeta in patria e il massimo dello sforzo è stato una conferenza stampa ? Battiamo il ferro finchè è caldo, non lasciamo spazi vuoti, è il momento buono! In questo momento lo sport "più importante" brilla solo nei tribunali e nel giornalismo giudiziario, creiamo l'alternativa. Abbiamo una serie finale nuova, sicuramente inconsueta ed imprevedibile, una serie di grossi cambiamenti nelle squadre più importanti e al di là di qualche comunicato internet e SkySport24 che ovviamente da la notizia, nulla appare! Vorrei che questo segnale venisse raccolto da chi pensa che non rinnovare il contratto televisivo con Sky sia l'idea del secolo. Senza promozione, senza interazione con i media, pubblicità, stampa e quant'altro, l'andare sulla Rai (quale canale Rai?) o sulla  BBC o sulla luna, non cambia nulla. Se non il fatto che forse i lunatici e gli altri devono reimparare a proporre questo non facile (televisivamente parlando) sport e ora che si mettono a "regime" finisce il contratto... 

8/6/2011 Era del grande Nino Manfredi la battuta :"fusse che fusse la volta bbona?"... facciamola nostra! Finalmente è arrivato un allenatore/manager, un coach che costruisca la squadra oltre al fatto di8 allenarla. Senza nulla togliere al grande Dan che si è presentato con coraggio,umiltà ed amore nei confronti di una squadra già costruita a 6 mani e non le sue. E che con la sfiga che ne ha falcidiato le file, secondo me, ne ha tratto il possibile. Ora è il momento di Don Sergio, già visto sugli spalti del Forum nei mesi passati. Scariolo era l'alternativa (a pari livello) ad Ettore Messina approdato nell'NBA, per arrivare ad essere (non questa stagione) il primo coach italiano in America. Vedremo quali saranno le prime mosse nel costruire la squadra della prossima stagione. Sono solo 4 i giocatori con contratti pluriennali.....

5/6/2011 Altro riassunto delle puntate precedenti, perchè nel frattempo abbiamo illuso qualche migliaio di tifosi milanesi con una gara 3 stratosferica in percentuali di tiro ed intensità difensiva...Per poi disattenderli nella gara successiva dove si è difeso senza attaccare in modo accettabile.Nell'ultimo quarto Cantù se avesse tirato delle ciabatte o dei vasi da notte o qualsiasi altro oggetto sarebbe entrato lo stesso, così come noi facevamo (non facevamo) esattamente l'opposto. Complimenti a Cantù, :squadra che gioca veramente bene e allenata ancora meglio. Unica mini-soddisfazione è che i cervelli della squadra, Arrigoni e Trinchieri, arrivano da Milano .... Ora un pensiero al coach: Dan Peterson ha preso una squadra che aveva il morale in luoghi misteriosi e glie l'ha rigenerato, innescando un circolo virtuoso nonostante gli infortuni e l'inserimento dell'asse Greer-Eze oltre all'inutile Pecherov e all'ultimo infortunio di un giocatore chiave come Maciulis sostituito dal buon gregarione Karl. Non so quale sarà la decisione della società nei suoi confronti. Io, solo per il fatto che ha accettato di fare da parafulmine in un momento in cui i tifosi si stavano staccando dalla squadra a causa di un allenatore mai amato e apprezzato, gli darei la presidenza onoraria della società. Non so se quello che sto scrivendo sia coerente o lineare ma l'umore non è dei migliori, anche perchè il pensiero va all'anno prossimo e non so se tornerò a fare il tifoso a tempo pieno anzichè il regista....
2/6/2011 Si chiama palla-canestro, stranamente richiama il fatto che la palla "entri" nel canestro altrui (oltre al fatto di non farla entrare nel proprio). Allora perchè siamo bravissimi nella seconda parte e nella prima proprio non c'è verso? Perchè il mio mito Mason Rocca, vero muro in difesa alla Samuel o alla Pujol (per intrigare i calciaioli) quando lo metti in lunetta, incappa in giornate da 2 su 9 (oltre a tirare in modo inguardabile ma se la metti non conta). Perchè (o Porquè per citare lo Special One) costringiamo i canturini a perdere 16 palle e non riusciamo a convertirle se non in minimissima parte? Porquè oltre ai danni che ci facciamo da soli ci sono arbitri  che riescono a capire le cose neanche con l'Instant Replay e le vedono al contrario? Cantù, e non è una novità, gioca bene di squadra ed ha signori giocatori anche a livello individuale: la finiamo di dire che siamo più grossi, più forti, più lunghi e cattivi? Facciamo un confronto ruolo per ruolo e scopriamo che questa forza, questa lunghezza di panca è solo nelle parole di Trinchieri: Milano sta giocando queste semifinali con una rotazione di 9 giocatori contro 9 per Cantù. Chili e centimetri sono lì, visto che Petravicius è fuori dalle rotazioni per un Pecherov  discutibile: bidimensionale in attacco (quando la mette) e inesistente in difesa. La differenza, è triste dirlo, è che Cantù gioca di squadra e noi non l'abbiamo ancora fatto. Ora il primo match point a casa nostra: io ve la farò vedere, speriamo anche Milano....
31/5/2011  E' come fare una nota spese: a consuntivo, cioè dopo... Siamo passati vincendone due a Sassari nonostante un avversario che finchè le energie non sono venute a mancare ha tenuto botta gagliardamente. Ora sono qui a commentare una partita che ho vissuto di persona: gara 1 con Cantù al Pianella. Partita persa e male. Cantù è più piccola, più povera, più corta nelle rotazioni però più squadra e con le idee molto più chiare. Questo è il motivo per cui hanno vinto. E noi abbiamo perso perchè in campo non siamo scesi veramente, Hawkins, il sempiterno Rocca e Mordente a parte. Gli altri hanno marcato visita in attacco, mentre la difesa ha funzionato egregiamente (Pecherov escluso...). Domani si replica: vediamo se abbiamo digerito tutto o se ci è rimasto sullo stomaco qualcosa...
22/5/2011 Riassunto delle puntate precedenti:Gara 2 vinta ma non convinta, cioè partenza in tromba, Sassari in bambola difensiva e offensiva, poi i sardi si ricompongono e ricuciono lo svantaggio. Noi cominciamo ad avere paura , smettiamo di giocare di squadra e ci facciamo riavvicinare, poi l'incoscienza fortunata  del Mancio e varie iniziative rigorosamente individuali dei singoli riaprono la forbice del vantaggio fino al +10 finale. Gara 3 (a Sassari), appartiene al mondo della fantasia e dell'immaginazione. Ma , attenzione , non per il risultato o per come è stata giocata, bensì perchè il netcasting di lega ha funzionato come la Sanità nazionale (il primo esempio negativo che mi è venuto in mente), cioè a parte l'aggiornamento numerico del punteggio il resto...manca! Leggo solo adesso il play by play che da l'idea di una particolare preparazione per "bucare" la zona di coach Sacchetti, con grande circolazione di palla e precisione nel tiro perimetrale (alla fine 12 su 24 cioè 50% da 3). Anche da 2 un ottimo 60% e nei liberi l'81,3% non è malaccio...Significativi anche i 20 assist di cui ben 9 per il solo Jaaber e poi (immagino), tantissima intensità e voglia di rimettersi in gioco. Martedì ancora bolgia al quadrato al PalaSerradimigni, dove Sassari cercherà di portare a gara 5 Milano e noi, of course, no....
19/5/2011 Frittatona. Ma grossa, veramente grossa. Abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare nel momento in cui non dovevamo farlo. Percentuali di tiro da precampionato con tiri liberi alla Shaquille O'Neal... Essere puniti dalla panchina di una squadra con la panchina infinitamente più corta della nostra...E' un segnale o è un segnale?
18/5/2011 Quello che non riesco a concepire è commentare una partita che non ho visto.  Voi direte:ma l'hai fatto più volte... Vero, ma erano incontri che avevano una storia, che vivevano di per sè e non dipendevano da contingenze esterne (leggi altri risultati). In realtà non mi piace che una volta appurato che la squadra sulla quale stavi facendo la partita (Cantù contro Varese) era inevitabilmente davanti, si è perso di concentrazione e d'intensità. Non mi piace perchè lo spirito di questa squadra  e dei singoli giocatori dev'essere quello di non mollare neanche in allenamento... Non mi piace perchè oggi cominciano i Playoff e noi ce la giochiamo contro la squadra più leggera d'animo di tutto il campionato: quella Dinamo Sassari neopromossa e guidata da Meo Sacchetti, che si è intrufolata al posto di ipotetiche grandi. Il loro scudetto se lo sono già vinto e adesso sono carichi come delle molle per fare qualche scherzone ai piani alti. Per questo dico che la concentrazione ci deve essere sempre anche nelle partite che non contano... Io ho vinto una quattro giorni quattro ad Avellino poi si vedrà..
3/5/2011 Sembra che (quasi!) ci siamo. O perlomeno ci stiamo avvicinando ad una condizione ed idea di gioco più organica e funzionale. Con Caserta si è vista una difesa aggressiva per (quasi!) tutta la partita, contropiede, transizione, palla che gira e pochi momenti di 1 contro 5. Manca ancora la visione di gioco che ti consente di ribaltare il lato della palla nei momenti di traffico ma ci stiamo arrivando... Così è divertente, così deve essere Milano: tignosa in difesa e veloce in attacco. Con Caserta 26 palle ricuperate, Hawkins e Jaaber in testa alla classifica dei ladri con il primo anche capocannoniere del match con 5 triple a segno. Mancinelli a far dannare i mezzi lunghi casertani e Eze in gara con Williams per parcheggiare in area. Insomma una partita divertente e bella e raccontata televisivamente bene. Caserta se avesse un paio di giocatori in più nelle rotazioni sarebbe un bel fastidio per tutte le altre squadre del campionato...
25/4/2011 E' la prima volta che seguo gli aggiornamenti di una partita di basket mentre lavoro su una di calcio, anche se ho paura che l'anno prossimo sarà la regola e non l'eccezione. Soprattutto se si tratta del derby con Cantù, che quest'anno sta giocando molto bene (l'allenatore viene da Milano...) e non sembra calare le braghe come tutte le altre stagioni alla fine per debito d'ossigeno! Punto a punto per un periodo poi sembra che il solito calo di fatica e confusione ci colga come al solito facendo andare Cantù fino al +13. A questo punto Mordente indossa i calzoncini di Meneghin (molto più larghi per farci stare i maroni sovradimensionati) e con 5 triple su 5 ricuce strappo e ricarica i confusi compagni. Da questo momento la partita gira e nonostante Cantù non molli, facciamo le cose giuste nei momenti giusti. Da notare la posizione seduta (su panca) assunta dai "3 2 metri  e 10 3": Eze subito in panca dopo i primi 10' e 2 falli, Petravicius quasi e Pecherov non pervenuto (nè entrato). Probabilmente la scelta è stata fatta per avere giocatori più tecnici e veloci in attacco oltre che più intensi in difesa...oppure per dimenticanza? Non importa, si è vinto, il Forum dava un bel colpo d'occhio, la Pasqua è stata benedetta come si deve. Ora un campo che l'anno scorso ha mostrato epiche battaglie, Caserta. Sperando che quest'anno sia meno ostico e consenta di tentare fino all'ultimo la rincorsa al secondo posto.
18/4/2011 Il derby? Finito nel più tradizionale dei modi: noi eravamo favoriti, venivamo da una sconfitta, avevamo tutti i motivi per vincere e... abbiamo perso. Ambiente divertentissimo, poi Varese non mi sembra ostile anche in una situazione come un derby. Tifosi milanesi, sparsi qua e la, canestri milanesi qua e la! Purtroppo non abbastanza nell'ultimo quarto. Varese aveva più voglia di vincere, sono stati più intensi e, sopratutto in un derby, questo paga. Ma va bene così: queste sono le partite che fanno crescere se si ha voglia di farlo. La prossima (l'altro derby), direi che partiamo sfavoriti... quindi vinciamo!
15/4/2011 Bene contro Bologna, incompiuta con Siena. La prima giocata con giusta intensità, sorpresa nell'utilizzo di Pecherov prima del previsto e la sensazione di una superiorità neanche latente in tutti i settori. Contro una Siena forse in parte distratta (per quanto lo può essere la squadra di Pianigiani) quasi sorpresa. Atteggiamento  giusto da parte di tutti fuorchè Greer con braccino neanche fosse l'Avaro..... Io non devo essere politicamente corretto, quindi dico quello che penso: arbitraggio sbilanciato. Entrambe le squadre hanno difeso ai limiti e oltre del regolamento. La piccola differenza è che a Siena non sono state fischiate cose che a Milano non sono passate "inosservate". Risultato:32 liberi contro 18. Direi che possiamo ringraziare chi ha sanzionato Facchini proprio in occasione di questa gara. Con il principe dei fischietti italiani l'incontro forse sarebbe stato   più equilibrato. Poi Siena è Siena , nel bene e nel male e sicuramente c'è più di un motivo perchè il Montepaschi è a giocarsela tra le migliori quattro d'Europa. Peccato per gli omaggi non richiesti da parte della terna, perchè da partita splendida qual'è stata, sarebbe diventata una delle più belle della stagione e ... chissà! Adesso è tempo di derby in quel di Masnago...
4/4/2011 Mani calde, cuore freddo...Detto popolare che si attaglia perfettamente alla partita giocata e vinta contro Avellino: percentuali altissime da tre (59 e spiccioli di squadra) e un fatturato di 42 punti su 84 dall'arco. Quindi relativamente pochi rimbalzi necessari e molto inferiori a quelli irpini, ma tante palle recuperate, quindi pressione difensiva più che efficace. Jaaber sugli scudi con 26 punti segnati 4 recuperate e 3 assist. Una cosa che si nota è l'utilizzo "tattico" di Hawkins, mirato a seconda dei momenti e delle necessità della partita. Si vede la marginalizzazione nelle rotazioni di Pecherov, giocatore poco difensivo (eufemismo) e quindi poco Petersoniano, così come aumenta il minutaggio di Ben Eze con il passare del tempo. Il giocatore da ricuperare assolutamente è Marco Mordente, troppo importante nella chimica di squadra per rimanere ai margini. Ero lì? No, tutto netcasting, io stavo riprendendo la vittoria dei miei amici Sassaresi in  quel di Bologna. Però la settimana prossima sarò al Forum come regista, quindi dovrò tener buona la componente "tifosa". Il lavoro prima di tutto (finchè ce lo lasciano fare...)!
21/3/2011 E' primavera...svegliatevi bambine! Così cominciava una canzone di parecchi decenni fa.. Il concetto funziona anche adesso e  sopratutto per le squadre di basket. Bisogna cominciare a fare sul serio e arrivare fino alla fine. Questo giro abbiamo fatto quello che si deve fare per vincere: pressione difensiva quasi sempre (quasi) asfissiante, giochi che cominciano a funzionare e una gerarchia più chiara in squadra e nei cambi. Tutto con un'idea chiara di base: chi difende, gioca! Questo è il motivo  per cui Pecherov ha collezionate solo 5' sul campo contro Montegranaro: se si sveglia gioca, se no.....
7/3/2011 Quasi quasi mi viene da citare mia moglie quando io o mia figlia, facciamo qualche cosa che non va : ….” Non ho parole…..” (che comunque dimostra che almeno tre ne ha!). Anyway, stiamo diventando un’ armata brancaleone: è vero che abbiamo i due lunghi di rientro da infortunio quindi fuori condizione ecc. ecc…. Ma gli altri sono sani! E sono gli stessi di prima più “l’addizione” Greer. Non difenderò mai Bucchi per come non aveva in mano la squadra, però adesso sono preoccupato per la sensazione di sbando totale che mostra quando entra in campo. L’impressione è che non sappiano dove andare e cosa fare, se non degli uno contro uno,due,tre,quattro o cinque che sempre più spesso portano a tiri sconclusionati o a palle perse. L’attacco ora come ora sembra velleitario, a parte quando è in campo Mason Rocca (che notoriamente non è l’epitome dell’attaccante puro…) e lì si vedono dei P&R che portano a tiri quanto meno in ritmo. Greer pompa la palla per 20” prima di decidere se tirare o iniziare un gioco il che, per citare Guareschi, non è né bello né istruttivo. Jaaber è intensità difensiva pura, ma in attacco va a corrente alternata e Hawkins è tornato a fare (e disfare) quello che faceva nella sua prima apparizione milanese, cioè ad essere prevedibile un quarto d’ora prima su qualsiasi iniziativa. La cosa che fa incacchiare è la squadra che è (presi uno per uno) potenzialmente la più forte del campionato (Siena compresa), quindi,come nella Settimana Enigmistica…”dov’è l’errore?”. E’ veramente una situazione spiazzante: prima con Corbelli c’era la fiera dell’usato poco sicuro , ma avevamo il bimbo d’oro a salvare capra e cavoli. Poi è arrivato Armani a portare soldi, lustrini, immagine , conditi da un allenatore poco “allenatore” ma molto fortunato. Le griglie dei playoff degli anni delle finali parlano chiaro: abbiamo sempre schivato Siena fino alla finale e scusate se è poco. Non voglio entrare nel merito di alcune decisioni societarie perché non sono nessuno per farlo, e parlare per parlare si fa solo aria per nulla e a volte con l’alito cattivo. Ovvio che certe rimozioni di personaggi storici,da tifoso più che quarantennale, sono più che sgradite e incomprensibili in una società il cui unico vero patrimonio è il proprio passato. Certi atteggiamenti manageriali riecheggiano situazioni “non sportive” in cui il personale non è considerato per quello che vale ma solo come numero...  Ora Dan, mio idolo dai tempi in cui ero solo tifoso e non addetto ai lavori, mi lascia perplesso e se questa perplessità è trasferita anche sul campo, non so se e come ne usciremo.  Dopo il mezzo riposino dell’All Star Game giocheremo contro Montegranaro (Ancona…) ma in casa e lì, secondo me, sapremo di che morte si muore…
28/2/2011 Netcasting, articoli, streaming video e quant'altro: Ero a Treviso a dirigere le riprese della partita contro Roma e gli aggiornamenti live mi arrivavano da diverse fonti, le più disparate. Poi mi sono aggiornato, ma in diretta non l'ho vissuta, quindi sdottorare mi sembra ancor di più finto e fuori luogo. Però certe cose si possono dedurre: che coach Dan abbia cominciato a plasmare ruoli e squadra. Greer 6° uomo di rottura, Pecherov che difende (!!), Mordente agente speciale, il Falco prima opzione offensiva, fiducia a Jaaber in regia e una difesa globale molto efficace. Ora è il momento di riuscire ad applicarla per 40'... E poi speriamo di vedere "l'omone " nigeriano, sia per dar fiato a Rocca che sta facendo gli straordinari che per allargare l'area. Anche perchè la prossima è Roma che, se vuole, sa essere un discreto peso sullo stomaco. E' discontinua ma anche lei si è chiarita le idee, tagliando Vitali e rispedendolo a Montegranaro, Gigli in fase di ricupero, Giachetti ancora in officina, Datome ieri influenzato ma sicuramente disponibile domenica prossima, Crosariol ondivago ma pericoloso. Sarebbe utile avere la formazione completa, vedremo....
24/2/2011 Dieci giorni per cercare di digerire, rielaborare, ruminare tutto quello che ho visto di questa Milano che (nonostante tutto) in cuor mi sta. Dieci giorni nei quali se n'é partito in prestito Melli ed è arrivato un giocatore nato nelle giovanili Olimpia dal '98 al 2001: Oscar Gugliotta. Ruolo play guardia, 3  anni in serie A tra Virtus Bologna e Capo D'Orlando, sarà il 12mo nelle rotazioni. Sempre che coach Dan non faccia una delle magate per le quali era famoso in passato dandogli più spazio. Non è da escludere che durante la convalescenza di Ganeto abbia un minutaggio superiore. Non parlo della partita con l'Enel Brindisi? Non c'è molto da aggiungere a quello che ha detto Peterson, orgoglio ma non soddisfazione, sembra una squadra durante il precampionato: qualcosa funziona e qualcosa no. Solo che siamo alla quarta di ritorno e abbiamo già bucato due obiettivi su tre.  Domenica siamo ad Assago ed abbiamo contro una Sassari rigenerata dagli ultimi risultati. Io la seguirò o in streaming o tramite Netcasting (se funziona), mentre sarò a Treviso per Benetton - Lottomatica.
14/2/2011 L'avevo detto (o scritto, è uguale) che se avessimo giocato 35' minuti come con Biella non saremmo andati da nessuna parte, e l'abbiamo fatto anche  se non continuativamente. Questa volta siamo partiti bene e abbiamo proseguito peggio, sempre di più fino alla fine. Sembra che siamo tornati ai tempi in cui lo spogliatoio era diviso (ricordate Garris, Watson, Green, Blair) tra americani e non americani.... Se riguardate le ultime partite vedrete che Hawkins non guarda mai Maciulis e lo stesso fa il "nuovo" Greer. Se questa non è solo un impressione abbiamo di nuovo un problema, Huston! Intanto il bimbo Melli è stato girato in prestito a Pesaro. Vedremo se ci saranno i passi più drastici chiesti da Peterson, intanto il prossimo incontro vede un'altra squadra con problemi, anche se di tipo ed area di classifica differente, ospitarci: Brindisi. Fattore campo se ce n'è uno, difficilissimo anche per lavorarci con telecamere e quant'altro. Non c'è spazio, c'è pubblico ovunque e fisicamente è difficoltoso posizionare le telecamere, la postazione di commento e riuscire a vedere il campo senza essere impallati dal pubblico. Vedarem!
6/2/2011 Se la Milano che va a Torino è quella dei primi 35' (!) tanto vale mandare un poster, facciamo una figura migliore... Non so cosa significhi, ma l'impressione era ed è di confusione, dentro e fuori: nella testa e nelle gambe. Siamo in attesa, neanche fossimo incinti, che nasca qualcosa da questa "nuova" Olimpia. Certo che se Eze è acciaccato e Greer si mette negli angoli con Jaaber che pompa palloni, con il  resto della squadra che sembra aver perso automatismi difensivi e non, la vedo grigia.... Come al solito Coach Dan si è accollato tutte le colpe, facendo il parafulmine e nel frattempo siamo terzi dopo Cantù. Che gioca bene, semplice e in modo efficace, cioè esattamente il contrario nostro, sopratutto oggi e per trentacinque minuti. Le potenzialità della squadra si sono viste negli ultimi 5'. Ma non basta. Ora è tempo di Final 8, e vediamo se sarà tempo di mostrare la faccia giusta....
29/1/2011 Prima partita con l'asse Greer-Eze. Sconfitta se ce n'è una, confusione ad essere moderati pure...Sia in chi guarda che in chi ha giocato! Le facce dei giocatori milanesi erano altrove, perlomeno abbastanza spesso: l'impressione è quella di un indigestione e l'indigestione sia che capiti per eccesso di cibo che di allenamenti o novità, comporta sempre effetti spiacevoli. In questo caso sembrava che i meccanismi avessero qualche difficoltà a girare, magari per olio troppo viscoso piuttosto che per carenza... Oh, se leggete il commento della settimana scorsa, avevo definito Maciulis "sicuro come la cartella delle tasse"... non lo faccio più! Meglio restare sempre nel dubbio, si evitano figuracce: pensavo che l'unico lituano ad avere un gemello fosse Lavrinovic, invece oggi è entrato il gemello imbranato di Jonas. Complimenti a Treviso e al giocatore che più mi piace nel campionato italiano : Mastro Lindo Brunner, quintessenza di giocatore costruito dalla normalità e per questo ancora più eccellente nel rendimento. Noi abbiamo fatto una discreta confusione, abbiamo dato l'impressione di averci capito poco e i due nuovi sono appunto tali e per ora fuori dai meccanismi. Treviso ha letto bene la situazione e Repesa che non è nato nè ieri nè l'altro ieri ha fatto il suo ribaltando anche il risultato dell'andata. Ok Coach Dan, fine del periodo osservazione cominciamo le magate, grazie!
23/1/2011 Abbiamo un nuovo asse play-pivot, abbiamo vinto contro Teramo ma soprattutto abbiamo perso un grande dell'Olimpia e del basket troppo presto (se mai c'è una data perchè succeda): "Pino Pino" Brumatti. Cecchino se ce n'è mai stato uno, persona vera e cuore di una Milano ancora non da bere ma sicuramente da vivere. Parliamo della partita odierna: anche se il punteggio racconta di una Milano dominante, questo è avvenuto nell'ultimo quarto, quando le gambe dei teramani hanno cominciato a far fatica  di fronte alle rotazioni dei  12 giocatori 12 (anche se Nardi è entrato negli ultimi 2') di Milano. Il resto della partita ha visto una Teramo molto concentrata e, di contraltare un'Armani spesso distratta. Battesimo di Lynn Greer bagnato nei 26' di utilizzo da 14 punti e una buona gestione (per essere appena arrivato). Quando sarà operativo anche il nigeriano vedremo finalmente Pecherov nella sua posizione naturale di ala alta. I centimetri schierati in area apriranno  spazi per le guardie e saranno problemi per tutti. Maciulis ormai sicuro come il canone della Rai e la cartella delle tasse, 11 punti ma percentuali ottime al tiro, 4 recuperate e 9 rimbalzi... Ma quello che salta agli occhi è la distribuzione dei giochi e dei palloni, non fatti col cronomentro ma percependo sempre le necessità e le situazioni in campo. La settimana prossima altro test probante : Benetton a Treviso probabilmente con Eze già in campo...Vedarem...
16/1/2011 In attesa di news dal basket mercato per la conclusione degli "affaires" Eze e Greer, abbiamo vissuto una giornata in cui gli sfottò da curva si sono sentiti, prima a Varese con il "...Cata sù.." rivolto dai tifosi Varesini ai colleghi targati Cantù alla fine del derby giocato a mezzogiorno... Immagino che a Milano qualcuno lo ha perlomeno pensato, il tradizionale "... Oh Issa" con il gesto del pescatore che tira su le reti, classico degli anni '80 tra la curva milanese e la controparte pesarese. Non so se qualcuno lo abbia accennato. D'altronde noi :"solo la nebbia, abbiamo solo la nebbia..." e oggi s'è visto....per modo di dire. Oggi è il giorno dei puntini puntini. Partita su netcasting dopo essere rientrato da Varese e l'impressione che non ci sia mai stato un momento fuori controllo. Hawkins probabilmente gasato dall'arrivo del suo ex-compagno ai tempi del college Lynn Greer si è esibito nella migliore performance stagionale ma insieme a lui altri quattro in doppia cifra. Pressione difensiva a mille, il piccolo grande coach timbra la terza vittoria consecutiva che genera la classifica definitiva del girone d'andata con il secondo posto e relativo accoppiamento in Final 8 con Avellino... Prossimo appuntamento in casa con Teramo.
14/1/2011 Sarà vero? Sara falso? Sarah Ferguson? Siamo tornati in pieno clima Calcio (opss!) Basket marcato: lo scossone che ha dato il ritorno di Dan crea cerchi sempre più larghi nello stagno non più stagnante delle notizie che in cuor ci stanno. Un pò perchè la fine del girone d'andata anche per la palla al cesto è momento di consuntivi, un pò perchè tra chi deve cambiare c'è Siena, ci siamo noi ed un congruo numero di squadre sparse per tutta la classifica...  Vengono dati per sicuri Eze e Greer, mica pannocchie e zucchine, e contemporaneamente Mr. vittima sacrificale rilascia interviste del tipo:"...io li avevo chiesti all'inizio del campionato, a lui si a me no, sob..." A volte un silenzio sarebbe stato più elegante. Non sei entrato nella testa dei giocatori e nel cuore dei tifosi, hai avuto una solenne dose di fattore "C" negli ultimi due campionati, non sei stato capace di importi a dirigenza e squadra e fai il piangina? Per favore...Se una persona non ti capisce può essere un errore o un'incomprensione, se sono due le persone che ti fanno la stessa osservazione può essere una combinazione, ma se sono tanti , un dubbio puoi anche fartelo venire. Non sempre c'è un piano distruttivo, a volte si è affrontata la situazione nel modo sbagliato. No dubbi, no party? Anyway, se arrivano Ben and Lynn diventa una bella storia: schiera Eze centro e Pecherov ala e vedi se qualcuno riesce ad avvicinarsi all'area pitturata... E nello stesso tempo se schieri Greer con Jaaber e Hawkins proponi la più intensa pressione difensiva possibile nel campionato italiano. Ora aspettiamo e scopriamo se è vero... 
10/1/2011 Pronto? Cassandre? C'è qualcuno in casa? Se i passi indietro ci portano queste vittorie, ben vengano. Se un basket più essenziale ci porta a vincere presso uno dei campi più ostici del campionato come quello del PalaRadi, apriamogli porte e cancelli. Se vecchie idee sono più vincenti di nuove teorie, Alleluiah! E' la dimostrazione che in questo mondo dove si vuole far passare per buono tutto quello che ha meno di tot anni di default, per cestinare (altrettanto di default) quello che non è proprio di primo pelo, bisognerebbe tornare a valutare le cose per il valore che hanno e non per l'età di chi le propone. Entrando nel dettaglio del match di ieri (che, onestamente, non ho visto perchè ero a dirigere Bologna - Roma), con le sole cifre si vede che a parlare sono state le seconde occasioni: quasi il doppio dei rimbalzi per Milano e 15 di questi offensivi. Quasi tre giocatori in doppia doppia (punti e rimbalzi): Maciulis e Rocca più Pecherov a 9 punti + 10 rimbalzi. Si scherzava appena arrivato Peterson sulla 1-3-1 ... l'ha schierata, e non solo, ha funzionato. La famosa mano che stritola, funziona ancora, anche se gli allenatori di mini basket sanno come attaccarla, se fatta con l'intensità e  i tempi giusti, è ancora efficace. Adesso aspettiamo il gioco a L (ma come il P & R lo fanno tutti....?!). Vediamo la prossima.
7/1/2011 Adesso tutte le cassandre del settore stanno dicendo: si Peterson, ma è un passo indietro, si ma vuole dire che il basket italiano non ha prodotto più personaggi e bla bla bla... E' vero. O meglio: il basket di adesso è dispersivo ed è ulteriormente soffocato da un calcio ipertrofico rispetto a quello dei primi anni ottanta. Purtroppo  anche il calcio ha scoperto il valore dell'immagine e ha messo in gioco pezzi da novanta ; contemporaneamente il basket si è frammentato in micro interessi di bottega da strapaese invece di coalizzarsi e concentrarsi in una gestione manageriale con un marketing ben organizzato.  Non è Peterson in quanto tale, ma l'emozione che ha suscitato che ha fatto da cassa di risonanza. Tutto ciò ha provocato attenzione dei media 10 volte superiore alla normalità con quel chè ne è seguito. In chimica si chiamerebbe catalizzatore. Comunque ha avuto effetto anche sulla squadra e sulle gerarchie della squadra. Dan ha assegnato compiti semplici e mirati a ciascuno e li ha ben motivati. La prima vittoria , secondo me, ha queste motivazioni e poco altro. Dalla prossima partita si vedrà il lavoro del piccolo grande uomo e se la semplicità è la chiave per dare l'impulso giusto alla squadra. Si parla anche di prendere un centro vero, qualora (purtroppo le voci sono queste) la situazione di Petravicius non si risolva a breve. Si parla di Eze, che da quando al Khimky non c'è più Scariolo, sembra non rientrare più nei piani della società...Vedremo.
5/1/2011 E' ufficiale: 23 anni dopo, l'uomo di Evanston (Illinois), Daniel Lowell Peterson torna ad essere il coach dell'Olimpia Armani Jeans Milano. Il Peterson che ha vinto tutto quello che si può vincere nel basket italiano ed europeo, il Peterson motivatore, personaggio poliedrico e multiforme, lo stesso che ha nomea di "braccino" e nello stesso tempo di persona generosa, Il Peterson col quale ho passato giornate e migliaia di chilometri in aereo e auto in giro per palasport quando commentava per Tele+. Il Peterson affabulatore e barzellettista, in grado di tenerti sveglio per ore (anche quando volevo dormire dopo una diretta tv) durante viaggi di ritorno da un posto o l'altro. Insomma è tornato "IL" coach. Sulla sua volontà, come sulle sue intenzioni, non ho dubbi, mi auguro che abbia le energie necessarie per farlo. Se non riesce lui a rimettere in moto la macchina.... chiudiamo baracca e burattini, sarà la cosa migliore da fare.
3/1/2011 Era nell'aria: non so se profumo o puzza ma era nell'aria. Perdere con Cantù c'è stato al 100%, per come hanno giocato loro e per come non lo abbiamo fatto noi. Le facce parlavano chiaro: motivatissimi loro, intristiti noi. Se poi a monte di tutto ciò ci siano problemi di spogliatoio, o meglio, di gestione dello stesso se n'è accorta (alla buon ora) anche la dirigenza che ha fatto l'unica cosa possibile salutando Piero Bucchi, ottima persona ma coach mai entrato nella testa dei giocatori e nel cuore dei tifosi. Ora si parla di un ritorno clamoroso: Il Coach....E quando si parla "Del Coach" si parla dell'uomo dei quattro scudetti, dello "sputare sangue", di Dan Peterson. Lui ha dato disponibilità a Proli, ma la decisione sarà presa domani. Si parla anche di un uomo che si è esposto quando rischiavamo di scomparire e si parla di una persona che ha carisma da vendere e conosce l'ambiente come pochi. Vediamo che succederà domani.
30/12/2010 Ho voluto dormirci su. Ieri sera non ero molto convinto e non riuscivo a capire cosa non avesse funzionato nella partita contro Varese. Il primo commento emerso dalle nebbie era :"almeno abbiamo vinto". Si ma vincere non convincendo lascia in sospeso il tutto. Forse il problema non è nella squadra ma come viene gestita. Se Pecherov dopo aver segnato enne canestri da sotto viene tolto e viene sostituito da Melli, Mancinelli e chi per loro senza ottenere il medesimo risultato e ciò non provoca nessuna reazione, Huston, abbiamo un  problema... Se Mordente viene panchinato per falli (non cinque, ma due) precoci e lì dimenticato quando Goss faceva il diavolo a quattro, Huston, abbiamo un'altro  problema. Se dopo tre anni ci ingamberiamo su una rimessa sotto pressione difensiva e perdiamo palla, Huston ecc. ecc. Sembra che ce l'abbia con qualcuno? Non prima della partita. Durante e sopratutto dopo è stato inevitabile: abbiamo vinto? Si. Convinto? Mah.... Hanno convinto di più i nostri ex, Thomas, Galanda ed in particolare l'uomo delle isole Canarie, Diego Fajardo che ha avuto un grande aiuto dalla panchina milanese,  tolto daI piedi Pecherov (ed il belga ?), l' unico che non riusciva a marcare. Comunque cata sù....istéss...
17/12/10 Non so se ce la faremo a fare qualsiasi cosa, quest'anno. E non per essere stati sconfitti nel modo peggiore dal Valencia che è riuscito anche a ribaltare la differenza canestri della partita d'andata, ma per com'è accaduto. Abbiamo dato la sensazione di essere in partita forse per 3' (nel terzo quarto), negli altri 37 minuti sembravamo più lenti, meno reattivi e le facce parlavano chiaro.... Ovvio che non tutti erano rinunciatari, non tutti tiravano indietro la gamba, non tutti avevano paura di infilarsi in area. Ma spesso quelli che erano in campo davano l'impressione di non esserlo con la testa. Normalmente il compito d'invertire questi trend negativi è compito sopratutto dell'allenatore, anche buttando in campo le seconde linee. E' successo? Ora, matematicamente non siamo ancora fuori, dovremmo vincere in casa del Pana e sperare nelle combinazione delle altre partite. Non è facile e non è impossibile: basta giocare portando anche cervello e maroni in campo e non dimenticarli negli spogliatoi e fare il nostro, poi... sperare...
13/12/10 Non so se può valere qualche  cosa, mentre Milano stava giocando con Avellino io stavo dirigendo le riprese di un partitone nel posto (non certo per colpa di chi ci abita e gioca) più difficoltoso da raggiungere dell'Italia cestistica: Teramo. Il problema è che l'area adriatica è la meno servita (aerei e treni) in assoluto e da Milano affrontare il viaggio in auto significa arrivare già cotti. Ma questo non c'entra. Centra che gli aggiornamenti dal campo di Milano li avevo tramite internet nelle (poche) pause delle riprese e che un'idea me la sono fatta tramite Netcasting e sentendo telefonicamente giornalisti che erano presenti al Forum. La storia si ripropone: squadre motivatissime spremono lo spremibile ottenendo vantaggini ma Milano non molla e palla ricuperata su palla ricuperata si riavvicina ricucendo strappi e strappettini per poi mettere mani e piedi avanti e portare a casa il risultato. Oggi rientra ufficialmente Pecherov (14 minuti se non sbaglio), Jaaber il più efficace di giornata, anche se non si può ignorare il sempiterno Rocca con ricuperi e lavoro non quantificabile da tabellino, e le mani d'oro del Mancio che smazza assist d'oro oltre ad essere il più efficace rimbalzista del periodo. Stiamo rientrando come sistema di gioco e questo è il fatto più importante. La difesa è molto efficace e quando sale di livello non ce n'è per nessuno; ovvio che non la puoi tenere per 40' se le rotazioni sono ridotte e questo è ancora il caso dell'Armani. Manca  Maciulis e non è poco e Petravicius ,anche se il belga tampona in modo differente sotto le plance, manca anche lui. Ora a Biella si gioca quello che potrebbe essere il passo definitivo per le Top 16 d'Eurolega: Milano - Valencia....vedarem
8/12/10 Ci voleva questa boccata d'aria: turchi sconfitti al Forum da una Milano quasi perfetta, con Pecherov nei 12 ma solo per onor di firma e il CSKA che batte Valencia e ci semplifica l'esistenza. Con una rotazione che  stupisce (per una volta) per opportunità e precisione. Mancio oggi il mio idolo: a me le mani buone sono sempre piaciute e lui le ha. No look, passaggi schiacciati in mezzo a foreste di braccia e gambe, passo e tiro, linee di fondo, semiganci, palle rubate, ricchi premi e cotillons.... Bello, tutto molto bello, poi Rocca che ha fatto impazzire tutti i giocatori turchi, Nachbar a parte e Hawkins che è stato l'altro rebus per Perasovic. A cucire il tutto le difese velenosissime di Mordente e Jaaber, il belga dei primi due quarti, Melli utile in qualche caso ma oggi un pò fuori dalla partita e Finley che ha fatto...il Finley. Mi riferisco alla sua figura di giocatore di rottura dei ritmi e dei cambi di velocità e questo ha fatto. Non ho ancora letto i tabellini e mi baso sulle sensazioni percepite durante la partita ma l'idea che il rullo compressore subito in campionato da Siena ci abbia rimesso in moto... Vedremo.
5/12/10 Qualche tempo fa Massimo Moratti aveva definito un giorno in cui l'Inter aveva ottenuto l'ennesimo successo e i diretti concorrenti (cugini e non) avevano perso, il giorno perfetto per un interista. Oggi, o meglio questo fine settimana, è l'incubo peggiore per un interista tifoso dell'Olimpia AJ: l'Inter sprofonda in una crisi che per ora vede pochi barlumi di luce e l'Armani viene schiantata in casa di Siena. Il termine schiantata è forse riduttivo per la situazione patita, forse è più giusto scrivere annichiliti. E la rabbia è che dovremo aspettare o il ritorno, o le Final 8 di Coppa Italia o l'Eurolega (se passiamo e se gli incroci di girone lo permetteranno) per capire se la debàcle odierna è stata frutto di una giornata sfigato/storta condita da 3 quinti dello starting five fuori o se Siena è tornata il tritatutto di sempre. Io m'illudo che sia la prima delle due ipotesi anche se siamo comunque tornati ad essere i preferiti di Madama Sfortuna. Normalmente dopo una piallata di questa portata o si rimane sdraiati per terra o ci si carica talmente tanto che non ce n'è per nessuno. Spero che coach Bucchi sia capace di volgere la frustrazione e la rabbia per questa sconfitta in energia positiva, perchè per la partita  contro l'Efes e quella "in casa" con Valencia (a Biella...) ne avremo bisogno. Spero.
28/11/10 Secondo me, l'unica squadra che puoi applaudire anche quando perde è  proprio l'Olimpia. La dimostrazione è proprio nella sconfitta di oggi dove, di fronte a una Fabi in stato di grazia totale, con tre quinti del quintetto infortunati e la fatica dell'Eurolega col CSKA nelle gambe, quasi riusciva a ricuperare e a fare il colpo. Bravi ragazzi. Tra l'altro io, che non sono un Bucchiano convinto, ho apprezzato l'utilizzo per diversi minuti di Ganeto e Nardi, segno che, come ha detto Casalini in telecronaca, hanno fatto un buon lavoro in allenamento e hanno risposto egregiamente anche in partita. Peccato per le gambe (e le facce poco convinte ) del primo tempo. E sono contento che a "matarci" sia stato un nostro ex dai tempi di Lardo: Daniele Cavaliero, giocatore che non ha mai smesso di piacermi, tosto, veloce e con un gran tiro. Ci sarà più soddisfazione a giocarsela con Siena... A proposito: ci sarò io a dirigere le riprese (e a non tifare sul lavoro), tenendomi dentro sussulti ed emozioni e cercando di farvela vedere nel miglior modo possibile. Prima però l'altra Olimpja, quella di Lubjana in Eurolega, e vediamo se riusciamo a rimanere imbattuti in trasferta europea.
24/11/10 Giornatona per tutti i milanesi : MilanInterOlimpisti. Le coppe parlano milanese, calcio e basket insieme. L'Armani si scontra con una portaaerei della flotta europea, il CSKA. Se leggi i roster ti vengono i brividi, sopratutto se lo confronti con quello di una Milano in emergenza piena, Pecherov e Maciulis fuori, Petravicius a mezzo servizio e un discreto numero di acciaccati in campo. Il primo pensiero è "ci rullano come una sigaretta", poi comincia la partita e per i primi 5-6' il pensiero persiste, poi scatta qualcosa e sembra che ci si rimetta in moto. Eroi della partita, brutta, con un sacco di errori da una parte (ma per fortuna di più dall'altra), Mancinelli con un'azione emblematica: dopo un tiro sbagliato cade a terra e da terra prende un rimbalzo e passa il pallone fuori, con quel che segue. L'altra è la tripla di Jaaber che chiude i giochi a 10" e 7 dalla sirena: Ibi chiede l'isolamento e palleggia per far passare i secondi , finta , step-back e il Forum esplode, 67-64. ma non è ancora finita, time out, fallo immediato di Hawkins (oggi quasi pericoloso) su Siskauskas che mette un solo libero, palla in mano al Falco e fallo immediato su di lui di Langdon. Due su due ai liberi e palla al CSKA persa immediatamente da Gordon che fa passi. Sull'ultimo possesso Armani fallo su Jaaber che mette entrambi i liberi e fine dei giochi : 71-65. Bella partita? Data la situazione di Milano, diciamo di si, perchè l'intensità, la voglia, la cattiveria agonistica non è mai mancata. Come non sono mancate le palle perse, sopratutto in Casa Russia, molte delle quali, veramente buttate al vento. Bene così...quando si vince di voglia com'è successo stasera, anche se i Grandi Padri della pallacanestro si sono agitati un tantinello nelle loro sepolture, bene così... Domenica a casa di Montegranaro che ha un conto aperto con noi e quindi è doppiamente pericolosa...
21/11/10 Il primo caso di partita a rate... I° quarto visto a Sky di rientro da Pesaro, il II° sentito per radio nel tragitto tra Santa Giulia e casa, il III° e il IV° visto a casa. Lituani tutti fuori con Maciulis che esce per una distorsione alla caviglia e dall'altra parte per Roma Charles Smith si ricorda di essere uno dei più pericolosi attaccanti che abbiano calcato i parquet europei. Roma nel 1° tempo mostra una mira pazzesca con percentuali impossibili da 3, noi fatichiamo ad attaccare il canestro senza Maciulis ma comunque non ci lasciamo staccare. Terzo quarto: ci riavviciniamo  e riallontaniamo con lo stesso tipo di elastico senza riuscire  a ricucire lo strappo.... Poi...poi l'ultimo quarto dove la pressione difensiva milanese porta a mandare in tilt l'attacco romano, facendo perdere palloni su palloni, sopratutto grazie alle veloci mani di Ibi Jaaber. Risultato: parziale di 18 a 7 e punteggio finale di 76 a 70. Milano batte Roma, rimane in testa con 12 punti, seconda Siena, mentre il gruppone delle ex-seconde rimane al palo. Prossima settimana, Eurolega contro CSKA in casa e poi a casa della Fabi Montegranaro. Importante tener botta contro i russi e giocare con la stessa intensità dell'ultimo quarto, sperando che due lituani su tre ci siano...
18/11/10 Continua a farmi un effetto strano, vedere le partite in televisione, senza in qualche modo averci a che fare. L'effetto peggiora quando poi si perde e come si perde. Si sa che il tifoso modello trucido deve dare sempre la colpa a qualcuno : dalla sfiga, agli arbitri, ai cambi sballati e via scaricando. Chiaro che non è nemmeno colpa sua, ma la tendenza a prendersela con qualcun'altro è il sintomo più evidente che non si è capito quel ch'è accaduto. Nella sconfitta con il Panathinaikos (che ci sta tranquillamente), squadra formata da due quintetti e mezzo (e grossi) abbiamo pagato la differenza di peso, sia nel senso fisico che in quello lato. Gli arbitri hanno creato il break a modo loro, ma noi abbiamo affrettato molti tiri e ne abbiamo sbagliati altrettanti aperti che ci avrebbero riportato in partita. Ora è il turno del CSKA in casa .... 
14/11/10  Toh, sembro quasi un vero giornalista: tavolino del bar dell'aeroporto di Alghero e scrivo il "pezzo".... Ma per favore! La partita l'avete vista: appena la pressione difensiva milanese saliva, aumentavano le palle recuperate (anche se ne abbiamo perse altrettante). Idem i rimbalzi offensivi e poi s'è svegliato dal torpore Mo Finley e ha portato a spasso la difesa di Sassari. Percentuali di tiro rivedibilissime da entrambi i lati, la voce statistica che scava il vero solco è quella dei rimbalzi, in particolare quelli offensivi che pende decisamente dal lato milanese. Tanti contropiedi, diverse schiacciatone, spettacolo (mas o menos) e il pubblico sardo che si è dimostrato caldo e corretto unendo vincitori e vinti in un unico applauso finale. Ora l'ostacolo Panathinaikos giovedi in cui rivedremo Petravicius (riposatosi oggi in panca) e forse anche il neo arrivato Van Den Spiegel.
7/11/10 Aggiornamento: Pecherov fuori per un mese e mezzo, Van Den Spiegel in trattative e allenamenti con la squadra, Petravicius in ricupero ma ancora a mezzo servizio. Eurolega quasi colpo -bis in Turchia, mancato per poca convinzione iniziale (e chiamate dubbie in un discreto numero di volte...). In campionato la musica è diversa: asfaltata Brindisi poco convinta e punita più della differenza reale tra le formazioni. In questo confronto sei giocatori in doppia cifra compreso Ganeto. Tenuto a riposo Petravicius e rotazioni più del solito per far riposare in vista della prossima di Eurolega. Qualche minuto anche per Nardi ma 0 punti. 
1/11/10 Quanti anni? Troppi. Come le aspettative...Primi, in testa alla classifica da soli...Quindi bisogna stare con i piedoni ben fermi a terra anche se l'opportunità si propone: come direbbe molto banalmente qualsiasi intervistato in merito, andiamo avanti partita per partita ecc. ecc...L'ostacolo Biella ha venduto cara la pelle come può farlo una squadra con giovani individualità entusiaste: mettendo davanti a tutto queste caratteristiche, ma peccando in esperienza, forza e profondità di rotazioni. Nonostante l'assenza di Pecherov (che sarà di 6 settimane) e il minutaggio ridotto dell'altro lungo Petravicius sotto le plance  Milano ha fatto la differenza, complice la giornata da doppia doppia di armadietto Maciulis e dell'altro cubico della squadra, David Hawkins. Ora due temi si propongono all'attenzione: la trasferta in Eurolega per riscattare la sconfitta casalinga con Lubjana e il ritorno sul  mercato per tamponare la lungassenza di O.P.. I primi rumors dicono Van Der Spiegel , poi si vedrà...
29/10/10 Com'è che la sensazione più ricorrente, guardando Milano vs Lubjana, era che fossimo in ritardo su ogni giocatore avversario marcato (a parte quelli curati da Jaaber) . Come se Ilievski e compagni avessero più gambe, o come se gli aiuti milanesi fossero troppo profondi e avessero come conseguenza il lasciare un giocatore libero sull'arco dei tre punti... Siamo stati puniti un numero enne di volte con questa meccanica: frenesia difensiva nostra, rimane libero sul lato debole un giocatore loro, et le voilà, canestro spesso da tre. Poi ho rivisto per qualche tempo l'Armani di due stagioni fa, quella Hawkins- dipendente, con la piccola differenza che qui le alternative c'erano, eccome! Solo che palla in mano al mercenario, tiro (quasi sempre sul ferro) o penetrazione (spesso molle). Due anni fa , se partiva in uno contro uno , si portava a casa avversario, ferro e canestro, adesso (magari c'è qualche problema fisico) arriva un layuppino stoppabilissimo . Ma se è così, caro Bucchi, perchè non mettere dentro un Maciulis che se non altro recentemente, sembra avere un feeling molto diverso con il canestro? Quest'anno, nonostante non sia il mio allenatore preferito, mi sono imposto di essere obiettivo e di non partire prevenuto nei confronti del coach bolognese, ma quando si vedono certe rotazioni.... Comunque meglio adesso che più avanti, anche perchè senza Pecherov, in Eurolega, diventamo molto più prevedibili e spendiamo i bonus-sfiga ora magari più avanti, in periodi più pericolosi, non ne abbiamo più.... Prossimo giro di giostra la sorpresa Biella a casa loro, attenzione: metabolizziamo la sconfitta e digeriamone le cause, l'abbiamo persa noi, non l'hanno vinta loro.
 
22/10/10 Si riapre la fabbrica, quella dei commenti sulla squadra che in cuor ci sta, l'Olimpia Armani Jeans Milano. E lo faccio dando una rinfrescata all'impaginazione del sito.Semplificando, spero. Intanto ci è già stato fatto un doppio regalo dai ragazzi: la più bella partita della prima giornata (anche grazie alla megaperformance dell'ex Mike Hall) e la super prestazione moscovita contro il  CSKA. In entrambe le performance bene tutti i giocatori con sugli scudi in particolare Mancinelli e Pecherov a colpire da fuori e da sotto. Altro test probante nella prima casalinga contro Treviso : il confronto con il Bullo sarà uno dei problemi da risolvere, se c'è uno che quando è motivato è più pericoloso del fuoco è proprio lui.
25/10/10 Prima casalinga di fronte a circa 5000 spettatori e vittoria di 15 contro Treviso: 80 a 65. Ringrazio MySky per la gentile riproposizione visto che mentre l'Olimpia faticava il primo tempo e si distendeva rollando la Benetton nel secondo periodo di gioco, io traballavo sul volo di ritorno da Brindisi. Se guardare la partita registrata o dirigerne le riprese fa vincere le partite cercherò di farlo sempre. Leggendo statistiche e play-by-play  si capisce di una squadra imballata dal match di coppa che poi riesce a riprendere misure e ritmo con l'andare della partita. I due che hanno risolto le partite precedenti ieri hanno fatto il loro mestiere senza brillare particolarmente e hanno lasciato il palcoscenico al "sindaco" Rocca che ha mostrato virtute et canoscentia in area pitturata (e adesso che la zona è più grande....). Hawkins, Maciulis e Jaaber hanno messo in vetrina il loro repertorio di palle recuperate, solidità in attacco e difesa e intensità come se piovesse. Ora, nella grande rumba del basket, si torna in Euroleague ed in casa contro una solida Olimpia Lubiana...
 


29/5/2010 Riassuntino dei quarti di finale:siamo passati. Troppo sintetico? Gara 1 ad handicap come gara 2, paradossalmente abbiamo più sofferto in casa (campo neutro?) che nella polveriera del PalaSavelli. Due brutte partite in cui a farla da padrona è stata l'intensità ed il nervosismo. Buoni segnali da Arnold e da Monroe, perfettamente inseriti nel clima playoff Rocca, Mordente e Bulleri.  Maciulis in crescita, come per Finley mentre per Hall c'è da pregare che sia nella giornata Up e non la Down. Anche il Mancio sente odore di playoff e dà segni di risveglio. Viggiano il suo compitino lo fa mentre Becirovic, tenuto ai margini delle rotazioni, in gara 3 quei pochi minuti in campo li ha fatti fruttare. Se potessi portarmi via qualcuno da Montegranaro, Brunner sarebbe il primo. Troppo da Milano: vero combattente, buona mano, non molla mai... Ora la serie più difficile (Siena a parte): ci aspetta Caserta, la squadra più in forma del momento e sicuramente più motivata. Si ripropone una serie storica, che ha visto scontri epici per lo scudetto. Intanto Caserta è già, al 90% in Euroleague e tanti complimenti, ma adesso dobbiamo prenderci il secondo posto e tentare ancora il colpaccio...

17/5/2010 Finisce la regular season nell'unico modo in cui non avrei mai voluto che accadesse: con una sconfitta di quelle che lasciano scorie nella testa. Una delle partite più brutte e meno "da Milano". Mi spiego: non è certo la prima sconfitta patita dalla squadra e non sarà l'ultima, però "il modo ancor m'offende". Chiaro che i rumours dei 15 punti di vantaggio di Caserta su Roma nel primo tempo non sono stati certo un incentivo a buttare la stampella oltre l'ostacolo, ma da qui a sbracare completamente ce ne passa. Le facce (e qualsivoglia idea di schema) erano totalmente assenti. Arnold ha dato segni di vita mentre Monroe è sembrato ancora spaesato, ma è il minimo che si può aspettare da un giocatore giunto due giorni prima. La vera preoccupazione è legata alla condizione del giocatore che più ha sostenuto la squadra in quest'ultimi giorni, Mason Rocca. I playoff sono il suo habitat naturale e sarebbe un guaio se non potesse parteciparvi, anche perchè è l'unico che riesce a tenere il suo gemello Brunner...Rimuoviamo i calcoli e presentiamoci nel modo giusto ai Playoff, possiamo ripetere come minimo la stagione scorsa, basta veramente volerlo...

9/5/2010 Raggi di sole in un maggio autunnale e non è solo meteo... Milano da l'impressione di scrollarsi di dosso il grigiume di mezza stagione e con un secondo tempo "da Olimpia" tutto difesa e intensità schiena una Montegranaro che sino a quel momento aveva venduto cara la pelle. Spettacolo nello spettacolo la marcatura speculare Brunner-Rocca, vero clinic dell'arte del centro puro, con i due interpreti del ruolo a sciorinare il loro repertorio... Oggi l'uomo invisibile Maciulis beve l'antidoto e si rende visibilissimo con punti, difesa, intesità, mentre il Bullo ritorna in carreggiata dopo lo sbandamento provocato dal rientro di Finley. Anche il Mancio sembra aver sentito odor di playoff ed ha reagito da par suo, mentre Viggiano è tornato ad essere il nero-bianco della squadra con schiacciate, rinbalzi, recuperi e quant'altro. Hall bene in difesa mentre in attacco è stata una giornata in ufficio, senza performance particolari. Finley ormai a  regime in versione realizzatore (pochi assist ma molte iniziative e punti e poi... poi l'immenso Rocca, ormai senza parole! Ennesima doppia doppia per il "centrino" concittadino di Dan Peterson, e uno degli scontri più divertenti della stagione col suo gemello calvo Brunner. Per chi vuole imparare suggerisco di farsi un Dvd con la partita dei due... Ma adesso è tempo di Treviso: da vincere per essere certi del terzo posto e nell'ipotesi di sconfitta casertana, addirittura del secondo. Vedarem....

3/5/2010  A volte ritornano... o a volte ritorniamo! Grande difesa e fin li non è una novità. Anche Mason Rocca che fa il doppio 17 (alla faccia della sfortuna) è in linea col personaggio. Anche vincere contro una squadra con più chili e centimetri fa parte del retaggio della squadra. la banda bassotti è un marchio di fabbrica Olimpia.  Pure Mike Hall che sente odore (come l'anno scorso) di playoff e ai rimbalzi torna ad aggiungere punti e intensità. Finley che riprende il discorso interrotto con Biella  un girone fa e udite udite, anche Maciulis che sembrava perso in una ricerca di se stesso sembra essersi ritrovato. Il Mancio si è rivisto a sprazzi così come Viggiano, ma sono prezzi che si pagano quando il roster si rimpolpa, e questo fatto lo sta pagando di più il Bullo. Il rientro di Finley più che minuti sembra abbia tolto certezze e questo è l'unica cosa negativa di questo  momento. Ora dovrebbe arrivare Arnold. Jamie Arnold nel suo precedente italiano non aveva dato grandi segnali se non la mancata integrazione nello spogliatoio bolognese, ma la stagione successiva ha dato cifre ed impressioni migliori, ora vediamo come se la cava in biancorosso. Il secondo posto non è impossibile: prossimo giro Montegranaro in casa...

29/4/2010 Riusciamo a mantenere una formazione per più di una partita? E sopratutto chi dovrebbe limare le discontinuità inevitabili a causa di cambi forzati, perchè non lo fa? Questo attendismo nell'affacciarsi seriamente sul mercato è figlio di che cosa? Prudenza, insicurezza, paura di toppare o che cosa? Ora chi arriva: un centro, un finto centro, un mezzo lungo o un quasi non so? La mia paura è che finisca il periodo di vena (e l'ossigeno) ai Mordente, Rocca, Bulleri che hanno tirato la carretta sinora e che succeda prima che i nuovi (quali?) acquisti s'inseriscano nei giochi (stessa domanda:quali?) di squadra...

11/4/2010 Strano dopo una vittoria tra l'altre non particolarmente difficile, ma ho un retrogusto amarognolo dopo Armani-Air. In altri momenti vincere giocando male mi avrebbe dato (per citare Boniciolli)"sollievo". Questa volta a parte l'intensità difensiva e la tigna dei soliti noti, sono uscito dal Forum come si esce dal cinema dopo un film strombazzato come fenomenale che poi tale non si rivela. Palazzo con un buon numero di spettatori ma non particolarmente rumorosi se non nel contestare le scelte di coach Bucchi. E anche questo non mi piace, perchè è giusto essere critici ma "in casa propria": la squadra dovrebbe comunque avere il sostegno del pubblico. La società è una cosa, la squadra in campo è un'altra, se la società fa delle scelte discutibili vanno valutate fuori dai 40' di gioco, i giocatori fanno   il loro lavoro e la mancanza di carattere e di volontà non può esser  imputato loro...Ora arriverà qualcuno nello spot di guardia (Gordon,Kaukenas,Strawbwrry,Pinco pallino?) e speriamo presto, perchè forse l'unica pecca di questa società è l'attendismo nelle scelte ...Prossimo appuntamento Cremona!

4/4/2010 C'è bisogno di scrivere qualcosa? Complimenti agli under 19 di Rieti (pardon, Napoli...), che vivono questa avventura e sono gli unici che lo possono fare perchè gli altri... Risolto il contratto con Acker,  ma irrisolte molte questioni. Coninuità, gestione dei giocatori, del mercato e la sensazione che il "progetto" sia di là da venire. Ogni partita con una sola certezza, li vedremo difendere, non mollare fino all'ultimo ma ... l'attacco. Sperare ora nel rientro di Finley, nei pick & roll della ditta Becirovic - Rocca,  nelle giornate si di Hall , Maciulis e Mancinelli ed aggrapparsi nell'intensità di Bulleri e Mordente. Ah si, e del fatto che Bucchi li metta in campo nel momento giusto. Buona Pasqua e Pasquetta, ci aspetta un finale di stagione non semplice, altro che secondo posto. Per citare non mi ricordo più chi. ogni partita sarà una finale e...

29/3/2010 Proviamo a scriverla mentre la vedo: sono a casa davanti alla tv alla fine del primo tempo e la tentazione è quella di dire "dentro gli italiani e fuori lo straniero" (modello Piave) è fortissima. Mike Poll (per la pollaggine sulle finte) è nella versione "come mi chiamo...dove sono", l'omone lituano forse era meglio farlo ricominciare contro Napoli Jr, dove forse saremo gli unici a dare meno di 50 punti di distacco.. Palle perse come se piovesse e intensità sottozero...se non quella pazzesca ma insufficente del Bullo e di Mordente. Come al solito nel secondo tempo mettiamo una faccia più cattiva ma non sufficente:tanti rimbalzi per Poll ma sero tituli, Acker speriamo non sia rivedibile, purtroppo anche il mio idolo di questa stagione Viggiano non riesce a quagliare. Rocca come sempre enorme ma meno efficace causa il minutaggio ridotto dal rientro di Petravicus e  quindi? Quindi abbiamo, per l'ennesima volta , perso "bene". Postilla: io le rotazioni di Bucchi non le capisco, speriamo che lui si....

23/3/2010  Un altra partita vissuta in stereofonia. Mentre ero in regia a dirigere le riprese della prima sconfitta dell'anno di Siena, mi arrivavano gli aggiornamenti di Milano (rassicuranti, nel loro svolgersi). Poi mi sono riletto il play by play, statistiche e quant'altro. San Rocca sugli scudi, Acker che sembra essersi svegliato a mo di favola, Becirovic pochi muscoli ma fosforo a profusione,gli italiani sempre sul pezzo e comunque un efficace lavoro di squadra. Che sia un nuovo inizio per il campionato? Meglio tacere e toccare metalli varii, troppe volte abbiamo detto  (e pensato) che le cose stessero cominciando a girare nel modo giusto ecc.ecc. per poi essere smentiti clamorosamente. Una buona prova del nove sarà la prossima Pesaro -Milano, con il migliore asse play-pivot del campionato: li si "parrà nostra nobilitate", vedremo il valore della squadra, perchè dovrà essere tutta la squadra a dimostrare il proprio valore. Con Williams sotto, Rocca non sarà libero di fare e disfare in area e il piccoletto dovrà essere anticipato su tutte le linee di passaggio , quindi dovranno svegliarsi gli altri (a meno che Petravicius e la sua schiena tornino ad evoluire sul parquet...).

19/3/2010 E' come quando rientri in casa dopo che se n'è andata una persona cara: l  passato il momento del cordoglio, rimane quell'indolenzimento sordo dell'anima. Era un derby: ok, perso e come tutti i derby ci può stare. Però sta diventando un'abitudine preoccupante quella di Milano di smettere di segnare a fine partita.Certo le partite si vincono partendo dalla difesa, ma, maremma cane, finendo in attacco e possibilmente almeno con un punticino in più... Ok Finley, Ok Petravicius, persino Ok Acker, ma diciamo subito se si vuole intervenire sul mercato o no.Diciamo subito se ci vogliamo accontentare per l'ennesima stagione di transizione o vogliamo tentare di rompere le scatole a Siena. Perchè forse tizio o forse caio, però può darsi sempronio, ma magari pinco oppure c'è pallino. Per favore non facciamo come (non me ne vogliano gli amici bianconeri) la Juve , che ha degli ottimi dirigenti ma molto a digiuno di sport. L'Olimpia Milano non può permetterselo: Bucchi è un bravo allenatore e che faccia quello. Proli è un fantastico Presidente:idem...Ci sarà un motivo perchè le grandi squadre hanno (o avevano) grandi GM a cavare le castagne dal fuoco (Gherardini, Cappellari i primi che mi vengono in mente). Non cominciamo con teorie poco funzionali nello sport relative all'ottimizzazione dei costi...Il risparmio, nello sport, si paga...

11/3/2010 Tanti argomenti: la vittoria contro la Virtus, più netta del risultato finale. I possibili acquisti e conseguenti tagli e il prolungamento (dovuto) del contratto di Sani Becirovic. Non mi sento di parlare di nessuna di queste cose: ieri se n'è andato ( e con lui un pezzo di storia dell'Olimpia) Beppe Boggio. Beppe era ufficialmente il magazziniere storico della Milano del basket ma in realtà era molto di più: era il factotum dai tempi in cui, ragazzino, andavo nello scantinato di via Caltanissetta, a comprare i preziosi tagliandi per vedere dal vivo ( e da lontano perché non potevo permettermi i posti migliori) l'Olimpia e gli chiedevo consiglio per averli meno peggio... Era la voce e il volto della verità: quando la squadra girava male era il primo a dirlo. Era quello che distribuiva a tutti i ragazzi delle giovanili le preziose divise biancorosse e altrettanto preziosi consigli. Era una brava persona. E rimarrà comunque nei nostri ricordi , Ciao Beppe......

3/3/2010 E'strano aver visto una partita, che molti definirebbero positiva contro Siena,con la sensazione che sia stata tutta sbagliata, sopratutto nel finale. E' mancata la voglia (o meglio la fiducia) di crederci. Io, tramite le telecamere, ho la fortuna di poter vedere da vicino i volti e le espressioni dei singoli giocatori: da lì si può capire l'andamento di una partita. Facce del tipo : tanto loro vincono comunque... Invece di proseguire con lo spin dato dalla rabbia che ci ha fatto arrivare fino a -6 abbiamo comiciato a sparacchiare da 3. Hall usato da cinque contro Eze, invece di portarlo fuori e bruciarlo col tiro, ha fatto il suo stesso gioco rimanendo sotto canestro con quel che segue. E non è certo l'unica situazione tattica affrontata in modo "strano". .. L'occasione era quella buona, una spallata e il castello andava giù, io sono convinto che nonostante il roster ridotto, si poteva fare. E ora dobbiamo veramente preoccuparci, perchè l'inerzia non è più dalla nostra parte e il fatto di perdere "bene" non basta più ai tifosi. La squadra "che non molla mai" ha mollato sempre sul finale. Riprendiamoci l'inerzia.
24/2/2010 Le ho immagazzinate, mangiate, digerite e quel che segue, le immagini di Avellino. Ho avuto buone sensazioni, guardando le espressioni dei volti all'ingresso in campo e nonostante tutto, fino all'ultimo quarto, ho continuato ad nutrire speranze anche se le percentuali di tiro erano pessime per entrambe le squadre. Poi l'ultimo quarto con troppi segnali sbagliati: tiri piedi a terra sbagliati e quel che è peggio, tiri aperti rifiutati, esitazioni mortali in attacco e poi l'ultimo tiro del Bullo... Coraggio a bizzeffe, scelta ( a posteriori, chiaro, se entrava...) di tripla per vincere. ... A parte che replay alla mano il piede pestava la linea e sopratutto a parte che l'azione era disegnata da Bucchi nel time out, forse visto il corridoio sulla destra che si era aperto, si poteva tentare una penetrazione e poi difendere alla morte nei secondi rimanenti, però siamo tutti allenatori, sopratutto dopo. Domenica c'è una partita cruciale, non per Siena, ma per noi, per riacquistare fiducia, e per non farla perdere al pubblico milanese...io ci sarò:dietro le telecamere di Sky...chissà.
8/2/2010 Premessa:non l'ho vista. Ho letto il leggibile, ho spulciato le statistiche, il play by play. Insomma ho fatto quello che un tifoso abitualmente fa. Quindi bisogna essere onesti ed evitare di sdottorare sui massimi sistemi, non sarebbe corretto. Al massimo  posso esprimere alcune considerazioni: ennesima resurrezione di Mike Hall, il Balotelli dell'Armani, che è dotato di un tasso di classe spaventoso ma che da contratto deve alternare a prestazioni (eufemismo) discutibile. Questa volta doppia doppia alla voce punti e rimbalzi e grinta da vendere. Altri protagonisti in maglia biancorossa: l'immarcescibile Mordente con una difesa a cozza su Grundy e tanti punti nelle mani, e poi i lampi di classe di Acker che dimostra di che pasta e fatto. Se aumenta l'autonomia può fare veramente la differenza nella seconda metà del campionato. Felice che uno dei miei idoli delle stagioni passate, Sven Shultze abbia trovato subito una squadra, io ci avrei fatto un pensierino, un lungo tosto e atipico come lui avrebbe fatto comodo, comunque...
4/2/2010 Nonostante la Moratti il Forum era discretamente abitato, Hall in compenso aveva lasciato il senno a casa e si è visto... Per fortuna che il resto della squadra (con una piccola riserva per Maciulis) ha mantenuto sufficiente attenzione e intensità e sopratutto è stata innescata da quel fenomeno di Sani Becirovic. Per la prima volta da molto tempo, in seguito ad un grave infortunio, che arriva qualcuno per certi versi migliore. Abbiamo perso i tanti punti nelle mani di Finley ma abbiamo guadagnato un chirurgo dei passaggi e di sapienza cestistica. Abbiamo finalmente qualcuno che sia in grado di imbeccare sia Petravicius, sia Rocca. Unico difetto? Beh, diciamo che l'intensità difensiva non è precisamente la sua specialità... Ora è arrivato il momento di fare quel salto di qualità che stiamo aspettando da tanto e...
29/1/2010 Vedi? E' come accendere una sigaretta (una volta si poteva) mentre aspetti che ti portino da mangiare al ristorante..Ti servono subito!.Ho appena detto (scritto) che Hall e il suo gioco si sono involuti ed ecco che questo viene fuori con la performance dell'anno: canestri, assist, difesa,rimbalzi, intensità e sopratutto la faccia giusta in tutto quello che ha messo in campo. E poi la squadra (cioè, quello che restava, della squadra) che fa tutto quello che deve fare per togliere il sorriso all'appena arrivato Jasmin Repesa. Con una batteria di "centrini" (per citare Franco Casalini) come Rocca, Hall e Mancio, a tener botta contro Wallace, Nicevic e gli altri lunghi trevigiani. Mordente e Becirovic a menare le danze e Viggiano, colored nei muscoli e ovunque nel campo a seminare lo scompiglio nelle retrovie della Benetton. Ora è il derby, ora è diverso, ma comunque è uguale: sempre derby è e come tale catalizza l'attenzione più di tante altre partite. Ci sono degli ex da una parte e dall'altra : Galanda, Tusek, Thomas da una parte e Becirovic dall'altra e se si sommano scudetti e coppe ce n'è più di qualsiasi altra accoppiata. Ognuno troverà un buon motivo per andarla a vedere, nonostante i divieti di utilizzo delle autovetture. Il mio sarà doppio: lavoro e divertimento... Vediamoci tutti là....
19/1 /2010 Come la cassoeula o pizzoccheri con la polenta taragna: certe cose vanno prima digerite. Una cosa positiva: l'arrivo di Sani Becirovic, giocatore di classe superiore (se sano) , utilissimo e di passaporto italiano. Una cosa (anzi più d'una) negativa: l'involuzione dell'unico americano rimasto sano, Mike Hall, che sembra accontentarsi di giocare ai margini della squadra, non si prende più iniziative, non tira, non attacca il canestro... Poi le rimonte incompiute di questi giorni:è vero che la squadra lotta sempre ed è altrettanto vero che siamo nelle prime quattro alla fine del girone d'andata e quindi teste di serie per le final eight (a proposito: dove? Nel campetto davanti a casa mia???!!!). Però non dobbiamo mollare tensione e concentrazione?Siena lo fa??
13/1/2010 Sono tornato indietro di non so quanti anni stasera: quando una Milano eroica lasciava letteralmente sangue sudore e lacrime sul parquet contro avversari di peso e nome. Questa sera abbiamo fatto lo stesso: abbiamo dato tutto quello che avevamo ma non è bastato. L'infortunio di Finley ci ha tolto punti, classe e ossigeno, ma l'orgoglio , quello no. Ci sono voluti 12 giocatori di altissimo livello contro i nostri 8 sicuramente di classe e stipendi inferiori ma di cuore immenso, per battere questa Milano (anche qualche chiamata arbitrale "poco opportuna"se vogliamo...). Però il Forum ha apprezzato lo sforzo, l'orgoglio e la volontà messa in campo e secondo me, paradossalmete, il rimbalzo sarà positivo. Ora bisognerà capire chi verrà a sostituire Finley: Becirovic, Best o chi altro e con quali idee e criterio verrà scelto. Io voto per lo sloveno, più versatile, più fisico e più addentro alle italiche cose ... e di passaporto italiano, che non guasta.
6/1/2010 Passato il basket day, passate le feste, passati da Roma che aveva più fame di noi (noi il panettone non l'avevamo ancora digerito) , si torna alle partite che contano. Il Khimki potrebbe garantirci il passaggio alle Top 16 se lo affrontiamo nello stesso modo dell'andata... ma per 40'.... E poi ci sono le ultime partite per arrivare al primo obiettivo della stagione, la partecipazione alla coppa Italia e cioè essere nelle prime otto alla fine del girone d'andata: domenica 10 c'è la Biella del mai troppo rimpianto (da me) Pietro Aradori, poi se non sbaglio Montegranaro e Treviso. Per essere dentro matematicamente basta vincerne una, ma non penso che a questo punto si facciano dei conti, si deve vincere anche per dimenticare quel primo tempo inguardabile di Roma, dimenticarlo perchè non sedimenti nelle teste e poi nelle gambe. Acker si o Acker no? Bella domanda: il pedigree del giocatore non si discute e anche l'importanza del suo ruolo. Bisogna anche dire che ora le rotazioni sono equilibrate, i ruoli mi sembrano ben definiti e precisati, ma il dubbio è: sinora la sfiga ha girato per altri lidi, solo sfiorandoci, ma dovesse passare più vicino? Siamo partiti con panchina lunghissima e ora ci troviamo tre giocatori in meno (anche se la sorpresa Viggiano ha bilanciato parzialmente le dipartite di Beard, Filloy e appunto Acker). Gettonaro in attesa o attesa del titolare?
28/12/2009 Momento di riflessione durante le feste: la squadra è sempre più squadra anche se le rotazioni con la partenza di Beard si sono ulteriormente accorciate. Acker c'è ma non c'è e non si sa se ci sarà... Mi spiego: è chiaro che stiamo attendendo l'esito della prima fase dell'Eurolega ma... ha senso non rinforzarsi per l'Eurolega per poi eventualmente farlo se si passa nella fase successiva dell'Eurolega? La squadra sta girando molto bene ma siamo al limite con le squadre "lunghe" e ho paura che ce ne accorgeremo alla ripresa delle ostilità europee.La nota veramente positiva è la trasformazione da oggetto misterioso ad arma tattica del paisà Viggiano, nuovo idolo della curva milanese. Tosto, atletico e con una mano niente male. Ora il prossimo avversario è Roma in cura da Boniciolli (anche senza Zorzi) e vedremo quel che accadrà, e il tutto durante il basket day. Io sarò a Treviso ad aprirlo e Roma-Milano lo chiuderà...
13/12/2009 Giornata fruttuosa oggi: bella partita in video fatta a Treviso, bella partita vista e vinta in video ad Avellino.Siamo a sei vittorie di seguito e sembra che (toccando il toccabile) la squadra abbia raggiunto sia un suo equilibrio e sopratutto la capacità di rimediare ai momenti di defaillance dei singoli giocatori. Oggi per esempio che Maciulis e Mordente non erano particolarmente in palla ci ha pensato il Paisà piccolo (Viggiano) a metterci intensità difensiva e qualche punticino. Mike Hall che aveva la collimazione del mirino da rifare ha comunque tirato giù 10 rimbalzi. Poi ci sono quelli che il loro compitino lo hanno fatto: leggi Finley che ha ingaggiato un duello con il suo omologo Dee Brown, vincendolo alla fine e Mason Rocca che tra sportellate e punti ha fatto lo stesso con l'altro minicentro Troutman. Il Mancio ormai è una certezza (come è una certezza il fatto che farà il "Mancio Move" almeno una volta...Il problema è che lo sanno anche gli avversari...Prossimi appuntamenti: per l'Eurolega l'importantissimo spareggio coi polacchi del Prokom e per il campionato il derbyno con la Vanoli Cremona al Lido e poi... Buone Feste e sereno Natale a tutti.
7/12/2009 Quasi con il Pana e a mani bassissime con quel che resta di Napoli. L'hanno scritto tutti:un allenamento agonistico, utile per mettere in pista il convalescente Petravicius e per (purtroppo, ma si sapeva ormai) decidere di archiviare Acker e i suoi malanni. Ci sono stati anche fischi per Bucchi, non so quanto giustificati in questa occasione, certo in altri momenti... Comunque siamo terzi in coabitazione con altre tre formazioni: Biella, Bologna e Avellino,  quest'ultima prossima avversaria di campionato. Prima però, con un' attenzione particolare  ai calendari degli altri sport, in concomitanza con la più importante giornata di Champions League, giochiamo contro i tedeschi dell'Oldenburg, e anche per noi è abbastanza importante... però non lamentiamoci del palazzo vuoto!
30/11/2009 E anche questa stagione abbiamo infilato la prima vittoria giocando male. Difesa per tre quarti della partita molle ed in confusione ed attacco allineato. Poi ci siamo svegliati e grazie sopratutto al giocatore che ci aveva affondati a Madrid, Hall, aiutato da un Finley in serata di grazia, abbiamo strappato il supplementare e poi la vittoria. Forse presunzione di superiorità, forse gambe (e teste) molli, forse entrambe,hanno rischiato di buttare a mare quello che di buono è stato fatto sinora. Meno male che comunque c'è sempre qualcuno che si carica sulle spalle la squadra e riesce a trascinare gli altri. Con Pesaro poi  non c'è, al di là di quello che racconta la classifica, da fidarsi: l'asse play-pivot è quello di Avellino della stagione dei miracoli, Green e Williams. Hicks è sempre un fattore , Van Rossom è maturato parecchio e il vecchio Shaw rimane uno dei migliori backup-center del campionato. Ieri abbiamo rischiato e comunque si è evidenziato che con le rotazioni ridotte giochiamo meglio: il problema è che dobbiamo farlo anche in Eurolega e lì non è facile. Anche se siamo arrivati ad un tecnico dallo sbancare il Real di Messina.... Prossimo giro? Il Pana di Obradovic in casa loro (dai facciamogli uno scherzetto...) e il fanalino di coda Napoli-Rieti (dai non facciamo scherzetti noi...)
23/11/2009 Come sotto Caja:rotazioni ridotte, ognuno sa qual'è il suo e si vince. Paradossalmente sembra più facile quando hai scelte quasi obbligate... Fuori per acciacchi il lituanone e l'americano, i compagni si caricano sulle spalle la squadra. Rocca chirurgico sotto le plance e top scorer per Milano, a ruota il Bullo e Hall in doppia entrambi. Tutta la squadra a punti a parte lo juniores Cacace, Viggiano e Beard nelle rotazioni con 13 e 7 minuti ciascuno e 6 punti per l'italo-americano, mentre l'americano-italiano (e capitano) ha fatto il suo con difesa, 2 punti, 1 rimbalzo ed una palla recuperata. Incoraggiante Finley che vede la casellina assist sempre ben riempita e quella punti meno esagerata! Le ali Hall, Maciulis e Mancinelli con 25 punti e 13 rimbalzi in tre hanno fatto il compitino, mentre il figliol prodigo Mordente ha cavato le castagne dal fuoco, più di quanto dicano le cifre, in particolare con i due liberi della vittoria. Ora speriamo nel bollettino medico per l'Eurolega: ci spetta la squadra momentaneamente più rognosa del girone, il Real di Ettore Messina a casa loro...
16/11/2009 Finalmente!...La vittoria nel derby? Si ma non solo...L'iniezione di fiducia? Anche, ma nemmeno per questo... Il Forum a spalti pieni? Sicuramente, ma non solo...Mancinelli e Hall insieme in campo ed entrambi determinanti? Certo che si. Ma sopratutto un piccolo assaggio di quello che può fare questa squadra se entra a regime, se Finley fa veramente il playmaker, se Rocca non fa passare nessuno in zona plance, se tutti difendono come se fosse l'ultimo pallone e se i lituani superano l'ultima crisetta e ultima ma non ultima se Acker riesce fisicamente ad essere continuo... Per citare "Frankenstein Jr.": SI PUO' FARE!!! Possiamo toglierci diversi sassolini dalle scarpe e altrettante soddisfazione: basta entrare in campo in modalità derby. Se siamo così intensi sempre. Abbiamo giocato così duro che è sembrato che Cantù non abbia giocato e non è vero, lo ha fatto nella misura in cui glie lo abbiamo lasciato fare e questa volta fino alla fine, la flessione da terzo quarto non c'è stata e il risultato lo sottolinea. Ora riposo per l'Eurolega e preparativi per la prossima di campionato, ancora su Sky...
13/11/2009 Se si fosse giocata oggi, venerdi 13, almeno per la cabala ci sarebbe stata una scusa... Invece neanche quella:ieri Petravicius latitava e se non ci fossero stati Hall e Rocca sotto le plance a tener botta poteva finire peggio. Anche se peggio di una sconfitta in casa da parte di una rivale diretta per le Top 16 non so cosa ci possa essere. La cosa che fa rabbia è che il Khymki non sembrava squadra irresistibile e se qualcuno si fosse ricordato di difendere anche sugli esterni non saremmo qui a piangere l'ennesima sconfitta di misura...Ho qualche dubbio a questo punto: chi ha letto queste note nel passato sa che io non sparo ad alzo zero sugli allenatori che sono bravi se non fanno danni. Però ho come la sensazione che in questo momento la squadra non sia precisamente orientata in una direzione e spesso ci si dimentichi in panchina (o in campo) qualcuno, oltre che quel qualcuno sia motivato e ben diretto. Poi ci sta sicuramente che mi sbagli: io sono uno dei tantissimi allenatori da tribuna con le capacità adeguate alla mia posizione. Sono come quelli che rispondono a tutte le domande dei quiz televisivi da casa: con enciclopedie ed internet a portata di mano.... Io però ho le idee confuse gratis e non faccio danni ad averle. Giocatori buoni per Milano ci sono, magari manca qualche "pezzo" per completare il puzzle.  
9/11/2009 Una vittoria alla "Milano" quella con Bologna:  punto a punto, con difese arcigne, tuffi, palle ricuperate, insomma con tutti gli ingredienti per sfornare un piatto che piace al tifoso milanese. Poi piace molto averlo fatto contro un avversario storico   e ancor di più in casa loro ai supplementari... A farci quasi lo scherzetto ci pensava una vecchia conoscenza come Vukcevic con una tripla che poteva essere sanguinosissima, per fortuna che c'era Mason (Cagnotto) Rocca con il tuffo salvatutto che risolve la partita.  Poi la partita è stata combattuta, intensa, con Mancio in odore di derby e la squadra in versione "squadra" , alla fine 5 giocatori 5 in doppia e Hall con 10 rimbalzi. Adesso c'è Scariolo col Khimki, partita difficile ma non impossibile che si giocherà giovedi. Come dico sempre, vediamo di esserci, Milano vale sempre il prezzo del biglietto e poi quando l'avversario è di rango, ancora di più...
1/11/2009 Lo spazio libero per  vittorie continua ad essere più vuoto che pieno. Anche ieri, fortunatamente in un Forum incorniciato da tanto pubblico, non abbiamo portato a casa il punticino. Come ultimamente ci capita "perdiamo bene" che è un simpatico controsenso. Il peccato e il pregio di quest'ultima sconfitta è contro chi è avvenuta: Siena. E siamo stati anche avanti e punto a punto: i dodici di scarto sono maturati nei minuti finali, quando, nel tentativo di ricuperare si  forza qualcosa e si commettono falli per fermare l'orologio.  Io continuo (ahimè, mosca bianca) a non considerare imbattibile il Montepaschi, ma per ora han ragione loro: non è la squadra in quanto tale ma i meccanismi che  sono perfetti e rodatissimi. Sarà per la prossima volta... I lituani sono entrati in forma e nei giochi, i singoli giocatori sembrano esserci sia tecnicamente che mentalmente, e allora dov'è il problema? Forse le rotazioni e i ruoli all'interno della squadra? Quindi nel manico?
26/10/2009 Potrei fare copia e incolla per descrivere la partita di ieri con Caserta..Tra parentesi: incontro bellissimo, intenso, con un'atmosfera quasi da finale, due tempi supplementari, punto a punto ed emozioni a bizzeffe. Però un'occasione mancata, per diversi motivi, o meglio per episodi. La distrazione difensiva sulla penetrazione di Di Bella ha innescato l'ultimo strappo e anche il tentativo di sparigliare all'ultimo i supplementari con fallo e relativi liberi su Michelori non ha funzionato. Alla fine grande festa casertana e molti rimpianti per noi, ma non è la partita persa in sé che preoccupa ma la confusione che c'è nei ruoli in campo, le rotazioni tra chi e chi, titolari e non.... e le facce in campo, spesso smarrite e poco concentrate. Miglioramenti se ne vedono ma, non abbastanza per superare momenti altamente emotivi come quelli di ieri. Maciulis bene nella seconda parte del match, Petravicius bisogna servirlo e imparare come, mentre Acker per il momento sembra una freccia (quella  delle autovetture), si accende e si spegne , insomma  la contnuità per ora non gli appartiene. Ora abbiamo un'occasione per risalire o per affondare: domenica sera è Milano - Siena  e quindi possiamo fare un figurone o una brutta figura. Se giochiamo insieme al 100% possiamo anche farcela, con Siena non ci sono vie di mezzo: intensità, tecnica, grinta e un pò di fortuna. Io sarò a Teramo a mezzogiorno e quindi cercherò di sentirla per radio o per netcasting. 
23/10/2009 Colpaccio mancato? Occasione sprecata? Oppure buonissima prestazione contro una squadra destinata sicuramente alle final 4? Forse tutte queste risposte insieme, perchè il Pana senza il fosforo di Jasi e i muscoli di Baptiste non capita tutti i giorni. E mi spiace per chi non è venuto a vederla perchè è stata una bella partita, e la cornice non è stata adeguata a quello che si è visto in campo ... e con due o tre disattenzioni in meno saremmo qui a parlare di miracolo a Milano e così via titolando. Le statistiche le avete lette ovunque, quello che non è stato scritto è l'intensità sotto le plance per fermare quell'armadio di Pekovic e il georgiano bislungo di 2 e 16 da parte di Petravicius e Rocca (- 8 e - 14 cm in meno). I duelli che si sono svolti in ogni angolo di campo tra Finley e Spanoulis e tra ogni giocatore schierato in campo. Per viverlo bisogna venirle a vedere le partite...
19/10/2009 Abbiamo riempito la prima casellina delle vittorie: in casa, soffrendo e contro una delle più belle novità di quest'inizio di stagione , la Carife Ferrara. Inoltre questa settimana comincia l'avventura europea contro un pezzo da 90 come il Pana di Obradovic e noi ci stiamo assestando nei ruoli e nei giochi che non sono ancora perfezionati. Bene ieri sotto  canestro con Petravicius finchè è stato servito e un pelo meno in difesa, sopratutto quando ha a che fare con pari ruolo più dinamici. Peccato per l'assenza di Viggiano (oggi operato) perchè secondo me aveva , anzi ha non è mica morto, le stimmate per essere uno dei beniamini di Milano edizione 09-10. Acker si comincia a vedere e Finley ha diomostrato  di essere, se vuole, playmaker vero e ieri per fortuna anche rimbalzista... Gli italiani Ok con il Mancio che comincia a digerire schemi e mansioni, Rocca penalizzato dai falli troppo presto mentre Hall è sempre più regolare e affidabile  e mortifero nei suoi giochi. Maciulis ieri più utile che efficace, ma ha già dimostrato di essere un giocatore a 360° che sa cosa fare quando qualcosa non gira. Insomma l'abbiamo sudata, anche per molte distrazioni nostre. Prossimo turno a Caserta: io sarò li per Sky.
12/10/2009  Lo spazio libero per vittorie rimane tale questo lunedi. Se gli altri giocano meglio, succede...Oppure succede se tu giochi peggio. Magari se il tuo attaccante di punta è spuntato, oppure se hai un ottimo centro che non viene servito, o anche se non riesci a tenere un grandissimo playmaker trentasettenne o se riesci a mettere in gioco uno degli avversari più ondivaghii e caratteriali della storia degli ultimi 10 anni lasciandolo fare il suo gioco... Insomma, noi abbiamo abbiamo fatto (o non fatto) tutto ciò e il risultato è stato una sconfitta meritata. Ora c'è una settimana per rimuginare, rimasticare e sputare le scorie di questa partita. Ferrara si è dimostrata buona squadra con diversi ottimi giocatori, quindi non certo uno sparring partner. Certo la testa non sarà più quella della prima partita: più scorie, qualche dubbio, alcune paure ma anche più grinta, più motivazioni e quindi..
6/10/2009 Presentazione ufficiale, nuovo sito (occhio se avete versioni vecchie di Explorer, non funzionano i link), mea culpa di Proli per i triennali allegri già fatti pagare a Zanca, propositi ottimisti ma senza esagerare per la prossima stagione ( per scaramanzia) e prima di  campionato con Basket Day in arrivo. La squadra sembra esserci, con i due lituani un paio di passi indietro ma perfetti nei rispettivi ruoli. Il mio unico dubbio (dove spero di sbagliarmi) è : come attacchiamo le difese schierate a parte il cecchinaggio da tre?  Come se la cava Finley quando non è in contropiede e nelle transizioni? Avrò la fortuna di aprire il Basket Day proprio col derby Varese - Milano e cercherò di partire (professionalmente) col piede giusto, senza farmi coinvolgere (troppo)... A Domenica ore 12 e Forza Olimpia.
8/9/2009 Ciao Luca, buona fortuna dove andrai a giocare... I primi tempi mi dicevo: "si abituerà... riuscirà ad inserirsi nei giochi di Milano...". Poi niente da fare: tasso di classe enorme, discontinuità pure . Umiltà ed autocritica  pochina e carattere tanto ma usato spesso a sproposito... Ora la squadra, o meglio, quello che c'è sinora della squadra: Acker già leader con Finley, ottimo gregario Viggiano, il Bullo sembra essere partito col piede giusto, Rocca a regime. Il Mancio si è aggregato da poco e non è ancora a regime, Hall è un'altra persona rispetto all'inizio della stagione scorsa e capitan Mordente è appena rientrato dalle fatiche nazionali mentre stanno evoluendo con la loro nazionale Maciulis e Petravicius con cifre più che ragguardevoli. Un pezzo alla volta stanno tornando tutti e un pezzo alla volta capiremo come ne verremo fuori stavolta...
24/8/2009 Habemus Acker! Un Hawkins con il collo (e la testa sopra), più tecnico e in grado come il mercenario di reggere i contatti in area. Ora si tratta di far funzionare tutta la banda insieme: è sicuramente più "forte" nel senso di muscolarità e più "forte" nel senso di varietà di soluzioni in attacco. Finley è un play ma anche un finalizzatore, Maciulis è un altro bidimensionale: fuori o dentro funziona comunque, e l'altro Lituano è una bella gatta da pelare in area. Per citare Proli: sarà un problema per gli avversari entrare nell'area colorata con lui e Rocca ( e io aggiungo anche il capomastro Beard). L'unico mio dubbio è legato alla gestione dei palloni a difesa avversaria schierata, speriamo che Finley abbia imparato bene da McIntyre, perchè sennò "Huston,abbiamo un problema". Oggi primo allenamento al Lido con tanti Juniores a sostituire i nazionali e i Lituani e un paio di ospitate che non guastano: Ghiaccione Chiacig e il "tedesco" Marco Sambugaro, uno dei reduci dell'ultimo scudetto milanese in maglia Stefanel...
20/8/2009 Fusse che fusse la volta bbona? Chi è della mia generazione se la ricorda questa frase... Ci siamo o no? Acker ,telemercato lo da per firmato per un annuale con opzione per il secondo. Sui media un pò per ozio ferragostano e un pò per inedia naturale non se ne sente parlare. Milano lo trattò in passato per poi virare su Carneade Gadson. Spulciando i vari Handbook e siti addentro viene descritto come un Hawkins più tecnico e più bidimensionale, forse più selettivo nel scegliersi le opzioni migliori: quindi non sempre 4 ruote motrici ma anche pick and roll o arresto e tiro. Se è veramente così, una buona parte dei problemi dell'anno scorso sono risolti.L'ultima parte non so se lo sarà e mi riferisco ad un problema non da poco, quello del playmaker: non che Finley e Bulleri non siano buoni, ma fanno parte di quei giocatori che giocano dalla quarta in su ... e quando bisogna attaccare in prima o seconda?Quando devi attaccare una difesa schierata? Così com'è la squadra la nostra transizione ed il contropiede dovrebbe essere uno schiacciasassi, ma se ci pressano a tutto campo o se schierano una zonaccia ? Ho l'impressione che Mordente dovrà bissare quello che ha fatto nella nazionale contro la Francia: portare palla e reinventarsi playmaker, a meno che la società voglia tenersi ancora Vitali e ridargli un'altra chance...
27/7/2009 Ma il progetto? La struttura della squadra che è arrivata seconda quasi smontata? Facciamo il punto della situazione:
Mike Hall - Confermato : almeno lui, visto che ha dimostrato cuore, tecnica e voglia di "esserci"...
Pape Sow - Tagliato : forse l'unico sul quale si può essere d'accordo. Niente da dire sullo spirito di squadra e sull'atletismo, però troppo fragile e falloso ( ... e pollo, nel senso di ingenuo, fra qualche anno sarà da riconsiderare).
Marco Mordente - Confermato sulla fiducia : non è stato il suo anno migliore, ma il teramano c'è sempre in un modo o nell'altro.
Luca Vitali - ???? : ????, cioè lui vuole restare, la società e noi tifosi non è che siamo impazziti 24 ore al giorno all'idea. Forse 1 ora su 24, quando smazza quei (rari) divini passaggi no look o mette quelle triple impossibili. Le altre 23 in cui perde palloni, difende 10" e si fa bucare l'undicesimo, commette falli da minibasket e sopratutto l'atteggiamento sbagliato. Mi spiace, quando sarà passato sotto le forche caudine di qualche allenatore più "cazzuto" di Bucchi e avrà fatto un bagno di vera umiltà allora potrà essere considerato veramente un campione...
Jobey Thomas - anche qui ???? : io lo terrei, giocatore serio, l'unico difetto è che per 3/4 del campionato non ha avuto chi gli passava la palla e si è trovato in giochi non suoi. Le (poche ) partite in cui si è visto è stato un bisturi per efficacia e precisione. Se non trovano la guardia fenomeno un'altra chance glie la lascerei.
Richard Mason Rocca - Straconfermato : e ci mancherebbe altro, se c'è un giocatore che cambia le partite, sopratutto nelle rimonte è lui. Se poi è sano è virtualmente inamovibile e con l'aiuto del nuovo Lituanone, sotto siamo messi proprio benino.
Hollis Price - Prima confermato ora non si sà... : a me piange il cuore. Un ragazzo d'oro se ce n'è uno in squadra, con quello che gli è capitato, chiunque sarebbe stramazzato: Lui è rientrato e purtroppo qualcosa non ha funzionato e questo è stato notato anche in conseguenza del Vitali dannoso degli ultimi mesi di campionato che non ne ha tamponato le falle.
David Hawkins - a Siena : non posso scrivere quello che penso per rispetto a chi legge. Il professionismo è la scusa, l'avidità è la realtà. Molti colleghi romani mi hanno confermato che non è precisamente uno che s'innamora della maglia. O meglio se la maglia ha delle tasche dove mettere i soldini, forse. A Roma e a Milano era il leader, a Siena se lo può scordare. Messaggio ai tifosi senesi : non pensate di avere un giocatore che canta la Verbena: forse se gl date qualcosa....
Mindaugas Katelynas - Confermato : il primo dei lituani del Kaunas Olimpia Milano, scherzo, ovviamente. Meno male che c'è.
Denis Marconato - Non qui: io se fosse a buon mercato lo terrei come terzo lungo. 10-12' di qualità li dà ed è italiano. Come italiano (di passaporto) è 
Maurice Taylor - Non Confermato : se avesse chiesto qualcosina di meno sarebbe stato da tenere, anche perchè con un'estate per rientrare in forma sarebbe diventato un vero fattore. Peccato...
Sangarè - Ceduto a Ferrara : va in una squadra dove sarà il primo play e farà vedere quanto vale. Non eccezionale in attacco ma difensore tignosissimo ed atleticamente debordante. Che vi devo dire io avrei cambiato solo il centro e preso un ala piccola...
Massimo "YoYo" Bulleri - tornato : sarà versione trevigiana o versione vetero-milanese? Siamo sempre li: se gioca come sa è indiscutibile, se no....
 
17/7/2009 Se ci fosse una partita oggi, ci sarebbe da preoccuparsi: è anche venerdì. Per fortuna che siamo in quel periodo dove la fa da padrone il gossip, il "rumour" e i pochissimi fatti che avvengono tra un pettegolezzo e l'altro. Per esempio a casa nostra ci siamo fermati alla nouvelle vague lituana con Pietravicius e Maciulis oltre al paisà Viggiano e alla ormai certezza sulla partenza dalle amate sponde di Hawkins in direzione Siena, sempre che l'Olympiacos prendi tutto non si appropri anche del "Falco", molto interessato più al proprio portafoglio  che alle squadre dove gioca. Certezze? Hall. Katelynas, Mordente, Rocca, Price, il Bullo di ritorno (speriamo che sia la volta buona), forse Beard. MI spiace sempre quando se ne partono (o non vengono confermati) giocatori che hanno comunque fatto il loro dovere in campo, soparatutto se sono seri professionisti come Thomas,  Taylor o Sangarè. Siccome siamo tutti allenatori sugli spalti o davanti al televisore farò il mio dovere: io avrei fatto uno sforzettino per il nero-calabrese (palla in mano era un clinic di basket) e altrettanto per Thomas, anche se forse il sistema di gioco di Bucchi non è precisamente il suo. Comunque un abbraccio per Sow, che mi auguro di rincontrare più avanti e più maturo e altrettanto per Sangarè e Filloy dove vale questo discorso più per il secondo che per il primo (il francese ha già dimostrato di avere già tutto fuorchè i minuti a disposizione per fare bella figura).Gli altri? Siena sembra essersi ancora rinforzata ma dell'ultima ora è l'Olympiacos  che vuol portare via l'MVP del campionato e miglior playmaker d'Europa, tale McIntyre.... Chi di furto ferisce...
11/7/2009 Ci avviciniamo al mese dalla fine del campionato che ci ha visti tornare ad altissimo livello,anche se per raggiungere Siena ci vuole ancora più che qualcosa. Nel frattempo si sono accumulate situazioni che di sportivo hanno poco, la querelle tra Federazione e Lega, dove a rimetterci sono i giovani giocatori italiani e gli appassionati di basket che rischiano di vedere (o meglio non vedere) cominciare il campionato. Intanto è arrivato un signor lungo, Petravicius e si sta concludendo anche la trattativa con Maciulis. Purtroppo, a meno di cambiamenti improvvisi, il Falco si allontana, mentre Price e Hall rimangono insieme all'inamovibile Rocca. Grosso punto interrogativo per Vitali  per lo step di cambio del playmaker e come tiratore. Insomma, il nucleo rimane, Taylor sembra di no (peccato, a me piaceva, ma come dicono a  Milano,s'al cùsta). Siamo in una fase dove c'è più fumo che arrosto (calciomercato insegna) e quindi conviene aspettare e commentare quando saranno i fatti a parlare...a fra un pò...
16/6/2009 Quanto può rimanere nelle gambe e nella testa   una sconfitta come quella di gara 3, se n'è avuto immediatamente il polso nel primo quarto :poca lucidità, braccino corto e poche gambe e immediato parziale senese. Mi dispiace dirlo, ma è qui che si vede la differenza tra Siena e il resto d'Italia: gara 3 l'hanno giocata anche loro e la rotazione dei giocatori non è così superiore (numericamente) rispetto a Milano. Erano 3 a 0 e quindi teoricamente meno motivati di noi eppure a vedere come e quanto in campo mettessero intensità e voglia, sembrava che qualcuno avesse scambiato le maglie...Ok, Montepaschi campione , onore e peana per i senesi, ma se la sfiga fosse passata anche da loro invece di campeggiare da noi, forse qualcosa sarebbe cambiato. Probabilmente non il risultato finale ma con Rocca e Sow sotto , più Taylor come quattro  qualche problemino lo potevamo dare noi. Comunque grandi e bravi tutti. Alla faccia del primo anno del progetto Armani, se questo è l'inizio , l'anno prossimo ci divertiamo...Buone Vacanze a tutti. 
15/6/2009 C'era un tizio, sui cinquanta, inginocchiato sullo stesso trabattello che sosteneva la telecamera 6, al Forum ieri sera. Questo tizio negli ultimi mesi ha il braccio destro quasi inservibile per una periartrite. Questo tizio per circa un ora e mezza se n'è dimenticato ed è stato aggrappato ad una balaustra ed ha tifato come faceva trent'anni fa con i campioni di allora. Questo tizio sono io. Contentissimo nel ritrovare Milano che torna a vedere il grande basket, felicissimo nel riscoprire l'animus pugnandi delle scarpette rosse, addirittura commosso dalla presenza di Danilo Gallinari a tifare per la sua (per adesso ex) squadra. C'è mancato un punticino, ma non è mancato l'animo , c'è mancato un punticino, ma non è mancata la voglia e la tigna  di vincere e il famoso granellino, il celebre dubbio, si è insinuato nei meccanismi senesi. Ora, domani, se le energie  sorreggeranno tutti, potrebbe essere il giorno in cui 11mila persone potrebbero avere una grande soddisfazione. Gara 3 ? Con due azioni meglio concluse, con due "contatti" meno tollerati dagli arbitri (parecchio Siena-tolleranti), saremmo qui a beatificare San Danilo protettore e a mettere schermi al Palalido per le richieste di biglietti eccedenti alla disponibilità del Forum....
13/6/2009 Tornato da Siena dopo aver diretto le riprese di Gara 1 e 2, ovviamente non allegrissimo perchè due sconfitte, pur se preventivabili non erano né obbligatorie né certe, però... Però l'impressione è che se Kaukenas non avesse messo dei tiri impossibili e noi almeno una parte di quei sette-otto tiri presi in ritmo e coi piedi per terra e sbagliati fossero entrati, forse saremmo qui a parlare di sorpresa o di sconfitta punto a punto. Ora il problema è il caviglione di Mo Taylor e gli altri acciaccati di casa Olimpia. Intendiamoci, nessuna recriminazione per scelte arbitrali "strane": nei playoff intensità e contatti la fanno da padrone, l'unica cosa  essenziale  è che ci sia lo stesso metro nei fischi ed equilibrio nelle decisioni. E per favore Facchini : basta doppi falli! Sta diventando un marchio di fabbrica, non una scelta obbligata. Sei il migliore:non esagerare, non c'è bisogno. Ora , da spettatore, Gara 3  e 4: forza ragazzi,e forza Forum...
5/6/2009 Ho saltato qualche commento per "mancanza di hardwere"!! Ero senza computer e a voce gli upload sono difficili... Siamo in finale. Detto così sembra "sono uscito a comprare il giornale". Resettiamo:SIAMO IN FINALE! Ce la giocheremo contro Siena, contro tutti i pronostici, contro la logica... ma a dicembre ci davano fuori da ogni classifica e pronostico e dove siamo noi e dove sono gli altri? Voglio  spendere più di una parola per Biella: bravi, tosti, motivati, ben allenati, simpatici loro e la società. Insomma, se dovessi avere un'altra squadra "adottiva" avrei dobbi solo tra loro e Teramo e la mia squadra è riuscita a batterle entrambe e adesso sono (siamo) in finale. Gara 4 è stata impressionante in attacco e tostissima in difesa: non abbiamo mollato un attimo. Quei momenti di amnesia difensivo/offensiva non si sono presentati e addirittura è stata quasi eccessiva. Siena sarà un'altra storia... ma neanche tanto. Dovranno preoccuparsi anche loro del post basso di Mo Taylor, della nuova bidimensionalità esterna-interna di Thomas, dell'imprevedibilità di Mike "Will Smith" Hall e l'immarcabilità assoluta nell'1 vs 1 di Hawkins e del ritorno del sindaco Rocca. Poi ci sono gli specialisti: Mordente per difendere, Katelynas nel rimbalzo dinamico, Marconato rimbalzi e pericolosità nell'area, Sangarè nella pressione difensiva sulle guardie. Ed infine i due che menano le danze, i playmaker, quelli che ti fanno vincere o perdere: Vitali e Price. . Io sono il primo a criticare certe scelte di Luca ma non bisogna fischiarlo, non in campo. Se sarà necessario si farà a bocce ferme, ma il giocatore deve tentare di trovare una sua dimensione, sopratutto in vista della finale:davanti ci saranno McIntyre e Finley, veloci e mortiferi al tiro e in penetrazione...quindi...Giochiamocela!
30/5/2009 Sarà lunga questa serie! Biella è una signora squadra che non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare:ha atleti veri e motivati, un bravo coach, una società ben organizzata e un pubblico molto presente. Noi qualche zavorra ce la portiamo dietro: la tradizione vincente (una volta), il dover arrivare in finale per rientrare dalla porta principale in Europa e un pò di pressione nei momenti topici. Che è anche la nostra forza, è quella che ci da la spinta per rimontare. Ieri in un Forum discreto per il ponte del 2 giugno, abbiamo giocato come al solito a corrente alternata: partenza a mille, grazie a un Thomas ritrovato e ad un Hawkins in clima playoff. Taylor, un fattore in attacco, se pescato in profondità ed un fattore in negativo sulla marcatura di lunghi dinamici come Gist. Hall sembra litigare ultimamente con qualsiasi tiro che non sia ad alta percentuale (leggi tap-in o schiacciate) ma si rende utile comunque a rimbalzo : ieri 15! Insomma respinto un primo attacco della banda Bechi, domani è già tempo di gara 2 nella bolgia del Biella Forum e ve la potrete vedere su Sky. Io sarò ancora lì a dirigere le riprese.... Se ci scappasse il colpaccio....  
28/5/2009 Un pò in ritardo, scusate, ma contento. Anche se per una volta, gli sconfitti, avrebbero meritato un'altra chance. Anche se a Moss , passati quei 4" e 10 frames,  la palla probabilmente sarebbe rimasta  in mano per almeno un altro secondo per l'intensità difensiva di Milano, non so se avrei avuto, nei panni dell'arbitro il coraggio di fischiare quell'infrazione. Così come abbiamo controllato da tutti i 6 replay a nostra disposizione la validità della tripla di Katelynas e quella c'era (con l'arbitro Giansanti che guardava a un metro di distanza i piedi del lituano). E sopratutto con lo spettro di una gara 5 difficilissima e inaffrontabile per stanchezza degli uni e la "gasatura" degli altri. Ma è finita così e la tendenza di questi playoff sembra spingerci nella direzione giusta, dopo un inizio che definire faticoso è più di un eufemismo. Ora Biella. Non sono (strano?) contentissimo di questo abbinamento. Intendiamoci: niente di personale, ma ci sono diversi motivi per i quali sarebbe stato meglio avere Roma. Intanto, paradossalmente, noi giochiamo meglio in trasferta (guardare le cifre per credere): poi la rivincita con Roma e l'idea dei due palazzi più grandi d'Italia che si riempiono aveva sicuramente più fascino. E poi, la mente sgombra di Biella, che ha già vinto il suo scudetto, contro il nostro:arrivare in finale e giocarcela (al 99% con Siena,quasi sicuramente). Un appunto: contentissimo per il Bullo rigenerato e per il Bullo papà, che siano collegate le cose?! E ora, Milanesi e simpatizzanti, riempiamo il Forum e divertiamoci con la nostra squadra, che può veramente fare quello che, all'inizio dell'anno pochi credevano avrebbe potuto fare...giocarsela in finale.
23/5/2009 Diciamo che, in fondo in fondo (ma proprio in fondo) non mi dispiace: Teramo è stata ed è una bella e simpatica squadra e Poeta è il suo profeta...(!!!). A parte gli scherzi: è stato giusto così, anche se questa sconfitta ci provocherà altre palpitazioni. Teramo voleva vincere e Milano ha fatto molte cose (non tutte) per evitarlo : Hawkins non precisamente nella partita dell'anno  con szero tituli e altrettanti canestri e poca efficacia nel contenere Poeta. Taylor spettacolare in attacco e molto pollo in difesa, accettando e reagendo a provocazioni elementari. Price limitato dai falli ma molto importante in attacco e difesa, mentre Hall, che sembrava avere un conto aperto con Teramo e il suo pubbliico, stava per ingrandire la frittatona. Punto a punto, canestro per canestro, Vitali nel bene e nel male: cazzimme (per dirla alla Gentile) e cazz...e (per dirla come a Milano, insomma boia e impiccato. Poi ha fatto di più la voglia di Teramo, del suo pubblico, della voglia di provarci un'altra volta e noi... di meno, e questo ha fatto la differenza. Ora ? Brutti e cattivi, come dev'essere in questi casi, speriamo con la partecipazione di chi è mancato fisicamente a questi playoff: Mason Rocca... 
21/5/2009  Ieri ho vissuto un'esperienza di sdoppiamento: dirigere le riprese di Biella-Roma e essere informato passo per passo di Milano Teramo... E visto l'andamento del primo tempo non è stata un'esperienza bellissima:per fortuna che avevo discretamente da fare sul posto per lasciarmi coinvolgere. Per chi era in una caverna senza campo per telefonino e internet e segnale per la televisione e la radio, l'Olimpia Armani Jeans Milano è 2 a 0 con Teramo, vincendo di un punto in casa dopo una partita durissima e con un inizio devastante a sfavore, dove Teramo ha giocato da Milano e Milano non ha proprio giocato per poi svegliarsi nel secondo tempo, recuperando sino a 16 punti per poi mettere il naso avanti sino alla tripla di Hall che definisce il risultato per Milano, poi accorciato da due liberi di Amoroso e con brivido finale sulla sirena... e poi festa. Ma non è finita. Ora bisogna entrare in campo come se fosse una partita secca, dimenticandosi del 2 a 0 e giocando come se non ci fosse domani. Teramo giocherà così perchè per lei è così, noi dovremo fare altrettanto: il Palascapriano sarà una bolgia (se poi c'è il caldo di gara 1 lo sarà nel vero senso della parola) e lì bisognerà cancellare le emozioni e andare...
19/5/2009  Mamma mia che fatica!,Ma non per la partita di Gara 1 con Teramo: bella, intensa, con un pubblico entusiasta ed entusiasmante e nemmeno per il fatto di lavorare su una cosa che ti coinvolge (ho sorpassato quella fase con il tiro di Douglas). Questa volta la fatica è quella vera, di 4 ore di viaggio in treno (alta velocità e densità, pieno come un uovo) più due ore di macchina  lungo la grande cicatrice del terremoto abruzzese, passando vicino alle macerie e alle tendopoli per arrivare in una spaventata ma salva Teramo, riunioni di scaletta, prove e preparazione di tutti i contributi registrati e non. Poi, finalmente, la diretta e la partita, e due squadre che si affrontano a viso aperto, che cercano di colpirsi a vicenda nei reciproci punti deboli. Milano strappa, Teramo ricuce, poi ancora Milano avanti e la fesseria di Hall che poteva costare carissimo alla squadra e il contro parziale di Teramo, poi punto a punto e l'ultimo strappo  con la tripla di Vitali che chiude baracca e burattini. Collegamenti, fine della produzione, una pizza, e di nuovo auto, Gran Sasso e in hotel a Roma, arrivo ore 3 a.m. , sveglia alle 7, taxi e ritreno, rialta velocità, rialta densità e poi i preparativi per Biella... (collegato rigorosamente con il  Lido per gara 2). Bella Milano!
11/5/2009 Allora, facciamo ordine: siamo arrivati ai playoff, ci siamo arrivati bene ma potevamo farlo meglio. Abbiamo perso male due partite che avremmo dovuto vincere (Roma e Biella), e abbiamo quasi vinto e giocato bene una partita che veniva data per strapersa in partenza. Cronologicamente è un buon segno: la tendenza sembra essere tornata (incrociamo le dita) a favore, tutti hanno messo qualcosa nella partita contro Siena. Se si pensa che Rocca (vero termometro della difesa milanese) ha giocato poco per risparmiare i muscoli spremuti e doloranti e nonostante ciò siamo arrivati ad una distrazione difensiva dalla vittoria (palla persa di Price con schiacciata di Eze, seguita da un canestro  da sotto del nigeriano)... Ora la Poeta-band in quel di Teramo e la metà del tabellone "buona": certo che dobbiamo salirli quei gradini verso la finale, però il fatto di non trovarci quel tritacarne di Siena prima ti fa lavorare meglio. Ora io attendo che il planning degli eventi su Sky mi dica quale serie farò e quale farà la mia collega : in ogni caso o da regista o da spettatore (televisivo e non) non me ne perderò una di partita.In bocca al lupo, Scarpette Rosse!
8/5/2009  Brutta cosa. Veramente una brutta cosa in una bella cornice. Il nuovo Biella Forum è perfetto sotto molti aspetti (a parte la televisione, che come al solito, che non è stata tenuta in considerazione...Postazione della telecamera 1 (la principale, quella che fa vedere il gioco ) non è in centro, non è sufficentemente alta e (com'è successo ieri) quando si alzano gli spettatori non fanno vedere una buona parte del campo. Ieri avrebbero dovuto farlo per tre quarti su quattro, visto il modo inguardabile in cui abbiamo giocato. Volti e sguardi spenti, poco reattivi (eufemismo), mani freddissime (percentuali da mini basket), insomma inerzia mentale che va alle gambe. E' già successo altre volte ma allora Bucchi aveva ribaltato la squadra e questa aveva reagito. Ieri solo Rocca e Katelynas a difendere la trincea, per il resto vuoto totale. Hall lontano da dove volano i gomiti e Price in confusione piena, mentre il golden boy Vitali meglio non parlarne...Taylor è un grande, ma non è ancora buono per il "lavoro sporco", le sportellate insomma... Mordente ha talmente tanti crediti da riscuotere che una prestazione sotto tono glie la si perdona. Adesso l'ultimo atto con la squadra più difficile del campionato. In altri tempi abbiamo battuto anche il CSKA in una partita secca e siamo in grado di farlo ancora...ma non con le facce delle ultime due partite. Adesso c'è anche Marconato: esperienza, difesa e rimbalzi... e se ricordo bene anche un bel tiro dal post-medio....
27/4/2009 Avendone realizzato la regia televisiva, Lottomatica vs Armani l'ho vissuta da vicino e da lontano contemporaneamente. Da vicino perchè vedi i dettagli, le emozioni e i particolari, mentre da lontano perchè devi avere il quadro completo e non devi farti coinvolgere... Sembra facile... Sopratutto quando vedi i primi piani dei giocatori e hai l'impressione che siano troppo rilassati, quasi sicuri di arrivare alla fatidica nona vittoria e questo poi si rivela fatale. Sembrava una partita di quelle imbarazzanti d'inizio stagione, quando c'erano molti dubbi su Hall in particolare e i giocatori non si conoscevano, con relative palle in faccia e figure imbarazzanti.Hawkins era emozionato e si è visto, Sow ha giocato benissimo all'inizio e poi si è autoestromesso per falli, Price (l'unico con una scusante valida) ha fatto il compitino , ma niente di più. Paradossalmente ci siamo fatti battere dove siamo più forti: a rimbalzo e in difesa e questo non è cosa buona. Può essere che in questa fase sia importante fare un bagnetto d'umiltà:qualcuno  vedeva Milano già novella Siena e non va bene: Milano deve continuare passo dopo passo a guadagnare credibilità e forza, poco alla volta , affrontando ogni avversario come se fosse la partita della vita o della morte. La Benetton ci ha fatto male: vincere facilmente ci ha montato la testa e piegato le gambe. Ora ci sono 10 giorni per ruminare la sconfitta (ben più ampia del risultato finale), digerirla o sputarla e prepararsi per Biella prima e poi Siena. Una alla volta. Per Carità...
20/4/2009 Bello,bello,bello! Bello perchè vedere il Forum pieno nel primo anello ( e sono circa ottomila posti) lo è. Come è altrettanto bello veder vincere l'Olimpia bene con tutti i crismi: grande difesa e attacco. Com'è enormemente bello avvicinarsi ai piani alti vittoria dopo vittoria.... Se tutto gira come potrebbe girare, addirittura il secondo posto potrebbe non essere un'utopia, con i dovuti incastri. Che sia il giusto bilanciamento per la sfiga d'inizio stagione? Hall va rinnovato ora, scanso blitz di ricchi avvoltoi e la struttura portante della squadra idem: in questo momento direi tutti ma è figlio dell'entusiasmo questo augurio. Sono migliorati tutti e quindi... Adesso l'ennesima partita valida come finale e sopratutto problematica per lo scarto rispetto all'andata : - 17 a casa nostra, la peggiore sconfitta della stagione. Non è impossibile ma difficile si anche perchè Nando Gentile sta lavorando bene sulla squadra e quei cali di tensione che erano merce comune per Roma avvengono sempre meno.... Ma anche noi non siamo quelli dell'andata.,quindi...
12/4/2009 Quando succedono certe cose, vedi terremoto in Abruzzo, è difficile ed ingiusto, concentrare la propria attenzione su cose "leggere" come lo sport e nella fattispecie il basket. Anche se Milano porta a casa la settima vittoria consecutiva, anche se la Fortitudo rischia per propria leggerezza la permanenza nella massima serie, non si può ignorare il dramma che ha colpito L'Aquila e dintorni e nell'animo tutti noi. Non lasciamoli soli.
5/4/2009 Per citare il Biscardone: "e ie, che'vvaveve dette..?" Ciccione, non salta la gazzetta, è un ex eccetera. Taylor è un vero valore aggiunto e ieri sera prima della partita Saibene lo ha fatto allenare da dietro la linea da 3 punti. I movimenti dicevano tante cose: infatti ... 10 punti e 6 rimbalzi (5 offensivi!) in partita con un avversario duro e tignoso come Jaacks. Poi il teramano Mordente  con una percentuale quasi perfetta da 3 e Hawkins con 18 punti nel solo secondo tempo a chiudere il cerchio. La solita energia di Katelynas e Hall sempre più certezza, mentre Vitali ha pareggiato lo scontro con Peppe Poeta (che a me piace troppo, troppo,troppo). Allontaniamo gli scout NBA quando gioca : almeno questo di fenomeno , teniamocelo per un pò, e che cacchio. Aggancio riuscito, vediamo che fanno le altre ora...
30/3/09 Dopo il B-Day... Potremmo farlo sindaco anche noi, dopo i napoletani: Mason Rocca ha dato la spallata (di nome e di fatto) alle resistenze di Udine. Vitali oggi c'era  e c'era anche Jobey Thomas, arzillo e motivato.non solo, anche "il Sarto" per pochi minuti ma anche lui ha dimostrato quanto può valere. Io ero a Pesaro con quella che è risultata la meno equilibrata (eufemismo?) della giornata ma l'ho vista coma la maggioranza di voi, su Sky e ho sempre avuto l'impressione che la partita l'avessimo in mano noi. Purtroppo per i friulani c'era troppa tensione, troppo da perdere, troppe cose ed emozioni in gioco e spesso il braccio è stato corto. Noi siamo partiti come sempre troppo soft, subendo pressione e difendendo molli, poi le seconde linee hanno fatto il break e da lì il punto a punto con sorpasso nell'ultimo quarto con quel "killer instinct" che sinora era mancato. La prossima è più difficile e... quindi è più facile: nel senso che tecnicamente Teramo è più forte e quindi sappiamo quali sono le chiavi da usare. Speriamo di farlo!
23/3/09 Se devo essere sincero, avevo più paura di questa partita che delle precedenti. Rieti non aveva nulla da dimostrare, quindi aveva mente sgombra e gambe leggere, mentre noi abbiamo sempre questa classifica da scalare che ci da fastidio come una peperonata a mezzanotte. Sinceramente, avendo letto solo il play by play (ero di rientro da Scavolini-Teramo, grazie Pesaro!) non sono riuscito a farmi un'idea d'insieme di tutta la partita. A parte la performance monstre al tiro da tre di Price e quella globale di Hall (da confermare subito per la prossima stagione), il resto sembra un buon lavoro di squadra con equa distribuzione di palle e minuti. L'unica cifra che non torna è quella dei rimbalzi, ma con percentuali di tiro come quelle di ieri non sono serviti più di tanto e in più, dall'altra parte, c'era un Pasco che ha lasciato pochi granelli di polvere sulla superficie del tabellone. Complimenti ai nostri e sopratutto ai ragazzi di Rieti e a coach Lardo che nel cuor mi sta: i migliori auguri di venirne fuori nel modo più dignitoso possibile, se lo meritano tutti. Prossima partita, nel basket-day, contro una squadra obbligata a vincere: Udine. Chissà se riusciremo a vedere qualche minuto del calabrese Mo Taylor, ieri seduto per tutto l'incontro. Lo so che è indietro, preparazione e forma, ma palla in mano fa la differenza e come... 
16/3/09 Il Lido non tradisce mai (o quasi)! Ci siamo complicati la vita e ci riesce proprio bene: strappetto in avanti e ricupero, ri-strappetto e ri-ri-cupero, alla fine grazie ad un pessimo taglia fuori Crosariol porta ad un passo l'Air  dal colpaccio con un canestro da sotto. San Hawkins si prende un fallo e segna un libero su due : overtime. E qui cominciamo finalmente a giocare, anche perchè Price mette il suo fosforo e la sua firma in tutte le azioni che portano Milano avanti di 14 ribaltando anche la differenza canestri dell'andata. Ora: Taylor si o no? Sow si o no? E Thomas? La prossima volta dovremmo saperlo. Speriamo...
14/3/09 VERGOGNINA! Lo so che non contava nulla (ma anche per il Prokom). Lo so che avevamo fuori Rocca e Mordente e poi Hawkins (ma anche loro non erano certo al top). Lo so che era più la paura di farsi male che quella di giocare (ma questo valeva anche per i polacchi) Lo so. Ma so anche che c'erano meno di mille persone venute comunque a vedere la loro squadra del cuore (e tre polacchi tre!) che forse avrebbero voluto vedere, se non una partita, un allenamento intenso per salutare insieme alla propria squadra una manifestazione onorata seriamente e spesso oltre i propri limiti. Peccato, e non solo per il risultato sconcio ma per il fatto che questo denota dei limiti di testa che una squadra come l'Armani non deve avere. Ora ricominciamo con Avellino nella nostra tana del lupo, il Palalido.
9/3/09 Il derby: potrebbe bastare questa parola per raccontare tutto quello che è accaduto ieri sera. Dalla concentrazione prima della partita, al tifo organizzato, i volti tesi dei giocatori, i preparativi della troupe televisiva. E poi la classica bordata di fischi da parte degli Eagles all'ingresso di Milano più gli striscioni sfottò tradizionali da una e dall'altra parte. Poi la partita: e da questo momento la musica cambia. Mani fredde ma l'Olimpia (col contagocce) si porta avanti e sopratutto dimostra di avere sempre in pugno la situazione con una difesa ferrea. Cantù a strappi si riavvicina ma non da mai l'idea di prendere in pugno la situazione. I punti non sono mai molto lontani fino al break provocato da una serie spaccagambe di tiri da tre di Hall e sancito da un Rocca monumentale sotto le plance. Poi l'ultimo minuto con le feste nel settore milanese, in panchina e non solo... Poi i soliti stupidi fuori dal palasport a sfogare frustrazioni e imbecillità con chi capita. Insomma...un derby!
5/3/09 Due partite al prezzo di una, una vittoria vinta ma non convinta e una sconfitta che vale più di una vittoria. In che senso? La prima è facilmente individuabile, abbiamo vinto con Ferrara ma non convinto: paura sul finale, poca convinzione, braccini che s'accorciano e rischio di perdere che parte dalla testa e va nelle gambe. Poi ci si sono messi anche gli arbitri a mettere ulteriore carne al fuoco con il tecnico a Sacchetti Jr. giusto per complicare ulteriormente le cose. Stasera (è di pochi minuti fa la cosa) Milano ha quasi sbancato casa Olympiacos con "Hall of Fame", David Hawkins e Luca Vitali in gran spolvero. Price forse galvanizzato dalla tripla finale si è fatto vedere e, buone notizie dal calabrese Taylor che ha mostrato quello che può e potrà fare in futuro. Peccato, è mancato il classico centesimo per fare l'Euro (o Lira). Purtroppo si è sentita la mancanza sotto di qualcuno in grado di marcare efficacemente i lunghi greci (Rocca acciaccato e Beard non rischiato seduti quasi stabilmente in panca) con Sow subito caricato di falli. Non andremo avanti in Eurolega ma siamo già migliorati sopratutto a livello internazionale. Ora applichiamo quel che abbiamo imparato in Eurolega nel campionato a cominciare dal derby di domenica. Ricarichiamo le pile: io cercherò di farvela vedere nel miglior modo possibile, sarò li... 
26/2/2009 Dopo aver lavorato sulla kermesse di Coppa Italia, forse per ottimismo o forse per tanta immaginazione, mi immaginavo una reazione "alla Milano", magari non come col CSKA ma nemmeno l'eccesso opposto. -33 può far venire brutti raffreddori se non ci si copre e spero che coach Bucchi abbia subito provveduto a coprire e riscaldare la squadra. E' vero che mancavano i due difensori più importanti : Mordente sulle guardie e Rocca sul centro e lasciar libero Rakocevic di uscire alla sua velocità dai blocchi è un suicidio , come lo è anche non marcare davanti (d'anticipo) Tiago Splitter e puntualmente ci hanno massacrati. Noi paradossalmente abbiamo pagato i 10 giorni di "riposo" nei quali abbiamo perso la giusta tensione e carica (oltre ad accumulare nuovi infortuni!) Questo lo si è visto, secondo me, in attacco perchè la difesa coi limiti provocati dalle assenze c'era: i braccini su tiri aperti e tiri in ritmo troppo spesso sui ferri. Taylor ancora indietro di preparazione, non ha potuto far molto contro una squadra che della velocità fa la sua forza principale e Price contro guardie veloci come lui ma più grosse ha avuto la peggio. In sintesi la sconfitta ci sta: non con queste dimensioni e non accettata supinamente. Adesso siamo tornati in una posizione di classifica più consona... Ok ripartiamo da qui, e qui vuol dire Ferrara in campionato e Olympiacos da loro: la prima va affrontata concentrati senza cali di attenzione e in Grecia con la stessa testa della partita all'andata.
9/2/2009 Ho saltato il commento sulla trasferta a Sopot per buoni motivi: leggi essere stato in giro per l'Italia per giorni e giorni di seguito e lontano da questo PC. Ora si può parlare (e scrivere) con calma. Due vittorie di seguito tonificano il corpo e la mente. L'ultima con trentello dato a una Caserta dimessa e poco reattiva consente discrete speranze per il futuro, perchè è vero che le "facce" di Caserta non erano quelle giuste, ma lo sono diventate per l'aggressività difensiva di Milano. Poi la dimostrazione che le vittorie si costruiscono si sulla difesa, ma si firmano con delle buone percentuali in attacco e ieri e accaduto proprio questo. Unico punto dolente è l'esclusione quasi completa dalle rotazioni del povero Bullo, atleta che non merita (anche se partente) tempi di gioco siffatti. Una cosa che mi preoccupa per ora è il rendimento ondivago del Will Smith del basket: Hall ieri è stato presente in tutte e due le metà campo ma  non è storia di tutti i giorni. Per fare un confronto con l'ultimo arrivato Price che ieri non è stato incontenibile che però ha fatto comunque il suo, Hall o c'è e fa la differenza o è dannoso e la fa in negativo. Ieri si è visto che giocando come 3 ci sguazza come pochi e questa è cosa buona, sopratutto in vista dell'inserimento di Maurice Taylor. Adesso il salto di qualità: giovedi il Tau, se passiamo lì può veramente succedere di tutto... 
2/2/2009 E una partita possibilissima persa forse per stanchezza e forse per turnover sbagliato. Intendiamoci:ci stava la scelta di Thomas (peraltro acciaccato a una mano nella prima fase della partita), ma siccome siamo tutti coach, io avrei lasciato fuori Hall per Sow. Con Ford da tenere a bada, un lungo con caratteristiche simili forse sarebbe stato più efficace nella marcatura. Col senno di poi e le percentuali di tiro del sosia di Will Smith ci sta, così come ci stava l'ingresso del soldatino Bulleri su un Boykins versione "oggi m'impegno" che tanti danni ha fatto ieri. Brutta partita e strana: Milano non mai mollato (Roma a parte) e anche ieri è successo, ma la reattività non c'era e nemmeno le gambe. Per una volta, l'effetto adrenalina post-eurolega non c'è stato, solo la fatica che ha spianato la strada a una Virtus meno impegnata nella sua coppetta...(senza offesa) e più riposata. Ora di nuovo Eurolega a Sopot in una gara affrontabile, in attesa di Taylor e del ritorno di Mordente, vero ago della bilancia per Milano.Ricarichiamo le pile.
30/1/2009 E tre! Tre partite "impossibili" vinte e una (con Siena) giocata fino alla fine. In più aggiungiamo che c'è un numero 4/5 di peso e decennale esperienza NBA che prossimamente evoluirà in maglia biancorossa e che il Bullo smetterà di soffrire per una situazione non voluta da lui e nemmeno dalla squadra. L'unica cosa è che se la sua prossima casa sarà Cantù... non succederà nulla, perchè il tifo non deve essere becero e contro, ma alto e a favore! Se ho mai insultato qualcuno in un palazzetto? Certo che sì, sbagliando, ma deve finire li. Come quando finisce la partita e i giocatori (la maggioranza delle volte) tornano ad essere persone che parlano, scherzano e vivono le loro cose. Sono i frustrati che trovano scuse e motivazioni al di là del divertimento che è insito nel basket ...Ora altro giro altro regalo: domenica a mezzogiorno sarò insieme a Sky a Milano e a Bologna per l'anticipo e lì vedremo una novità in maglia Virtus: Terry al posto di Arnold...
27/1/2009 Non ti puoi girare un attimo che spuntano giocatori come funghi, e che funghi...cioè, volevo dire e che giocatori! Abbastanza scontato:"Ok, the Price is Right" e Maurice Taylor. Il primo playmaker di livello e di grande esperienza europea mentre il secondo è un numero 4 di decennale militanza NBA. E fin qui bisognerebbe esclamare:"Wow"!... Ma poi il pensiero successivo è :"chi tagliamo?". E' vero che in Europa non c'è problema per il numero di stranieri, ma da noi?A complicare le scelte e le rotazioni l'infortunio a Mordente sembra essere più lungo dei 20 giorni previsti e i "predestinati" Thomas e Sow stanno giocando più che egregiamente, mentre Hall un pò meno...E quindi? Io non vorrei essere nei panni di chi dovrà decidere, mentre lo sono in quelli del tifoso milanese e quindi preoccupato che l'equilibrio, che è stato una costante della formazione ambrosiana, si spezzi. Lo sapremo presto: i due nuovi sono tesserati per l'Eurolega e dopodomani lì ci giochiamo subito una fetta di futuro contro l'Olympiacos, orfana di Childress ma con il fiocco azzurro di Pargo (anche lui una delle possibili scelte come piccolo per Milano) e poi domenica "chèz Sabatinì":Virtus.
19/1/2009 Per citare Dalla Noce, sono molto orgoglione di questa squadra. Creare problemi a una delle quattro prime squadre d'Europa a casa sua vuole dire tanto. Purtroppo siamo fuori dalle Final 8, ma non dovevamo entrarci ieri, avremmo dovuto farlo con le altre sconfitte sul filo di lana. Comunque, secondo me, riusciremo (più avanti) a giocarcela anche con il carro armato Siena, ora va bene così. Arriveranno rinforzi, speriamo quelli giusti e nel frattempo prima uscita del bambino d'oro con 16' e 6 punti e stanotte contro Chicago... Un pezzo di Milano in NBA... brutto? Pesaro è la prossima, io sarò ad Avellino e Caserta e seguirò per netcasting e web-radio la partita... Vedremo!
14/1/2009 Buon compleanno a me, buon compleanno a me... anche se con un giorno di ritardo, Milano ci ha fatto il regalo di allungare la permanenza in Eurolega (...scaramanzia). Vitali ha dimostrato a se stesso e a noi che è in grado di fare la differenza e che se gli metti di fianco qualcuno a portar palla è veramente un rebus per chiunque. L'anno scorso proponevamo agli altri l'enigma Gallinari, da adesso in poi saranno cavoli altrui per il Sudoku Vitali. Se riesce ad essere continuo, comincia una nuova stagione per Milano, e adesso, in Europa è discesa perchè il primo obiettivo è stato ottenuto e ora possiamo giocare a mente sgombra e impersonare la mina vagante di questa seconda fase. Ora tentiamo il terzo "miracolo a Milano", Siena è un orologio...Ma anche i cronografi svizzeri si possono inceppare con un granellino di sabbia. Proviamo? 
11/1/2009 Questa volta Netcasting e web-radio per Armani - Angelico e questa volta la squadra ha fatto il suo compitino senza Big-Pape: a svitare le lampadine ci hanno pensato Rocca,  Katelynas e Hall, fanteria leggera. Hall in giornata sì, sia per iniziativa che per percentuali di tiro e Vitali finalmente importante anche come finalizzatore. Bene comunque la squadra in toto: sei in doppia cifra e 10 a punti con buona distribuzione di punti, rimbalzi e difesa. Unico penalizzato in maniera preoccupante è il Bullo e viste le previsioni di nuovi acquisti sembra poter essere lui una delle teste tagliabili (sportivamente parlando, of course). Entrato al 12 minuto,1 rimbalzo, 1 tiro sbagliato da tre e tre minuti dopo sostituito da Vitali. Vista la coesione di squadra, l'idea di smontarla anche parzialmente mi spaventa. Purtroppo Pesaro non ci ha fatto la cortesia di battere l'unico concorrente diretto per la F8 di coppa Italia e ora l'unica combinazione possibile è quella di fare quello che le altre 14 non sono riuscite a fare: battere Siena e in casa sua. Miracoli a Milano (o con Milano) ce ne sono stati già due, CSKA e Madrid perchè non avere fede in un terzo?
9/1/2009 L'altra volta, con il CSKA, l'avevo vissuta da telespettatore, saltando sulla sedia ogni volta che c'era una palla ricuperata, un rimbalzo offensivo od un canestro. Questa volta l'ho vissuta come regista e mi è capitata una delle partite più intense degli ultimi tempi, con tre dei giocatori più "Olimpia" degli ultimi tempi: Rocca, Mordente e il Lituanone. Gli altri devono ancora dimostrarlo. Lo so che si parla di mercato e, sicuramente è necessario un play d'esperienza anche per tirare fuori dalle secche Vitali, che ha sempre giocato meglio con affianco un play vero. E purtroppo dovrà essere sacrificato qualcuno per consentire il nuovo visto... Chi? Thomas? A me piace molto e con un play che lo imbecca nel modo giusto non dovrebbe essere costretto a penetrazioni che non sono nel suo repertorio. Hall? Grande attaccante e un buco in difesa.. Se la squadra riesce ad essere equilibrata con lui, nessun problema però... Sow? C'è di meglio ma c'è molto di peggio e inoltre, se (tocchiamo ferro) passiamo alla fase successiva dell'Eurolega di lunghi, come si è visto anche ieri sera, ce n'è bisogno. Rocca può fare a sportellate con uno alla volta e non si può quando le squadre schierano più armadi alla volta. La nostra difesa è un orologio ma l'attacco, se mal imbeccato, latita. Prossimo giro:  Biella in campionato e Panionios in Eurolega, entrambe da vincere, e se Partizan o Efes perdono, il viaggio continua in Europa e se ci crediamo, anche per la Coppa Italia non è finita... Vedarem.
4/1/2009 Dire che è frustrante è dire poco: rientrare da Siena nella nebbia per vedere la nebbia in campo ad Assago non è di tutti i giorni (spero, a questo punto). Non c'è gioco di squadra, l'attacco sembra essere sempre delegato ai singoli e mai alla squadra e, come ha detto il Pozz in studio (ma è cosa visibile da tutti), che il problema è nel manico. Milano difende benissimo, ma non riesce a concretizzare in attacco: se non c'è chi ha la serenità per distribuire i palloni nei tempi e alle persone giuste non se ne viene fuori. Le individualità importanti ci sono, la copertura nei singoli ruoli c'è. Quello che non c'è è chi distribuisce con intelligenza i giochi: liberare sui blocchi Thomas, o passaggi profondi in area ai lunghi, pick & roll ben eseguiti per aprire le difese. Questo non vuol dire che Vitali non sa giocare, la dimostrazione è che la stagione migliore del play bolognese l'ha fatta vicino a tale Garris, come il Bullo che aveva tale Tyus Edney nel ruolo. E poi, sono convinto che basterà solo quest' iniezione di play/fiducia per ricuperare la serenità e l'autostima sufficiente per ricominciare a giocare al livello che compete a Milano . Ora ricarichiamo batterie e abbattiamo Il Turchino per togliere la nebbia dalle teste milanesi e continuare la strada in Eurolega. Abbiamo battuto il CSKA, vogliamo ricordarlo?
1/1/2009 Anno nuovo e sito riaperto: sapete quando un Computer si rifiuta di lavorare, o connettersi, o comunque di funzionare? Ecco, è quello che è accaduto in questi due mesi abbondanti: periodo necessario per ripristinarne le funzioni e ricuperare i dati. Nel frattempo la mia Milano ha pensato di darmi eccezionali soddisfazioni e qualche delusione. Battere la squadra più forte d'Europa e poi perdere diverse partite per un niente, il tutto sotto la matrice di una difesa fantastica ed efficacissima al 99%. Salvo amnesie nell'ultimo minuto accompagnate dalla sfiga che non manca mai in questi casi. Ho come l'impressione che con una sola, piccola, iniezione di fosforo saremo in grado di ribaltare questa tendenza masochistica al farsi del male sul finire di ogni match. Il 4  Gennaio sarà Basket Day e noi la chiuderemo alle 21 contro Roma in casa. Vedremo cosa ne verrà fuori: una svolta spontanea o costringere la società a svoltare.
20/10/2008 Avete presente quando state guardando un bel film, dove i protagonisti vivono grandi avventure, una bella storia d'amore e quant'altro e un attimo dopo, socchiusi gli occhi per un attimo, si lasciano, vengono brutalmente uccisi e scorrono i titoli di coda? E' la sensazione che ho vissuto guardando Armani-Virtus. Primi 20', difesa ferrea, una mano che strangola, i bolognesi brancolanti in cerca d'aria. Poi esco di casa fino ad arrivare a Santa Giulia (nuova sede Sky, di Domenica 25' di viaggio) e accendo il televisore più vicino alla mia scrivania e vedo una situazione speculare al primo tempo. Loro con la bava alla bocca, Giovannoni con Blizzard e il nano Americano a fare e disfare e noi con il solo Bulleri modello Enrico Toti senza stampella. Finito lo psicodramma, sono andato a leggermi il play by play della partita, che non mente ma non racconta, e sembra una cosa normale con noi che ci prendiamo tiri aperti e non li mettiamo e loro che appena attraversano la metà campo offensiva trovano modo di segnare. Effetto finale : risucchiati i 22 punti di vantaggio del secondo quarto e battuti sul filo di lana con la casualità che premia (com'è giusto purtroppo) chi ha rimontato. Ora abbiamo il peggior cliente che ci poteva capitare in Eurolega: Ettore Messina e il suo CSKA a casa sua e poi Caserta a mezzogiorno di domenica prossima. Un buon test per noi tifosi e per il carattere della squadra.
13/10/08 Era un pò che non si cominciava così: vincendo e (con i distinguo del caso) convincendo. Anche se per un attimo mi sono balenati davanti agli occhi i cambi alla Markovski dell'anno scorso, poi fugati dal fatto che la squadra sembra avere dei giochi e le palle in faccia, specialità dell'inizio campionato scorso non si sono viste. Bulleri sembra essere stramotivato, Hawkins persino troppo in forma per l'inizio campionato, i lunghi sembrano essere nei giochi anche se si sono trovati contro il ragno Akindele, lungo dalle braccia lunghissime e saltatore incredibile. L'unico che sembra essere un poco indietro è il sosia di Will Smith, Mike Hall: bei movimenti, buon atleta, ma ieri non riusciva a metterla in una vasca, anche quando la palla gli arrivava nel momento giusto e nel posto giusto. Vitali tostissimo nonostante la mano acciaccata, una tripla delle sue, quelle importanti e Thomas non giudicabile perchè marcato benissimo d'anticipo e tenuto fuori dai giochi dalla difesa pesarese. Mordente bene sulla fiducia,  non in partita ma comunque utile in difesa. Tutti hanno messo il mattoncino al proprio posto e Hawkins ci ha messo su il tetto, l'intonaco e tutto il resto. Partita bella? Non proprio. Partita Intensa? Assolutamente! Partita divertente? Divertentissima. Ha ragione Flavio Tranquillo: nonostante le tante palle perse, gli errori in serie e quant'altro, tutto il resto c'è stato, atmosfera compresa e in più, per chi tifa Milano, anche la ciliegina sulla torta della vittoria. Per chi non ha seguito le altre partite, bene le bolognesi, Roma vince di due in overtime contro Caserta, Siena rulla Cantù tanto per cambiare. Prossima giornata, subito contro la Virtus (Bologna, of course) ad Assago sempre alle 12... Brutto?
3/10/08 Che gran casino... L'unica differenza è che questa volta lo vediamo da fuori. I problemi, questa volta, non li hanno creati il gatto e la volpe, passati a far danni in altre società, ma altri meno bravi a non farsi beccare con le mani nella marmellata. E in tutto questo casino, ci si mettono i problemi di chi non decide e lascia che le cose vadano a carte e quarantotto. Cosa positiva il commissariamento sotto le manone di Dino Meneghin, l'unico dato positivo all'interno di questo marasma. Effetti: quasi sicura estromissione di Napoli e Capo D'Orlando e shift dell'inizio del camponato, giusto per mettere chi già non ne può più del calcio a gògò, in ulteriore condizione di crisi d'astinenza. E dire che le premesse sembrano essere molto migliori dell'anno passato, con le big rinforzate e riequilibrate e le piccole comunque belle e combattive... Forse si comincia il weekend dell'11 e del 12 ottobre, forse...
18/9/08 Mi sono sbagliato: Hawkins non è stato l'ultimo acquisto, ceduto Watson in Israele (Hapoel mi pare) è arrivato  Joey Beard, centro di pluriennale esperienza e cittadinanza Italiana. Un simil-Shaw per chi non se lo ricorda sul campo, esperienza e  difesa, oltre ad una mano più educata della media pari ruolo. Le amichevoli pre campionato equamente distribuite tra vittorie e sconfitte, con il reparto piccoli titolare alle prese con le vicissitudini della nazionale priva degli NBA. Ora, con poco più di due settimane dall'inizio del campionato e terminata l'avventura della nazionale (bene ma non benissimo, visto il barrage dell'anno prossimo), le prossime partite dovrebbero essere a ranghi quasi completi. Vedremo quindi se il mix assemblato dalla nuova gestione dell'Olimpia è di prima fascia ...
19/8/08 Si è concluso col falco: David Hawkins giocherà in maglia biancorossa e farà patire ad altri quello che abbiamo sofferto noi quando l'avevamo contro. Ieri primo impatto con il pubblico milanese con 7/12 della squadra:assenti giustificati i tre nazionali Vitali, Bulleri e Mordente e Pape Saw con David Hawkins per menate burocratiche (leggi ritardi sui visti ecc.). Oggi mi sono copiato i vari roster del campionato e devo dire che, sulla carta, il livello delle squadre sembra essere migliorato, anche se ci mancheranno le magie del Poz e i numeri del bambino d'oro Gallinari. Dodicesimo (o undicesimo, dipende come si conclude l'affaire Watson) è Micevic serbo/milanese di livello, classe '89 e autore dell'arrivo in finale under 19 l'anno scorso.
10/8/08 Nel bel mezzo delle Olimpiadi, quelle Olimpiadi in cui avremmo fatto la nostra figura, abbiamo quasi concluso il mercato per costruire la nuova Armani. Ala alta Mike Hall, e nel frattempo sono giunti Pope Saw, centrone da Eurolega, il ritorno di Air Katelynas, gradito da tutti e il possibile arrivo del granitico Hawkins da Roma nel ruolo di ala. Mentre Jones a papocchio combinato se ne andrà previo rimborso (o squalifica) per la storia della doppia firma con i russi  dell'Ural. Impressioni? Siamo (e sono) così poco abituati ad avere formazioni costruite  con logica e unità d'intenti tra società e allenatore, che lo stupore la fa da padrone. Poi si realizza che il periodo triste sembra essere finito, ora si può sperare in scelte appropriate e in un campionato grazie anche ad arrivi in case avversarie di livello superiore.
16/7/08 In mezzo alle vagonate di nulla assoluto del mercato calcistico, emergono notizie relative al basket ed in mezzo a quelle gi acquisti di Milano ed il battesimo del nostro giocatore Nba preferito: Danilo Gallinari. Ora il roster milanese si è arricchito di una signora ala, Jumaine Jones e un'altra guardia comunitaria Yohann Sangarè. Anche se il vero acquisto (e sono veramente contento di ciò) è la permanenza del Bullo di Cecina, sopratutto perchè sarà motivaissimo. Ora occorre un centrone uso Eurolega ed un'ala coi controfiocchi (eravamo abituati bene col Gallo!). A proposito del n°8 dei Knicks: 14 punti e 6 rimbalzi, praticamente tutti nel secondo tempo, il primo è servito a prendere le misure dell'arbitraggio e del tipo di gioco. Poi ha cominciato a far vedere agli Yankees cosa è in grado di fare. Questa sera seconda puntata contro gli Spurs...
5/7/08 Qualcuno ricorda questo periodo negli anni scorsi, quando sembrava che a fare gli acquisti ci fosse Branduardi conla sua "...alla fiera dell'Est, per due soldi, un topolino mio padre comprò..."? Ora non c'è giorno che il dinamico (questa volta sul serio) trio Proli, Zanca e Bucchi, ci diano buone nuove.Oltre ai promessi e mantenuti Thomas, Vitali e Rocca si sono aggiunti il figliol prodigo Mordente e la scommessa Ariel Filloy. Ora è il momento degli americani e di salutare una bandiera che sventolerà per altri lidi: Claudio Coldebella che probabilmente verrà sostituito da un'altra icona Olimpia, Guido Saibene. Per gli americani penso occorrerà avere un poco di pazienza in più, per pescare bene.
29/6/08 Le promesse formulate sinora sono state mantenute: firmati anche Vitali e Thomas. Lo scheletro comincia ad essere solido, con validi muscoli in evidenza. Proviamo ora a vedere chi potrebbe essere il  "cavallo di ritorno": Di Bella è di rientro a Bologna e comunque non è complementare con Vitali come caratteristiche, Sesay lo salutiamo caramente, se fosse coninuo giocherebbe insieme a Gallinari in Nba.... Shaw purtroppo è già accasato, mi pare in quel di Pesaro, così come Vukcevic che, probabilmente spaventato dall' idea del ritorno di Lardo che l'aveva segato a suo tempo, ha pensato subito di traslocare presso casa Sabatini. Purtroppo se n'è tornato a Vilnius "Air" Katelynas, la pila atomica di fine campionato e il paisà Giovacchini è missing al momento e visto il sovrannumero di play  anche poco utile. Invece potrebbe essere più che un'ipotesi il (graditissimo) rientro del vecchietto Booker, chioccia e fosforo per il pulcino Vitali. Ora attendiamo notizie per i lunghi, ma la fiducia nella dirigenza è completamente riconquistata dopo i saldi e gli sprechi del periodo precedente.
24/6/08 Confermato il "sindaco" Mason Rocca, prima novità (sul parquet) della nuova gestione Armani. Centro piccolo ma con grandissima attitudine difensiva e senso della posizione, nonchè epitome del giocatore che non molla mai. Confermato anche se non ancora ufficializzato l'acquisto di Luca Vitali così come Jobey Thomas. Si parla anche di Filloy  così come del rinnovo di Booker in versione chioccia e poi arriveranno sicuramente altre sorprese...
21/6/08 Conferenza stampa in puro Armani Style ed e già è un'altra storia rispetto alla passata (indi)gestione. Toni convinti, ma misurati, poche dichiarazioni roboanti ma seguite da fatti convincenti... Insomma non facciamo passi in partenza. Le trattative ci sono e sono serie e avanzate: Vitali, il n°2 dopo il Gallo tra gli Italiani, Mason Rocca, giocatore da "scarpette rosse"se ce n'è uno, così come Jobey Thomas microwave nuova generazione, oltre che tiratore spaventoso. E poi il baby Melli etichettato subito il nuovo Gallinari, vedremo se mangia abbastanza panini... E poi le possibili riconferme : Booker tra tutti, il Lituano e il paisà per l'energia messa in campo. Vedremo nei prossimi giorni.
16/6/08 Bye,bye Gallo. Neanche a dirlo che godremo come dei matti quando farai i tuoi numeri in faccia a qualche fenomeno americano, ma ci mancherai maledettamente lo stesso. Purtroppo tuo papà e tua mamma ti hanno fatto troppo bravo per queste bande ed è giusto così!  Poi se vai dal Baffo...
14/6/08 Senso del pathos, un pò di suspance, insomma non si sta più nella pelle per scoprire come vestirà l'anno prossimo, il primo della proprietà Armani, l'Olimpia. Vero è che dipende molto dal futuro del bimbo d'oro: se il Gallo deciderà di andare negli Usa occorrerà trovare una contromisura di pari livello. Qualora (magari!) rimanesse per un' altra stagione i discorsi cambierebbero e (come dicono i miei parenti toscani) dimolto! Lunedi dovrebbe essere la deadline per la decisione e per quel che segue. Zanca a quel punto, come succede a bridge,  dovrebbe licitare: ovvero dichiarare quello che giocherà... Comunque è una gran bella cosa doversi preoccupare non della sopravivenza ma che marca di champagne usare con l'aragosta.
11/6/08 Oggi dovrebbe essere il grande giorno del grande Giorgio. Dovrebbe essere il momento in cui si scoprono le carte. L'unica cosa sicura sembra essere l'arrivo di Lucio Zanca, G.M. d'esperienza e valido per la costruzione di una squadra che non dovrebbe più faticare nell'imporre immagine e supremazia sul campo. Gli altri (e non pochi) tasselli verranno rivelati a breve...
6/6/08 Che meraviglia essere ritornati tra coloro che possono preoccuparsi di  basket giocato e simili, e più di quote azionarie, vendite,svendite e ex omini coi baffi. Bye , bye Giorgio piccolo , welcome Big Giorgio. Grazie Armani per averci creduto e grazie Corbelli per essertene andato (un pò tardi ma meglio che niente). Ora mi spiace per un'altra squadra che mi è sempre stata simpatica: la Snaidero Udine. Chi legge il giornale sa che Corbelli sta imbucandosi (anche se , dice, come sponsor) in quel di Udin e il tam tam internettaro sta già dando stura a scaramanzie di ogni genere. Oh, adesso possiamo anche noi sbizzarrirci in ipotesi di mercato a partire dal coach per finire con l'ultimo degli addetti. Facciamo una lista degli allenatori, GM e  compagnia allenante sentite sinora: il primo in ordine cronologico è stato Djordjevic sommo dirigente con o Scariolo, o Blatt o Ivanovic coach. Altro giro altro regalo:  Zanca GM con Caja che rimane. Oppure Zanca + Bucchi allenatore e "dote" Vitali. Poi c'è stata l'ipotesi SuperDino for president, Arrigoni GM e, udite udite , il Charlie Recalcati Nazionale. Insomma se ne senton di ogni: l'unica certezza è Livio Proli Amministratore Delegato al posto di Ceola, il resto lo scopriremo i prossimi giorni. Così come per il Gallo....
26/5/08 Grande Milano, Grande Armani e bravo Caja. Non so se nella gestione di una squadra ad un livello superiore l'Attilio sia altrettanto efficiente,se con una squadra di dodici giocatori dodici sia in grado di creare un sistema di gioco (e sopratutto di rotazione giocatori) tale a ottenere la stessa chimica di squadra che ha avuto la squadra edizione 2007-08. La squadra ha finito il campionato con la stessa intensità degli ultimi mesi ma purtroppo con insufficienti energie. Chi non ha visto gara 3, non si lasci ingannare dal risultato. Lo scarto autentico, depurato dai canestri degli ultimi minuti con difesa inesistente e dalla deferenza arbitrale (oggi molto deferente) è intorno ai 10 punti. Io continuo a dire (senno di poi) che se Sesay fosse stato, almeno in attacco, più continuo e se quel tale Diener che Siena ci ha scippato avesse vestito canotta biancorossa saremmo sicuramente ancora a giocarcela, magari non con l'impossibile Siena. Ora un abbraccio a tutta la squadra, che, sono convinto verrà modificata ma sicuramente non in toto.Giocatori da Milano ce n'è, ovvio che tutto dipende dal Gallo (oltre che dal patron Armani). Se poi dovesse rimanere l'ex-omino coi baffi, sarebbe sicuramente l'inizio di un'inevitabile agonia mortale: budget di medio/basso livello, nessuna persona con cognizione di causa a scegliere i giocatori e beffa che si sommerebbe al danno. Ora comincia la grande attesa: non su chi vincerà lo scudetto perchè a meno di un epidemia di scarlattina o morbillo a tutta la squadra senese, il risultato è scritto. Magari non si sa se in quattro partite secche o cinque, ma il risultato non cambia. Roma sembra essere in ottima forma e con un roster di pari lunghezza dei senesi, però la differenza è nel manico. L'attesa è sulla conclusione delle trattative tra Corbelli e Armani, che se avessero buon fine, farebbero tirare un gran sospiro di sollievo a tutti. Poi ....
25/5/08 Possiamo abolire il terzo quarto e passare subito al successivo? Abbiamo tenuto botta per due quarti, come a Siena poi hanno stretto le maglie in difesa e siamo andati in barca. Palle perse a pioggia, la sensazione di muoversi al rallentatore rispetto ai difensori e Vukcevic troppo tempo fuori dai giochi anche per un paio di falli  che veramente gridano vendetta per come sono stati fischiati. Siena non ha bisogno di aiutini, ma la sudditanza si vede che non si riesce ad estirpare neanche nel basket. Milano non ha certo perso per le chiamate arbitrali, certo che regalare anche Vukcevic a Siena lo si paga pesantemente, ed è un peccato perchè l'orgoglio non è mancato mai, così come invece sono mancate l'energie. In tempi non sospetti, scrissi che Caja è buon allenatore, complimenti per avere ricostruito una squadra che tale non era, ma questa ripartizione dei ruoli ha portato ad una spremitura dei giocatori per mancanza di rotazioni. Per citare un ex-giocatore allenato anche da Caja: "con quel ragazzo lì (ndr Gallinari) ci riesco anch'io a riportarla al vertice". Adesso una bella vetrina a Siena per gara 3, magari facciamo prendere un piccolo spavento ai senesi giocando senza paura e con i maroni che ormai sono cosi grossi che ci escono dai calzoncini. Capitolo Gallinari, speriamo che non si chiuda, speriamo che gli americani siano così sciovinisti e ciechi da chiamarlo basso nei Draft, in modo che giochi ancora un anno da noi. Ma perchè questa possibilità diventi tale, occorre che Corbelli molli rapidamente il colpo e Armani subentri e spazzi via tutti gli avanzi della passata gestione.
22/5/08 Un giocatore in più, uno solo, nelle rotazioni e avremmo fatto il colpaccio a Siena. Oppure se Sesay non si fosse acceso e spento come la freccia dei carabinieri della barzelletta e fosse stato più continuo. In ogni caso se il quinto giocatore di Siena non fosse sempre stato libero di raddoppiare, forse... Comunque grandi, nonostante la spremitura.  Ora ricordiamoci il finale di questa partita e teniamolo buono per  l'inizio di gara 2.Prima che finisca la serie vorrei (anche se non petita) stilare un mio pagellino personale: Ansu Sesay rimandato a settembre, come dicevano di me i miei insegnanti: è bravo ma non si applica. Il DiBo con il rientro del Bullo perde molti dei suoi perchè e quindi... Danilo gli americani non se lo meritano, che lo chiamino bassissimo così rimane (sigh!). Maresca n.g. chi l'ha visto? Shaw io lo tengo tutta la vita, epitome del backup center se ce n'è una. Per Booker un appuntamento alla clinica del Gerovital, il fosforo e i maroni ci sono ancora, è il fisico che va sostenuto. Per Watson fine stagione in calando rispetto all'inizio:per l'Eurolega lo terrei ma con un socio più grosso nel ruolo. Per Dusan stesso discorso di Booker, mettiamolo in ghiaccio per l'estate, che si conservi così... Il Lituanone ha avuto bei momenti poi sul più bello si è scassato, a settembre sulla fiducia. Nando Jr. meriterebbe o un allenatore che gli desse più fiducia o una squadra con più minuti (che poi è la stessa cosa): in prestito. Il Paisà in spogliatoio lo vorrei sempre anche come 12mo, 13mo, 14,mo. Ah Dimenticavo... sopratutto vorrei che Big Giorgio firmasse al più presto, sennò la squadra la facciamo con gli avanzi.
19/5/08 Non volevo dare l'impressione di copiare e questo mi ha fatto attendere il tempo di sedimentare emozioni, impressioni e valutazioni. Il titolo è cambiato a significare che se finisse la stagione qui, non ci sarebbe nulla di male perchè visto da dove siamo partiti l'obiettivo minimo è stato raggiunto e si può spostare l'interesse su quello che dovrebbe accadere a livello societario e quindi di mercato su tutti i livelli. In sintesi: quando l'ex-omino coi baffi della Bialetti se ne va? E quando la nuova proprietà potrà mettere mano a struttura societaria e quant'altro? E riuscirà a trattenere ancora per una stagione il bambino d'oro Gallinari dalle sirene NBA? Se avessi le risposte avrei già giocato al superenalotto vincendolo. Intanto mi godo questa giornata sportivamente perfetta, appartenendo alla metà di Milano che già gioisce per esiti pedatori. Però... perchè accontentarsi? E' vero, c'è Siena dove abbiamo preso fior di legnate in passato. Appunto:in passato, quando Milano era una squadra diversa nei giocatori, nello spirito e nel cuore. Ora siamo un bel gruppo di bucanieri del parquet, dove la minor prestanza fisica è sostituita dalla tigna e dal carattere. Insomma, con i dovuti distinguo, ricordiamo la banda bassotti di Petersoniana memoria, ben poco accreditata ai suoi inizi ma successivamente...
16/5/08 Bravi loro. Noi meno. Loro volevano vincere. Noi pensavamo di farlo. Il risultato è che torniamo a Porto S.Giorgio con il match-ball in bilico ma il fattore campo a sfavore. A questo punto il problema non è più dove si gioca, ma come e se le teste saranno sgombre si potrà vincere lo stesso. L'unica paura, al di là del risultato, sarà quella della fatica : 4 super partite nelle gambe non sono uno scherzo, sopratutto per i "pensionati" di una e dell'altra squadra. Altro fattore a favore è che la regia dell'evento la farà la mia amica e collega Cettina Mammoliti, che vanta un 2-0 di vittorie di Milano con la sua direzione. Non so dire e scrivere altro,  a chi ha Sky glie l'ho fatta vedere, agli altri non saprei raccontarla. L'impressione è che semplicemente siamo stati più molli della Premiata in più di metà della partita e in alcune occasioni siamo anche stati sfortunati, ma questa è conseguenza tipica della sfiga che ha una mira innaturale e si clona come le amebe. Speriamo che la voglia di vincere sia superiore alle recriminazioni. Vedremo.
14/5/08 Sera. Ho guardato Siena, ho ascoltato Milano ed ho letto il netcasting di entrambe. Ho un inizio di strabismo ma sono contento. Mi dispiace che sia a discapito di Montegranaro che è una squadra bella e simpatica, ma tant'è, a qualcuno doveva capitare. Ribaltato il fattore campo in modo perentorio anche senza fare uso dell'arma (non più) segreta Danilo Gallinari, che ha fatto il compitino segnando "solo" 11 punti, 6 rimbalzi, 7 falli subiti in 40' di gioco. Prestazione monstre di Booker, che i marchigiani ricorderanno: 6/9 da 3 punti, con una serie di 5/5 nel terzo quarto, 6 rimbalzi (per un puffo di 180 cm scarsi) , 4 assist per un totale di 26 punti. La vetrina del primo tempo l'ha fatta Sesay con 13 punti  sommati poi ai 5 del secondo. A cucire il tutto il solito Vukcevic con 17 punti, anche se con statistiche meno omogenee, ma con la leadership che contraddistingue le sue più recenti prestazioni. Insomma, noi eravamo quelli che galleggiavano nelle ultime posizioni della classifica nel girone d'andata... Non male per ora, no?
14/5/2008 All'erta sto! Nel senso che quando le cose sembrano andare troppo bene, arriva la mazzata. E' un po una sindrome da Inter, quella che non ti fa mai esultare troppo perchè il 5 maggio è sempre dietro l'angolo. Anche se, visto come ha giocato Milano in gara 2, sembra una corazzata inaffondabile: tostissima in difesa, micidiale in attacco, pericolosa anche con le seconde linee. Sesay resuscitato a medie rosetane con 24 punti ed un lavoro in difesa pari all'attacco e senza amnesie tipo gara 1 mentre il bambino d'oro ad un canestro dal suo record con 27 punti ha dato l'idea di una quasi onnipotenza offensiva, 7 su 11 da 2, 3 su 7 da 3 con 8 rimbalzi e 5 palle recuperate per un bel 34 di valutazione. E siccome tre è il numero perfetto c'è Dusan Vukcevic con 5 su 6 da 3, 2/2 da 2 e 5 rimbalzi e 3 assist. Ma se ci fossero stati solo loro senza Di Bella e Booker a menare le danze e smazzare assist, Shaw a tener botta sotto canestro insieme a Watson oggi a ridotto minutaggio per falli precoci, sicuramente sarebbe stato più difficile. Il paisà, Gentile Jr. a referto e a canestro mentre hanno calpestato il parquet di questa partita anche i due juniores Mercante e Davide Marelli. Questo per la cronaca e per i numeri, mentre a pelle l'impressione è che si riuscisse sempre a mantenere questa intensità con questa continuità ci si potrebbe togliere più di una soddisfazione. Però, questi sono i playoff, quindi...
10/5/08 Porca miseria. Esclamazione e imprecazione: esclamazione perchè i playoff sono veramente belli, entusiasmanti e adrenalinici. Imprecazione ovviamente per il risultato, nonostante l'uscita prematura per falli del Gallo e la rotazione inesistente e fuori tempo di coach Caja, quasi ce la facevamo. Tenere Sesay in campo in certi momenti di amnesia del giocatore ex-Rosetano è stato un vero colpo di genio. Mi sa che a furia di sentirsi dire quant'è stato bravo a riportare Milano in area playoff se n'è pure convinto. Non è che forse sostituiti i corpi estranei e rimessosi il Gallo dall'infortunio la squadra era già fatta? Oggi, contro una squadra con una precisa fisionomia in campo come la Premiata, a parte una zona che l'ha messa in difficoltà, ci sono stati solo Gallinari e Vukcevic oltre a Booker e rigorosamente con azioni personali. La terna arbitrale non ha avuto sempre il polso della partita, consentendo a volte contatti da playoff... di Rugby e altre sospiri e altri venti... Comunque brava Premiata e quasi bravi noi a portare via il punto. 1 a 0, ma dopodomani sotto nessuna telecamera, (discutibile scelta) al Forum di Milano, ne riparliamo...
28/4/08 Non so che dire: o meglio, non so quale chiave utilizzare per valutare sconfitta e qualificazione play off. La sconfitta può essere figlia di una posizione già acquisita e quindi da involontario relax mentale. Non voglio pensarla come ricerca del quarto posto per l'Eurolega, anche se questa formula, bizantina se ce n'è una, è figlia delle menti pensanti dell'Eurolega stessa. Lo spirito sportivo non deve neanche prenderla in considerazione, anche se un diavoletto maligno suggerisce che è giusto così: Treviso non se l'è meritata sul campo ecc. ecc. Sicuramente ricalco il ben più illustre commento di Sandro Gamba dicendo che avrei voluto vedere la mia solita Milano, che difende col coltello tra i denti, che raddoppia, spende falli e fa vedere la metà dei palloni a Forte che ha potuto fare quello che ha voluto, grazie a difese allegre, sopratutto sotto canestro dove Watson, Sesay e lo stesso Gallinari nella parte centrale del match non hanno fatto il solito muro. Insomma, anche volendo pensare ad una sportiva buona fede, non c'è stata la stessa convinzione, cosa che la Upim aveva per mille e un motivo più di Milano. Ora due cose vanno fatte: registrare quegli sbandamenti che hanno permesso a Bologna di infliggerci 96 punti in casa e concentrarci su Montegranaro, secondo me dopo Siena la squadra più pericolosa per continuità ed intensità di gioco. Sarà una serie bellissima e se verrà vinta, sarà ancora più bello l'anno prossimo. P.S. Anno si scrive come Armani...
21/4/08 Hotel nell' hinterland avellinese, mattina presto (addormentato con galline e altro), e riposato grazie anche alla soddisfazione per una vittoria che ci porta al quinto posto. Citando Pietrone, una vittoria importante per una squadra importante, perchè finalmente abbiamo giocato di squadra per 40', con la durezza e la continuità necessaria per battere uno dei tre migliori quintetti del campionato. Gallinari nella doppia versione di finalizzatore (oggi poco) e di portatore d'acqua (grande anche in quello). Oggi altri due giocatori in evidenza: il ragazzino Booker, con tiri e iniziative devastanti e Mindaugas Katelynas tornato ad indossare il mantello del supereroe a ripulire tabelloni e dintorni. Gli chiedo pubblicamente scusa per essere stato uno tra quelli che lo giudicavano l'unico lituano "non buono" (eufemismo) del campionato. In un'area presidiata dalla montagna Williams, dove Watson faticava a trovare spazio, l'unico modo per prender palla era quello volante di Air-Lituania. Questa volta il commento è figlio delle sensazioni:non ho letto le statistiche ma ho in mente le immagini moltiplicate per tutti i monitor in regia e queste mi raccontano ciò. Come mi dicono anche che Avellino, insieme alla Premiata è la più bella conferma (ormai non più sorpresa) del campionato, con il migliore asse play-centro visto negli ultimi anni: Green-Williams. Ora è tempo di affrontare l'ultima di regular-season e per una settimana di tifare Siena alle Final Four d'Euroleague, prima di stroncarci nella maratona dei playoff dove lascerò una foto a casa mia per farmi riconoscere dai miei quando ritornerò.
18/4/08 Io ancora a Pesaro e Milano ancora a segno in quel di Scafati, retrocessa ma non rassegnata, sconfitta ma non asfaltata. Il Gallo protagonista in attacco con Watson a ramazzar palloni sia in attacco che in difesa e degni compari di tiro al bersaglio Vukcevic, Di Bella, Booker e Katylinas. Sesay non in doppia ma comunque con 9 punti e 7 rimbalzi. Il problema di quest'ultima partita è stata la continuità, merce non presente sugli scaffali di oggi. Partita giocata a strappi e controstrappi da una parte all'altra, con la differenza che Scafati ha dovuto fare le nozze coi fichi secchi e sette giocatori sette, mentre Milano ha potuto attingere ad un maggiore serbatoio. I Playoff ora ci sono, con quale posto è da vedere, tra un incrocio e l'altro di queste ultime due giornate. Altro tema d'attualità è la vendita del pacchetto di Corbelli: americani si americani no, Armani si Armani no ed entro la fine del mese si dovrebbe sapere che succede.
13/4/08 Non ho più il fisico per queste cose. Pesaro ieri sera (da regista) e oggi a mezzogiorno Milano (da spettatore), in mezzo tre ore di sonno scarse e quattro di treno con scalo a Bologna e partenza alle 9 e20. Meno male che la partita è stata a senso unico, più di quanto dica il risultato, sempre tra il ventello e il trentello con un T.J.Watson pazzesco e Sesay ispiratissimo nella prima metà della partita. Molti minuti per le seconde linee eccetto Gentile mai considerato da Caja, Katelynas, Giovacchini, Maresca di ritorno dall'infortunio. Paradossalmente oggi Gallinari segnando di meno ha dimostrato quanto è bravo con difesa, assist, ha caricato di falli Cantù, oltre ad un paio di numeri veri di quelli che non mancano mai. Siamo sulla strada buona per il sesto posto e potrebbe scapparci anche un quinto, l'importante è schivare Siena al primo giro e possibilmente il lato "pericoloso" del tabellone... Ora occhio a non rilassarsi contro Scafati, perchè retrocessa matematicamente, loro hanno la mente sgombra e  dobbiamo averla anche noi...
7/4/2008 Tornato da una stancante ma soddisfacente serie di partite sui due lati dell'Appennino Centrale, Teramo e Roma, faccio a tempo a leggere il risultato per poi vedere sulla rete interna qualche immagine della partita. Bene, anche se vincere a Casalecchio è un po come sparare sulla Croce Rossa, e c'è sempre più rabbia a pensare che se non fossero state fatte quelle scelte a capocchia iniziali, sotto Siena (perchè non ce n'è per nessuno, mi spiace, per quest'anno) ci potevamo essere noi. L'unico lato positivo della cosa è che forse fra poco avremo una vera proprietà con il più prestigioso owner che si poteva trovare sul mercato mondiale: Giorgio Armani.... e  che il gatto e la volpe diventeranno un ricordo da mettere nello scaffale dei ricordi brutti per fare spazio ad una società all'altezza dell'Expo 2015. Poi se continuiamo a giocare così qualche soddisfazione ce la possiamo togliere ancora.
31/3/08 Scrivo al buio in tutti i sensi: luci spente per non svegliare il resto della casa e assoluta ignoranza di quello che è avvenuto al Forum domenica. Io ero di ritorno da una doppia trasferta e catapultato in ospedale per assistere un parente, ho letto (sul televideo che tristezza!) della sconfitta da parte di un Angelico Biella con scarto di 7 punti, che può voler dire qualsiasi cosa. Non so assolutamente niente, nemmeno la Gazza son riuscito a leggere quindi evito di fare la figura del falso a titolo gratuito e mi aspetto di poter tornare a gioire domenica prossima.
23/3/08 Oggi sono io ad essere poco convinto... Si è vinto ma non convinto, grazie anche al fatto che Udine non è certo una brutta squadra e ha tenuto botta fino alla sfuriata del bambino d'oro. Nota per il Gallo: è vero che in NBA il passi in partenza lo fischiano solo se corri sul posto, ma in zona Fiba ogni tanto lo fischiano e quando parte di piede sinistro spesso ci cade anche se ieri è stato graziato dagli arbitri. Movimento da perfezionare anche se è straordinario per velocità e controllo. Il terzo e l'ultimo quarto del bambino d'oro è da scrivere negli annali: alla fine 28 punti con 56% da 2, 60% da 3 (di cui una da casa sua) e100% ai liberi con 9/9. A stupire (novello Schultze) il Lituano con la partita "perfetta" al tiro:4/4 da 2, e 5/5 da 3 più spiccioli di dati come 5 rimbalzi e 3 palle recuperate. Vukcevic essenziale e imprescindibile per la squadra mentre Sesay oggi meglio non parlarne, giornata più che negativa. Booker ha sofferto la maggiore forma fisica del suo quasi coetaneo Allen, mentre Watson in doppia doppia con 14 rimbalzi ha fatto penare Sales, costringendolo a giocare per linee esterne. Nonostante ciò l'impressione che abbiamo dato ieri non è stata di grande coesione e l'intensità non è sempre stata al 100%... Sarà la Pasqua... A proposito: auguri a tutti.
17/3/08 Questa volta sono continuati i segnali positivi ma sono stati più bravi loro (Lottomatica N.d.A. ). Per poter vincere con squadre da 12 uomini 12 come Roma noi dobbiamo giocare al 100% 40 minuti. Basta un minuto di flessione e si viene castigati e così è successo. Forse bisognava rischiare Booker  dopo la prima tripla di Gabini e il Lituano a mordergli le caviglie.  E' stata una gran bella partita, purtroppo persa, in piedi, ma persa. Grazie a strane combinazioni siamo ancora sesti, ma il quinto posto si è allontanato di 2 punti. Ora teniamoci str4/ette le performances più che egregie di tutta la banda per battere davanti alle telecamere di Sky dirette da me, alcuni ex che vorranno dimostrare quanto si sia sbagliato  chi ha fatto il mercato quest'anno (e fosse la prima volta...).Armani Jeans vs Snaidero .
10/3/08 Questa volta solo segnali positivi. Non siamo caduti nella solita trappola del 3° quarto mantenendo attenzione e concentrazione, anche contro il più ispirato attaccante degli ultimi anni: Delonte Holland e i suoi 50 punti 50. Il problema per Varese che il resto della squadra ha scritto 35, mentre noi abbiamo messo 5 giocatori 5 in doppia cifra più il signor Watson che ha arpionato 16 rimbalzi. Il bambino d'oro quasi fisso best scorer per l'Armani Jeans con 20 punti e tante magie, Booker grazie alle bombole nuove d'ossigeno (leggi Di Bella) decisivo nel finale, con Vukcevic e Sesay a martellare da tre. Ottimi comprimari, per modo di dire, Katelynas e Dibo e a riposo gli acciaccati Shaw e Maresca. Intanto continuo a tifare per minuti anche per il Paisà e per Gentile Jr, il primo per quintetti difensivi per mordere i talloni all'attaccante di turno e il secondo per puro nepotismo e nostalgia: palla in mano sembra suo papà. Siamo al sesto  posto e domenica andremo a Roma dove "se pò 'ffa"...
.3/3/08 Come recita il soprastante nonmiricordocomesichiama "mai solo buone notizie,eh?". Giochiamo la partita più bella dell'anno: intensa, tosta in difesa, con solo 2' di black-out nel terzo quarto, la vinciamo e grazie a chi, ad un arbitro che non lascia fare ai giocatori, fischiando l'unica cosa che aveva veramente poco senso fischiare. Un  tecnico per simulazione ad Amoroso in una situazione di 1 contro 1 con Sesay. Ci poteva stare fallo in attacco, in difesa, un non-fischio (anche quello ci stava), ma vincere una partita (bellissima ed equilibrata) con un fischio insensato è sicuramente il modo peggiore. Grande signorilità di Amoroso e Finelli nelle dichiarazioni del post partita: da imparare! Grandi tutti: Milano e Montegranaro. L'addizione DI Bella sin dall'inizio si rivela fruttuosa. Unica perplessità è quello 0 nelle caselle di Giovacchini che può comunque essere utile e non vorrei che il prode ex-omino coi baffi e con gli amici americani lo riducesse nelle stesse condizioni di Aradori...
29/2/08 Data quasi unica o comunque infrequente. Ieri, data più consueta, accadono due cose: una buona e una meno. Quella buona è l'arrivo di ossigeno puro per il settore piccoletti nella figura di Fabio Di Bella, ottimo backup per Booker e per chi ne fa le veci, mentre la cattiva è il prestito a Roma di Aradori, giocatore trascurato da coach Caja oltre ogni limite. Il male è sopratutto per lo stesso Pietro che a Roma trova davanti lo stesso numero di giocatori che aveva qui a Milano. L'opzione Di Bella può trasformare l'Armani Jeans in squadra da pressing/contropiede con cambi di ritmo che possono spezzare quello altrui. Vedremo contro la Premiata come si comporterà. L'altro giocatore in ballo per arrivare a Milano, Lauwers ha preso la strada per la Virtus (che strano!)... Troppi incroci in questa strada.
24/2/08 Sto cominciando a non prenderci come le celebri previsioni di coach Peterson. Ieri mentre la mia Milano strapazzava una Treviso che deve fare più di un esame di coscienza ero a realizzare la regia televisiva di Premiata-Eldo, avendo scommesso per un distacco di un ventello a favore  della squadra di casa con l'esito che tutti sapete. Eldo con Jumaine Jones eccezionale, Rocca di nome e di fatto e tutta la Premiata a specchiarsi, con la schiacciata più bella nelle mani del sosia del barista di Love boat (come si chiama a proposito?) il 4 della Premiata. Ma parliamo di noi: fossimo psicanalizzati la diagnosi sarebbe di bipolarismo. Abbiamo trattato Treviso come Siena ha fatto con noi, con la differenza che Milano ha sbagliato il primo quarto, non riuscendo a ricuperare in seguito ma ricuperando in intensità e in voglia nei quarti successivi, mentre Treviso, a parte il solito cuore messo da Mordente e Soragna, ha indispettito solo il suo pubblico. Doppia doppia per Gallo mentre Watson, Dusan, Katelynas e Booker in doppia cifra con i primi punti milanesi di Maresca, 7 per Sesay e Shaw e 4 per il Paisà. Unica nota negativa è Aradori sempre meno nelle rotazioni di Caja e Gentile nel ruolo di scaldapanca. Con più di venti punti di vantaggio ci poteva stare anche qualche minuto per loro, opinione mia naturalmente, però...
17/2/08 E poi dicono che il 17 non porta sfiga. No, non è vero, o meglio, non è certo il motivo principale: siamo partiti da post panettone, molli e vacanzieri e questo è l'inizio. Poi  Siena ha giocato da Siena: vera macchina trituratrice, autentico termoconvettore di squadre, strangolatice in difesa e infallibile in attacco. Forse se non ci fossimo riposati la mentalità sarebbe stata più giusta e saremmo rimasti in partita più a lungo. Non penso sicuramente a una vittoria ma ad un dignitoso punto a punto che per intensità e qualità in attacco e difesa, normalmente meritiamo. Non so se l'incertezza provocata dalla situazione di transizione societaria sia una concausa, sicuramente l'ex omino coi baffi della Bialetti non da mai segnali rassicuranti e questo l'avverte il tifoso, figurati il giocatore. Segnali positivi da Sesay, Watson e poco altro. Due o tre magate, purtroppo isolate da una difesa attenta a togliergli le linee di passaggio, del Gallo e buona disposizione in campo di Maresca, neo entrato nella peggiore delle partite per un esordio. Anyway, digeriamo il panettone stantio e riprendiamo da dove eravamo rimasti. Prossima? Treviso.
13/2/08 10 giorni, passati parte a Bologna per le Final Eight di Coppa Italia e parte a riprendermi dalla kermesse stessa, una vera full immersion nel basket e nei suoi protagonisti. E' stato più facile del solito, perchè non sono stato coinvolto, tranne quando ho saputo direttamente dagli interessati che Diener non  avrebbe giocato in biancorosso. Ora è arrivato Maresca, che ricordo a Montegranaro come signor giocatore e di carattere, meno realizzatore del Drake ma comunque buon attaccante. Siamo quasi all'epilogo dell'era Corbelli e speriamo che non sia col botto, o meglio, botto nel senso buono magari... Conoscendo il personaggio non ne sono così convinto, comunque domenica forse lo saprò (e lo saprete anche voi) se guarderete su Sky Sport 2 la partita con Siena. Sarà una bella partita comunque Diener o non Diener, speriamo di non interrompere la striscia...
3/2/08 Tutta, ma proprio tutta su netcasting e nonostante qualche tentennamento di connessione, vissuta fino alla fine. Mi spiace per il Pozz , per l'Orlandina che è società simpatica e per il pubblico di Capo D'Orlando, correttissimo e rumorosissimo ma oggi non ce n'era per nessuno. Forse eccessivo il distacco ma, come nel rugby e sopratutto per rispetto degli avversari "non si fanno prigionieri". Ora spero che le 2 società (peraltro sempre state amiche) si chiariscano e la telenovela Diener abbia degna conclusione. Ah, non vedo l'ora di ascoltare la replica di Sabatini a Corbelli per il "Gheddafi" della settimana scorsa: Bin Laden, Ali Babà, Pol Pot o chi altri? Già dovendo lavorare sulle Final 8 non oso immaginare quali scherzoni avrà organizzato in ognuna delle giornate di ripresa... Ora settimana di riposo per ricostituire una riserva di ossigeno ed energie e per parlarci un pò su, magari anche con un nuovo acquisto...
1/2/2008 Per tutta una serie di situazioni, una partita da dimenticare. Infortunio del Gallo, le motivazioni impossibili tra l'ultima e la penultima del girone, l'ulteriore infortunio alla seconda bocca da fuoco della squadra Vukcevic e un Forum in linea con le attese della squadra: quasi vuoto. Le cose da salvare? Watson ritrovato, e il Nandino, pardon, Stefano Gentile finalmente gettato nella mischia, dove ha dimostrato di avere, se non la tecnica, il carattere del papà, oltre ad una somiglianza fisica impressionante. In compenso, senza Danilo in campo, più responsabilità per tutti e si è visto l'altro grande prospetto europeo in chiave NBA, Batum, grande atletismo e faccia tosta oltre ad una gamma completa di movimenti. Ora a casa del Pozz, speriamo con Gallinari in campo e dopo magari con Diener in biancorosso.
28/1/08 Al di là dei cori beceri, mi sarebbe piaciuto alla fine il classico (e mai dimenticato): oh, issa! dei pescatori, piuttosto che i vaffa. Comunque 1/2 e 1/2, metà merito nostro e metà colpa loro: Noi abbiamo difeso benissimo ed abbiamo attaccato i loro punti deboli, che in questo momento non sono pochi. Doppia per 5 giocatori e stranamente uno di questi non è Vukcevic, che si è prodotto in chirurgici assist e si è messo al servizio della squadra. Poi Watson è tornato se stesso, quando si alternava con Blair in doppie doppie grazie agli inneschi dinamitardi di un Booker ispiratissimo. Shaw senza rimbalzi ma perfetto al tiro e Gallinari che si è esibito in tutto il suo repertorio uscendo con tanto di standing ovation molto prima della fine con ventello a carico. Sesay tornato pantera mortale e il mitico Giovacchini vera cozza attaccata ai giocatori più pericolosi delle altre squadre, questa volta si è alternato su Brokenborough, Clark e Fultz riuscendo a limitarli egregiamente. Usque tandem è stato la solita dinamo e questa volta anche in attacco ha detto la sua. Insomma, adesso che arriva Diener, Booker potrà respirare così come aumenterà la rotazione delle guardie. Spero che venga già schierato contro "l'allenamento" d'Eurolega contro il Le Mans, così avrò modo di "battezzarlo" televisivamente, visto che la riprenderò io.
25/1/08 Bravi, comunque bravi, come lo è il Maccabi e il fantastico pubblico dello Yad Eylau (Nokia Arena mi piace di meno). Chi è entrato ha dato tutto quello che poteva e il Gallo ha fatto veramente i bambini con i baffi. Il problema è che loro di giocatori di quel livello ne hanno più d'uno e se li schierano in campo insieme la coperta milanese si accorcia clamorosamente e questo è successo nel 3° e 4°. Siamo stati anche 12 punti avanti e la sconfitta,e chi ha visto la partita lo sa,non è assolutamente così ampia come segna la grafica finale. A un minuto e spiccioli eravamo a 8/10 punti circa ma la squadra era groggy, completamente scarica e le teste hanno già cominciato a pensare a Pesaro e tutti i torti non hanno avuto. Speriamo che Capo D'Orlando  ci ceda (e presto) Diener Drake, giocatore e persona speciale, stampato su misura per una Milano d'altri tempi e attributi.
20/1/08 Bella scoppola, o schiaffo sul coppino da una bella squadra ben allenata da uno che il suo pezzettino di storia a Milano l'ha fatta: coach Bianchi, prima nel Simmenthal (tre anni),poi nell'Innocenti (due) per finire nel Cinzano (ancora due), playmaker tascabile di gran fosforo. E anche come allenatore si è fatto valere, ingabbiando Milano nel suo gioco di corsa, con due solisti quali Tucker e Powell a tirare da distanze siderali e difensore con mano in faccia. Noi abbiamo regalato Sesay (missing) e mezzo Watson, pur avendo il più incredibile dei Gallinari visti sinora. Vukcevic in gran spolvero e poco altro, il solito superimpegno difensivo di Giovacchini, Booker bene nella gestione dei giochi ma in affanno (come sempre) sul finale, Katelynas energia positiva ma non molto di più, Aradori misteriosamente tenuto da  Caja in panca, Shaw corda e impiccato. Conroy per ora dannoso, chissà se si riuscirà a rigenerarlo/motivarlo (o cambiarlo). Sembra rientrato lo scambio - bischerata dell'anno, quello con Calabria (non per l'italo-americano) che avrebbe costretto a perderne due buoni: Aradori come merce di scambio e Giovacchini per i visti da oriundi che possono essere solo due. Ora l'impresa impossibile alla Nokia Arena a Tel Aviv e poi Pesaro, vediamo se c'è abbastanza birra per tutt'e due...
 17/1/08 Eurobrodino e una candelina accesa nell'altarino delle speranze estreme con la (bella) vittoria contro l'Aris Salonicco. Protagonisti? La Squadra e questa volta per davvero: basta dire che sua refrattarietà al tiro Giovacchini è andato più volte a referto e si è preso diversi tiri che normalmente non si sogna neanche di pensare di prendere. Katelynas sempre più energetico e reattivo, Vukcevic terminale privilegiato e un Watson come ai vecchi tempi in doppia doppia. Gallo ricuperato e chirurgico a prendersi tiri, difesa e a caricare di falli chiunque passasse di lì mentre il gemellino Aradori a dare minuti di qualità. Booker frenato dai falli troppo presto, si è acceso quando serviva e ha messo comunque la sua firma con assist, tiri e fosforo. In questa maratona la prossima tappa è a Teramo, a mezzogiorno di domenica e su Sky Sport 2.
14/1/08 Dopo aver battezzato ad Avellino la prima sconfitta di Siena ed aver vissuto, tramite computer ,Milano vs Rieti tiro il fiato e le conclusioni. Man mano che passa il tempo ci si rende conto che se la squadra fosse stata fatta dall'allenatore non saremmo qui ma molto più in alto. A pensare quanti giocatori utili, già presenti nel nostro campionato, potevano essere presi al posto dei poi sostituiti Gaines e Touré , viene solo un gran nervoso. Anyway, ieri si è vinto contro uno dei pochi veri galantuomini passati dalle nostre bande e contro il mai rimpianto abbastanza Gigena. Convinti, decisi, riducendo il tempo di appannamento che ci coglie a tre quarti partita, con il Lituano sugli scudi a sostituire gagliardamente Watson e Shaw, panchinati prematuramente. E poi il Bambino D'Oro is back:: non ancora a miracol mostrare ma a fare quasi tutto, a parte il caffè. Ci spiace coach Lino ma abbiamo più bisogno noi, tu la bella figura la fai sempre. Ora una partita che mi ricorda l'afonia più prolungata della mia vita. Una settimana dopo la rimonta del - 31 contro l'Aris Salonicco di Galis e Iannakis, ero ancora senza voce e contento di esserlo. Adesso è un allenamento, visto che siamo fuori a meno di nevicate estive o appuntamenti galanti con Hilary Clinton, però può venire utile per ridare fiducia a Conroy e ai "ragazzi"della panchina.
12/1/08 Scusate la latitanza dovuta ad un incrocio di esterne molto esterne ed una salute meno in salute. Ora, alla vigilia del mio 52mo compleanno, che passerò ad Avellino con Siena, ho digerito malesseri e partitacce. Speravo che l'ossigeno di una squadra a rotazione oltremodo ridotta e straspremuta tenesse fino all'arrivo dei (mai arrivati) rinforzi, evidentemente sono stato ottimista. I segni ci sono tutti, peraltro sottolineati dal calo fisiologico di Danilo Gallinari, metronomo della squadra. Ora Rieti dopo alcune mezze-buone partite, nel senso di fino a quando è durata la bombola. Ora Rieti con buoni giocatori, idem l'allenatore e un centrone vero... Straordinari in vista per Watson e Shaw e magari il Lituano....
2/1/2008 Anche se non ne ho voglia, parliamo di Unicaja - Armani: El Alamein. Chi conosce la storia sa che furono gli italiani che difesero letteralmente col coltello fra i denti la ritirata dei tedeschi sul fronte africano dallo strapotere anglo-americano. Questo, nel campo molto meno cruento del basket, è quello che è accaduto a Malaga. Strapotere fisico dell'Unicaja ma Milano tiene botta per tutto il primo tempo, con un Gallinari (finalmente, anche se è finita male) umano a 0 punti. Ma il gemellino Aradori più che buono anche contro giocatori di esperienza e tecnica superiori e Sesay ricuperato nel tiro e convinto anche in difesa. La squadra ora c'è, compriamo le bombole d'ossigeno (leggi giocatori) per allargare le rotazioni e non chiamare il WWF per salvare  Booker. Prossima tappa Napoli in quel del PalaBarbuto: da vincere.
31/12/07 Come titola il soprastante crawl "mai solo buone notizie". Milano ha vinto bene contro Bologna ma io non riesco a gioire, quando se ne va improvvisamente un grande pezzo della propria vita, quasi quanto un padre, tutto il resto va in secondo piano. Zio, spero che tu stia sorridendo per quanto ci affanniamo per tenere a bada dolore e ricordi, ti voglio bene. 
28/12/07 Dolore, Rabbia e Tristezza su diversi livelli. Quello più profondo parla di un ragazzo, (a 30 anni lo si è ancora) Francesco,che amava il basket, amava insegnarlo e amava la sua e nostra squadra, portato via da un cuore capriccioso ieri mattina. Quello più superficiale, meno importante dice di una squadra (vera sorpresa del campionato) che sorprende anche per insensibilità, negando il posticipo dell'incontro con una Milano, veramente a pezzi per il dolore. Forse  un giorno qualcuno insegnerà a questi signori che la grandezza e la forza si misurano nell'animo oltre che sul campo. Forse in questo momento, Milano avrebbe perso lo stesso, forse no. In ogni caso, pazienza, a volte le cadute di stile ritornano indietro con gli interessi.
23/12/07 Di rientro dall'ultima partita prima delle feste, dopo aver fatto la festa a Scafati. Come ormai d'abitudine, protagonisti il Gallo e Vuckevic, pareggiati i rimbalzi totali ma prevalenza su quelli offensivi con una consistente mano di usque tandem (Katelynas) e del gemello piccolo del Gallo, Pietro Aradori. Giovacchini a faticare e portar mattoni(bene) e a rinunciare a tiri obbligati (male), Sesay meno efficace in attacco ma utile a rimbalzo e in difesa. Watson usato meno del solito e risparmiato forse per affaticamento,  ha comunque, nei 20' di gioco fatto il suo così come Booker è stato il metronomo della squadra, dettando ritmo e scelte di tiro. Ora è Natale, che la serenità sia in tutti i cuori e limi ogni spigolo e problema. Auguri....
22/12/07 Brividi prima, poi brividi e dopo ... brividi. Questa volta non per partite in corso od avvenute, ma per notizie amministrative o/e di mercato. Spiegazione: faccio la regia di Sportime di ieri alle 14 e c'è il titolo in scaletta "crisi Armani". Primo brivido. Non c'è ancora il testo della notizia e quindi la preoccupazione regna sovrana: si sa che da Corbelli, dopo il giochino Bulleri, ci si può aspettare veramente che (come recitava uno striscione al Forum) venda i canestri, o comunque liquidi come ha già fatto con altre sue ex-società. Poi durante il tg si dà la non-notizia: Corbelli terrà una conferenza stampa durante la quale verranno annunciate importanti novità. A ri-brivido e suspance... Poi riesco a blindare in redazione Paola Ellisse e li mi arriva la notizia del rinnovone del bimbo d'oro sino al 2010 con escape NBA gratuita e li i miei sospetti diventano certezze: grazie Giorgio Armani, dopo averci salvato anni fa lo hai rifatto adesso anche se qualcuno se ne vuol prendere i meriti. Altro argomento: anche se non tifo per la sua squadra di calcio, mi spiace che sia uscito dalla società Galliani, pure se le quote Milan rimangono. E' un bravo dirigente e sa aggregare persone e risorse, spero che dopo il cambio della guardia rientri nei ranghi. Stasera, parlando finalmente di basket, c'è Scafati, squadra in pessime acque e per questo pericolosissima. Chi non vuole infognarsi dentro qualche cinema o teatro o pub può venire al Lido e vedere, se non una partita bellissima, qualche numero di altissimo livello del Gallo che poi potremo vedere solo in Televisione nelle partite NBA.
20/12/07 Comincio  nello stesso modo: è consolatorio perdere in questo modo, per quanto possa essere consolatorio perdere. La squadra c'è e comincia ad esserci la panchina: è una panchina corta, come quella dei bimbi nei loro parchi gioco, ma c'è. Abbiamo affrontato una squadra con un numero tale di giocatori da farne due. L'Efes è uno squadrone, ben allenata da David Blatt e noi finalmente una squadra con ottimi giocatori ed un fenomeno. Forse se il bimbo d'oro avesse potuto giocare l'ultimo quarto, ce la saremmo potuta giocare, ma la sfiga che ci aveva risparmiato nelle ultime 2 partite non ha mancato il colpo alla terza. Pazienza, in positivo il fatto che Caja abbia dato spazio ad Aradori e Katelynas e  loro l'abbiano ripagato con una prestazione significativa. Ora manca mini-nando e con quelli che abbiamo siamo a regime. Poi se arriva il rinforzo (come il Vov) potremo essere ricordati anche per la rimonta del decennio (o non so, non ho dati in merito sulle rimonte, ci è capitato poche volte di partire ad handicap)... Ora riempiamo almeno il Lido questo sabato, mi sono vergognato ieri sera, guardando gli spalti.
16/12/07 E' consolatorio pensare che perderemo il più forte giocatore italiano (di sempre?) per una squadra americana. Non li ho visti neanche stavolta, ma i soliti scout Nba ci saranno stati anche se Colnago non me li ha segnalati, e per come il Bambino d'Oro ha giocato secondo me, ora viaggia nei primi 5 pick nelle chiamate. Imbarazzante per come affronti avversari e tensione: con la stessa determinata concentrazione e nello stesso modo li supera. 23 di valutazione, 80% da 3, 3 schiacciate da Highlights, plus/minus a 14 per 22 punti segnati e se oggi il suo socio Sesay ha fatto pari e patta coi punti ma tirando giù più rimbalzi (9 a 5), rimane impressionante la continuità del bimbo. Ora l'Eurolega con l'Efes e anche li magari, qualcosina di buono vien fuori.
12/12/07 Peccato. Non ci abbiamo creduto fino in fondo: nel momento in cui il Lietuvos andava in affanno offensivo, lo abbiamo seguito nel marasma senza combinare nulla. Peccato anche perchè, di quello che si è capito ( il mio collega lituano doveva aver ecceduto con i superalcolici e lo ha fatto vedere in regia), abbiamo tenuto botta in difesa, ma abbiamo avuto percentuali più scarse in attacco. Che il Gallo sia per l'ennesima volta in doppia doppia (canestri e falli subiti) non fa quasi più notizia, lo fanno i liberi sbagliati dal bambino d'oro. Arbitraggio tollerante con qualche errore importante nel momento del break, sicuramente concausa di minoranza di tutto l'ambaradan. Beffa, infortunio a Conroy: Corbelli lo rivenderà alla Virtus?
9/12/07 Stra-or-dinario (va letto con l'accento di Altafini). Sia la squadra nella sua totalità, che Gallinari per i numeri mostrati, che Meneghin per la sincerità. Punto per punto: la squadra con 5 giocatori in doppia cifra oltre ai 6 punticini di uno Shaw più incisivo, 2 per Conroy e 14' di fiato per Booker + 10' di Giovacchini. Rotazioni modello anni '80, quanto basta per non sfiancare. Gallinari: valutazione 33, plus/minus 29 e almeno tre giocate da inserire negli Highlights assoluti della stagione. Unico modo di fermarlo è legargli le scarpe quando non si accorge sennò non ce n'è. E oggi ha giocato sereno perchè non c'erano, per lo meno dichiarati, Scout NBA ad assistere, per fortuna, perchè se nò se lo portano via subito altro che a fine stagione. Meneghin ai microfoni di Sky ha dichiarato apertamente di non essere d'accordo sulla cessione di Bulleri e questo dimostra quanto grande sia la persona oltre che il personaggio. Prossimo appuntamento in Eurolega con il Lietuvos Rytas a casa loro, belle donne e bella squadretta, sarà dura ma non impossibile... La fame vien mangiando.
6/12/07 Secondo tempo. San Gallo (non il cantone svizzero, ma il santone lombardo) e i 4 dell'Ave Maria portano a casa la seconda vittoria in trasferta in una partita all'inizio e alla fine (anche un pò in mezzo) bruttarella ma intensa con il contorno dei due migliori '88 europei: Batum e Gallinari. Seguiti dal solito codazzo di scout NBA che hanno visto la poliedricità e la leadership precoce del bimbo di S.Angelo Lodigiano e poco (perchè frenato dai falli) del folletto francese. Solito finale in debito d'ossigeno al quale ci dovremo abituare, viste le risicate rotazioni milanesi ma ben gestito da i meno spremuti Sesay, Gallinari e Watson che hanno sbancato Le Mans, posto dove la nazionale cominciò a far vedere che parlare di medaglia (nel '99...) non era così poi peregrino. Bei Tempi!
6/12/07 Più che mai: Armani, la prego, faccia in fretta. Attila è al lavoro, sta facendo terra bruciata e oltre all' affaire Bulleri c'è anche Gallinari in ballo. Non è stato rinegoziato il contratto, quindi l'anno prossimo non sarà più da noi, ma il rischio è, vista la filosofia del sosia dell' omino della Bialetti, che voglia lucrare il contratto finché questo ha un valore e quindi vendere a qualcuno degli avvoltoi che stanno girando attorno a via Caltanissetta. Già perdere l'unica bandiera che Milano ha saputo creare negli ultimi anni grida vendetta, figuriamoci venderla per lucrarci sopra, modello saldi (o televendite, visto il personaggio)...
4/12/07 Sorry. Qualche giorno di pausa per trasferte varie e salute sbilenca. Nel frattempo? Oh poca roba: una sconfitta (indiscussa e indiscutibile, fallo finale compreso) con Biella, anche se incolpevole data la "spremitura" dei giocatori e dulcis in fundo la quasi cessione di Bulleri a Bologna sponda Virtus. Premesso che mi dispiace, non rientro nei tanti scettici che hanno storto il naso sul cecinese. Per me Massimo era e rimane un giocatore tattico di livello assoluto, come assoluta è stata la sfiga che lo ha martellato sinora e vederlo andar via non è una buona notizia. Non lo è in assoluto, perchè conoscendo l'attuale proprietario di maggioranza di Milano, la vendita (provvisoria?) di Milano sembra una di quelle con scritto "Saldi per chiusura o per vendita". La seconda ce l'auguriamo tutti (Sig. Armani, per favore faccia in fretta), la prima non oso neanche pensarla.... Parliamo di partite: contro Biella abbiamo visto per la prima volta un giocatore in grado di mettere in difficoltà Gallinari, Jerebko.  E nonostante Biella abbia giocato nettamente meglio siamo andati ad un "fischio" dai supplementari e chissà? Ora bisogna riprendere la buona abitudine presa a Salonicco: vincere fuori casa  e pestare i maroni di chi viene a giocare da noi...
28/11/07 E dopo il paisà da Napoli, Conroy dalla Virtus Bologna. Il lato positivo dal punto di vista della regia è che tutto il materiale (grafiche, jingle e così via) televisivo lo ricupero dal file di Bologna. Per il resto, spero che il fatto di essere stato tagliato lo renda sufficientemente motivato ed incacchiato al punto di voler dimostrare il proprio valore e di giocare par suo. Ora manca un lungo: in giro ci sono Gigli dalla Benetton (sul quale sta puntando Scariolo) e dalla stessa La Fortezza/Vidivici è stato messo fuori rosa Crosariol. Il primo attaccante ondivago, più ala che centro, costa molto ma vale in prospettiva; l'altro è più centro puro, ancora un pò pollo , ne deve mangiare di becchime e poi sono convinto che Bologna non se ne voglia veramente liberare.
27/11/07 Come intitola il soprarecitante "marquee" (si chiama così, pare...) Mai solo buone notize... Mi ero preparato a Milano - Maccabi e devo andare a fare la tristissima Bologna - Lubiana per sostituire una collega, mannaggia. E in più ho letto che premieranno il Coachino Dan , Franco, Dino , Ricky e Premier. Insomma una fetta dell'Olimpia delle Coppe dei Campioni 87 -88 oltre che di collaboratori, passati e attuali di Sky/Tele+. Vorrà dire che mi guarderò la registrazione a casa, ma non è precisamente la stessa cosa...
26/11/07 Sentita in parte sulla via del ritorno da Siena e in parte (finale) in streaming dal computer. Udine vs Milano è stata sofferta quanto immaginata (potere della radio). La fiducia non è mai venuta meno anche se una certa pauretta da "...e se poi..." ogni tanto portava brividi lungo la schiena. Cos'ha dimostrato questa partita? Tante cose: in primis che siamo tornati ad essere una squadra perchè si sono create delle gerarchie che nella versione talentuosa e precedente erano merce neanche in vendita, non rara! Poi la fiducia che rigenera se stessa come un fegato lesionato:  e dalle sconfitte combattute siamo passati alle vittorie combattute  poi a quelle più certe ma comunque faticose per carenza di organico. Ora , gerachie stabilite, è importante che Caja faccia entrare maggiormente nelle rotazioni anche i nuovi arrivati, anche perchè Booker è un grande ma non si può ammazzarlo con minutaggi record e i 6' minuti del paisà non servono neanche a fargli aprire la bombola d'ossigeno... E poi attendiamo anche un'altro lungo, per dare fiato a TJ senza perdere in intensità. C'è una voce che narra di Gigli forse in uscita da Treviso: ha diverse cose da farsi perdonare e potrebbe essere motivato...
24/11/07 Per citare Biscardone: "I'chettaveve dette ie?"  Che cosa avevo detto? Tesserato Giovacchini e non so neanche se a questo punto sia un bene o un male, vista la poca fiducia nel Gentile Jr. Comunque vedremo a Udin come si comporterà: è giocatore d'esperienza e qualche minuto d'ossigeno a Booker lo potrà dare. Intanto mi sto preparando psicologicamente per la partita col Maccabi della prossima settimana: sarà sicuramente una battaglia, anche per loro. L'unica palla sarà dover lavorare con i paletti messi dai servizi di sicurezza israeliani, ma per il resto sarà un divertimento.
22/11/07 Mi piace la bulgara. Nel senso di zona, quella che Milano ha messo ben spalmata di sonnifero, sul campo dell'Aris dove i greci si sono addormentati in campo perdendo completamente il ritmo. Poi finalmente si sono viste soluzioni in attacco: giocate facendo toccare la palla a tutti e con percentuali più che buone. Watson scrive 17 alla voce rimbalzi, Booker vero "pacemaker" della squadra nel senso cardiologico del termine detta sempre il ritmo giusto, senza troppe extrasistole. Il Gallo si ricorda di quel che faceva il babbo, e lo applica su Massey , oscurandogli il canestro e stoppandolo diverse volte mentre Vukcevic martella da fuori e lo scarificato Sesay si ricorda di essere un 2.05 finalmente andando in uno contro uno e a rimbalzo, oltre ai suoi tiri da fuori. E ora? Ora , si attendono rinforzi per non rimanere senza ossigeno nei momenti importanti. Un piscinin e un grandun (termini tecnici NBA...) per rimediare all'infortunio del Bullo e per dare ossigeno a Watson senza perdere in qualità offensiva. Domenica incontriamo due vecchi amici: il tedescone che in cuor mi sta e Green. Udine è un brutto cliente in casa e noi dobbiamo continuare sull'abbrivio di Salonicco. Io sarò a Siena a farvi vedere MPS contro Benetton, una volta partitissima e non è detto che non lo sia ancora, anche se guardando la classifica....
20/11/07 Come non detto, il buon Daniele ha detto si ma non all'Olimpia, bensì ad una squadra che gli garantisce un maggior minutaggio qual'è Avellino. Non so se dietro a questa decisione ci sia anche il fatto di essere stato a suo tempo scaricato come un gattino in Autostrada d'estate... Ora per gli allenamenti , Ladies and Gentleman, Anthony Giovacchini! Sarà poi vero? Nel senso che sarà poi solo per gli allenamenti o ce lo ritroveremo, per la disperazione anche in partita. Intendiamoci, niente contro il Paisà ma a quel livello mi sembra che ci siano parecchie alternative. L'altra vexata qaestio, quella del secondo lungo (perchè a questo livello non può essere più considerato tale Shaw) è in sospeso più che mai. Nel senso che non si sa se la società sta cercando veramente qualcuno  o che cosa?
Lunedi 19/11/2007: groviglio di emozioni e confusione. Non so se sono parzialmente contento, o  deluso a metà. Dopo averne diretto le riprese (e quindi non avere visto la partita, perchè ne cogli i dettagli e non il quadro generale), l'impressione è che la squadra può veramente giocarsela con chiunque. L'unica condizione sine qua non è che le rotazioni consentano di mantenere fiato e testa per tutto il tempo necessario e qui, grazie a cessioni senza rimpiazzi oltre che agli infortuni, casca l'asino. Bulleri fuori per pesante scavigliata in allenamento (fuori dal mese e mezzo ai due) e durante la partita Watson preso a testate sul naso da una versione sarda di Hawkins reiterata poi dal gomito di Lorbek e dal maligno Allan Ray. Dimenticavo: botta al gomito negli ultimi minuti di gioco a Vukcevic nel momento del pressing. "...dal letame nascono i fior" ora dovrebbe tornare Cavaliero e se nel frattempo arrivasse anche un lungo vero per dare fiato al maltrattato Watson non sarebbe una brutta cosa. Prossima tappa: Salonicco, e cerchiamo di non farci maltrattare dai greci dell'Aris. Nota in calce: Danilo ha testato cosa vuole dire subire un pessimo arbitraggio e comunque se l'è cavata bene, magari sul finale gli fosse arrivata qualche palla in più.
Allora, serata del 15/11/2007 doppio taglio: Tourè ( e mi dispiace) fuori e Gaines a Treviso (e buon pro ci faccia). Non so quanto possa venire utile alla Benetton dopo il taglio di Johnson uno che gioca come lui, e cioè da solo: comunque è un problema loro. Il nostro è rimpiazzarli con qualcuno valido e utile.
La seconda banana (Eurolega) è mezza dritta e mezza storta. Ovviamente lo storto è il risultato, alla fine negativo, grazie sopratutto ai minuti in cui era in campo il "buon" Gaines. Mentre Booker c'è e s'è visto: durante la sua presenza in campo, per la prima volta quest'anno, si è vista una squadra in campo e non 5 giocatori con la stessa maglia. Ora non sembriamo una non-squadra allo sbando ma una compagine che deve bilanciare i suoi giochi, e possibilmente effettuare ancora un cambio in formazione dato che il trapianto di cervello non da garanzie...
Prima banana raddrizzata: derby sulla Autostrada dei laghi vinto in un mezzogiorno che verrà ricordato, purtroppo, per la morte di un ragazzo che stava andando a vedere una partita di calcio in una piazzola di un Autogrill più che per qualsiasi altra cosa. In ogni caso la formula "banda bassotti" o "bianchi e brutti" ha pagato. I Dioscuri Gallinari e Aradori hanno cavato le castagne dal fuoco insieme al carneade Katelynas (Usque tandem Katelynas...)  nonostante tutti i tentativi dei fenomeni Gaines e Sesay di mandare il tutto in vacca. Il Bullo poi, visto che finalmente c'era qualcuno che gli dava retta, ha cominciato a smazzare palloni a destra e a manca. Vuckevic rimane una costante di fiducia e Watson ha fatto il suo a rimbalzo segnando 11 alla voce. Due chiavi di lettura : o teniamo questo gruppo come quintetto e rimandiamo a casa chi fa i buchi nel parquet con la palla anzichè giocare coi compagni di squadra, oppure aspettiamo una reazione d'orgoglio da parte del "black power" meneghino. A proposito, bentornato al grande Melvin Booker, playmaker di virtù indiscusse e atteso come la pioggia sul Nilo a Milano e dintorni. Dovrebbe giocare la sua prima a Zagabria in Euroleague e lì vedremo se (anni a parte) gioca ancora come ha fatto negli anni passati.
 Non è ancora nato questo sito, che ha già un sacco di brutte notizie da dare. Intanto si trova  a raccontare la peggiore stagione dal rilancio per mano Armani/Milan/Inter oltre che la più paradossale se estesa a tutto il campionato in corso. Non so se riuscirò a pubblicare questa nuova pagina prima che sopravvengano altre (faste?nefaste?) novità. Le ultime notizie dopo la  sconfitta con la Premiata parlano di mercato e dell'acquisto dell'ala forte lituana Katelynas alla quale seguirà  un altro come back ruolo playmaker : Melvin Booker. Troppo facile capire chi verrà defenestrato : il Bulleri dei poveri Gadson e il povero Tourè che non ha trovato posto nelle ridotte rotazioni di Caja. Se il Lituanone è in forma e Mel è quello dell'ultima stagione  (12,7 di media con 4,5 assist e 3,9 rimbalzi) al Khimki  potremmo raddrizzare diverse banane ora stortissime.
Nota post Eurolega: non abbiamo giocato peggio delle altre partite del campionato, però si è evidenziato l'unico difetto mai nascosto di questa formazione cioè la carenza di fisico sotto canestro. Era stato fatto notare in sede di mercato e la risposta (Corbellnataliana) era stata: è una formazione progettata per il campionato(!), l'Europa quest'anno sarà un laboratorio dove faremo del nostro meglio e se passeremo alle Top 16 si vedrà... Io, a rischio di essere spernacchiato, continuo ad affermare che un Blair sotto (magari backup Shaw, perché no?) proprio così schifo non avrebbe fatto, ma tant'è... Ora speriamo nella soluzione della querelle societaria e da lì far entrare aria di montagna, e respirare...
 Hai visto mai? Potrebbe essere un brodino come invece una (termine orribile) ripartenza a tutti gli effetti. Vinta la Benetton con i nostri stessi problemi, ma forse con un niente in meno di fame di vittorie. La differenza è solo li, perché loro difendono meglio  ma noi abbiamo più punti nelle mani e se loro attaccano in modo più organizzato, noi in uno contro uno li abbiamo quasi sempre battuti. L'inizio sembrava ripetere per l'ennesima volta il solito copioncino: noi zingari in attacco e inconsistenti in difesa e loro a maramaldeggiare da ogni dove. Poi è scattato qualcosa ed è successo quando Gaines e Sesay oltre ad essere ispirati in attacco si sono palesati anche in difesa, con aiuti puntuali e reattività finora mai vista. Aggancio nel terzo quarto e qui entra in partita anche il Forum con tifo e col nuovo capopopolo diciannovenne Danilo Gallinari a sollevare le masse... Poi le due squadre si sono dimenticate di essere in crisi e se la sono giocata fino alla fine, nonostante Vuckevic, sinora chirurgico a suon di triple, in panca per un problema muscolare. Sesay, Bulleri e un Watson finalmente importante sottocanestro firmano una vittoria che se non risolve da comunque  ossigeno e sgombra un poco le menti dalle ombre.Adesso mi sveglio ... e mi trovo a guardare le altre squadre che se la giocano per lo scudetto, trovo le bollette da pagare, il solito vicino che parcheggia davanti al box e il cretino che ti taglia la strada e vuole aver ragione. E invece no ... niente cretino, box libero, per ora nessuna bolletta e sopratutto Milano in semifinale, Cantù a rifarsi l'impiallacciatura in mobilificio e sopratutto una squadra che nonostante un Mc Cullough persino dannoso, da prova di esserci col gioco. Non più solo difesa, ma difesa che innesca contropiede, sinora marchio non nostro. Blair vero centro oltre che centro d'attenzione, per Singleton non ci sono più aggettivi, non svita più solo le lampadine dei palazzetti ma costruisce gioco, distrugge quello altrui , è pericoloso anche da fuori e ... ed è comunque spettacolo puro (vedi la schiacciata dell'anno di ieri sera). E se ci vuole un po' di peperoncino ecco i vecchietti terribili Sasha e Claudio che aggiustano le (poche!) esuberanze giovanili della squadra, dando il colpo di grazia per evitare ulteriori sofferenze. Siamo in semifinale... hai capito, mamma ?
Guardando il play by play sembra essere stata più facile questa che gara 1. E' vero che aver mantenuto il servizio nella prima ha spostato la pressione sui brianzoli e probabilmente la cosa è stata pagata. Così come è stata mantenuta la statistica del mostro Kaukenas, che raramente in regular season ne ha giocate bene due di seguito. Comunque, fossi nei giocatori canturini, mi farei dare una botta nelle costole ogni partita se il risultato è quello che ha messo in piazza Stonerook: 14 punti , 3 su 4 da due , 8 su 10 ai liberi, 13 rimbalzi per un 28 di valutazione. Oggi Lardo ha fatto respirare Djordjevic , con solo 12' in campo (insomma lo ha tenuto in "serbo", per gara 3 (....!!!) Quattro giocatori in doppia (sia per punti che per valutazione) di cui uno , Singleton in doppia doppia (anche 10 rimbalzi oltre ai 16 punti). Ci chiedevamo dove fossero in gara 1 lo sceriffo  e Blair, in gara due non c'è stato bisogno di porsi la domanda.Oltre a questo si è visto l'ex Calabria che ogni volta che gioca al  Pianella (forse grazie alla simpatia dell'accoglienza), se non mette almeno 20 punti (stasera 24) non è contento. Ora il traguardo è vicino... Occhio: manteniamo la stessa concentrazione, se la pratica mobilieri si può chiudere subito, facciamolo, così i nostri vecchietti possono tirare il fiato...

13 MARZO, GIORNO DI RIPOSO, DOPO IL DERBY CANTU'/ VARESE ANDATO IN ONDA SABATO ALLE 18.30.FINALMENTE UNA GIORNATA CON LA MIA FAMIGLIA , AFFACENDATI IN TUTT 'ALTRE COSE. IL BIG MATCH MATTINIERO VEDE TREVISO VINCENTE E MILANO DOPO 2 QUARTI IN VANTAGGIO SI FA RIAVVICINARE DAI ROSETANI PER CONCLUDERE LA PARTITA CON QUATTRO PUNTI DI SCARTO. STASERA IL PLAY BY PLAY FUNZIONAVA A CORRENTE ALTERNATA E ANCHE LA LETTURA DEL MATCH... OGGI 20' PER SASHA, TANTI MINUTI E PUNTI PER FAJARDO COME PER IL GIUSEPPONE TOP VALUTAZIONE DELLA PARTITA. A PARTE IL COLDE CONVALESCENTE TUTTI A PUNTI COMPRESO IL POLLO. INSOMMA: A PARTE IL FATTO DI NON SAPERE COM'E' ANDATA...E' ANDATA BENE. PROSSIMO OSTACOLONE I CASUAL...MA NOI SIAMO ARMANI....

Oggi, 30 giugno habemus playmaker, Mr. Jerry Mc Cullogh, che dopo essersi perso in Brianza, passando da Cantù poi da Varese , ha trovato la strada per via Caltanissetta e si è accasato con la formula 1 + 1 (un anno più opzione per l'anno prossimo.. e continua la caccia al pivottone, che in questione potrebbe avere il nome e i capelli di Joe Blair...Nel frattempo rifirmato Claudio Coldebella e Marione Gigena.

Un aggiornamento alla volta: dopo la fiducia a Lardo imposta dalla "parte forte" ( o pagante...) del Consiglio cos'è accaduto? Segugi per trovare i celebri backup center e i backup Bulleri sguinzagliati per ogni dove (?!). E nel frattempo perdiamo, questa volta alla vecchia maniera, anche se i problemi sono venuti sopratutto da un Bulleri stranito e "non" tiratore. L'impressione (notata da un collega illustre) è che gli abbiano fatto una capa tanta con il fatto di passare la palla e creare gioco che al momento di tirare gli sia venuto il braccino scozzese . Inoltre una sfiga con 10/10 ha infierito sul finale, avanti di un punto nell'ultimo minuto , palla in mano al Cibona, difesa asfssiante di Milano, Galanda e i suoi 210 cm e i tentacoli sugli occhi del tiratore posizionato in angolo e sbilanciato, questo tira da 3 punti e la mette. La memoria ad Antalya 2001 con Alvertis nella stessa situazione ... e con lo stesso esito . Anyway, ora altro mattone sul muro (o nella vetrina), la Benetton al Forum. Treviso in trasferta (Kaunas dimostra) non è imbattibile. Il vero problema è che noi mentalmente siamo battibili, e se nella testa non facciamo piazza pulita di queste ragnatele, ne rimarremo ancora invischiati. Mente sgombra ragazzi, e tutti al Forum per sostenere la squadra

Massimi sistemi o il sistema per Massimo? Sembra proprio che aggiustato e trovato quest'ultimo, tutti i pezzi vadano al loro posto. Aggiustare l'Olimpia ? Colla Coldebella e i pezzi vanno al loro posto. Gli espertoni dicevano ".. Bulleri non è un play puro, ha bisogno di una spalla", pronti! Coldebella e Cavaliero. non bastano? Dante ha dimostrato di poter fare le veci egregiamente e poi c'è sempre l'ipotesi Sasha per il prosieguo dell'avventura italo-europea. Qualcuno  ha detto che "ora non torna"? Vero "ora" il mese scorso, non "ora" fra un mesetto, quando si sarà allenato e rimesso in forma... Nessun giocatore intelligente avrebbe accettato dopo una sosta di diversi mesi oggi per domani.. Invece un back uppone di scorta per dare fiato a Blair che non può tirare la carretta sotto canestro sempre, potrebbe fare comodo. Sarebbe un peccato, ora che abbiamo messo a posto le cose dietro, cominciare ad avere problemi in area... Reggio Calabria non è stata una pratica semplice, non lo è mai in casa. Dimostrazione è che Lardo ha dovuto paracadutare il quintetto da trincea per arrestare l'avanzata reggina: con Bullo, Coldebella, Gigena, Shultze e Galanda nel terzo quarto e ripartire col naso in avanti nel finale. Ora i Blau Grana ad Assago nel ponte più lombardo che ci sia: chi non va in montagna, venga sulla montagnetta del Forum a vedere il ritorno di Basile, Marconato e Fucka (per non parlare degli ex senesi e della moto Navarro contro chi , al Barca, gli ha sempre fatto fare la figura del Tano Belloni del basket, eterni secondi...

Facciamo un pò (solo un pochino..) i Biscardi della situazione. Come cambierà l'Olimpia (se cambierà, o sarà solo un'evoluzione).Che possibilità ci sono e quali sono i "buchi" da tappare per chiudere la falla? Convivendo in una redazione sportiva  ne sento di tutti i colori: c'è chi dice che il problema sia Bulleri unica point guard...Ma noi non abbiamo un eccedenza di play con Coldebella, Cavaliero e una tantum Calabria alla regia? (A proposito, in coincidenza con la striscia di sconfitte chi è che  stava in panca, infortunato?) Altra sentita: squadra impoverita dal punto di vista atletico e sopratutto nello spot di ala alta (o 4 che dir si voglia). Galanda,Fajardo,Schultze imbrocchiti tutti e tre? Non penso: Galanda è sempre stato un diesel per la forma, sopratutto dopo la nazionale, Diego di Tenerife sta rientrando nelle sue cifre e l'intensità si vede già e il Sergente dà quello che è sempre stato in grado di dare. Lo so che Air James colleziona belle figure con i Clippers e spesso in doppia cifra, buon per lui e gli Angelini non Bryantiani. Altra ipotesi distruttiva : via Shumpert (molle e non integrato) e via Blair (bravo ragazzo ma poco "intenso") e dentro un centro grande grosso e cattivo che crei maggiori possibilità di rimbalzo e contropiedi (o transizioni) relativi. In mezzo a tutte queste ipotesi io come la penso? Avendo realizzato (televisivamente) le ultime partite dell'Armani più che un'idea, ho raccolto sensazioni varie più che giudizi tassativi (che non amo peraltro). Milano sembra un puzzle al quale non manca nessun pezzo, ma che ci si ostini a fare al buio, a tastoni. Bulleri sembra una guardia devastante più che un play?Facciamoglielo fare. Abbiamo un 4 che tende a giocare fuori (Galanda) e un 3 (Shumpert) che ama giocare in post ? Ok! Stravolgiamo le regole. Affianchiamo solo un omone bis al buon Joseph e facciamo ritornare in forma Sasha per la fase finale della stagione il resto c'è e ce n'è d'avanzo.    Ah, già che ci siamo, riportiamo subito a casa Gallinari Jr. C'è bisogno di "carne fresca" , vista la qualità... 

Rabbia, rabbia e rabbia... e non solo per come non sta giocando l'Olimpia. Sopratutto perchè ora si dà il destro ai falsi consiglieri, ai "io l'avevo detto", a chi si schiera sempre a favore di corrente di smontare quel bellissimo giocattolo grezzo che era ( ed è ancora secondo me) l'Armani Milano. Non mi preoccupo più per questioni di sopravvivenza, ma per malattie da errata "alimentazione". Dopo gli acquisti estivi ci siamo ritrovati  sovrappeso con tendenze all'obesità. Mi piacerebbe che il progetto di Lardo e di chi gli ha dato fiducia possa continuare, in modo che il sogno prosegua. E' bello continuare a sognare, senza subire l'effetto di una cassoeula e invece  le verze  ci sono rimaste sullo stomaco. Provo veramente rabbia e paura che non possa succedere ciò. Qualcuno vorrà intervenire d'ufficio e quando questo succede, raramente non ci sono vittime... Sembra un malessere, un virus. I giocatori ci sono, non si sono imbrocchiti improvvisamente, quindi ci deve essere un fattore di disturbo che "distrae" la continuità della squadra. Blair, a parte le ultime due partite viaggia a doppie doppie, Shumpert comincia a entrare nei giochi, e bene o male, tutti i giocatori ci sono... peccato che non lo fanno insieme.Il difetto è nel manico in campo o in quello in panca?

Devo essere onesto: avevo più paura di questa trasferta che di altre con squadre più blasonate, (senza nulla togliere agli Irpini) per le cadute di concentrazione che ci tormentano in questa fase di campionato. Per fortuna siamo andati sotto subito e questo ci ha consentito di avere un buon motivo per impegnarci.Peraltro sono contento, alla faccia dei detrattori, di come sta giocando il Giuseppone, della continuità che riesce sempre più a mantenere... Anche oggi doppia doppia e con l'aiuto dell'altro lungo Schultze che ha supplito all'assenza di Galanda e della giornata di riposo dei tiratori milanesi (Vuckevic a parte con 3 su 4 da tre...). Al momento l'Air è troppo Prato e Young-dipendente  per preoccupare altre squadre a parte Avellino... Questa settimana comincia l'Eurolega e la prima partita non mi vedrà in regia (sigh!) per un incrocio inevitabile con le venete Treviso e Udine in una doppia sfida incrociata. In compenso a Siena ci sarò: a documentare imparzialmente l'incontro e a tifare dentro di me per i biancorossi 

Il tifoso è doppiamente imbufalito: per il non gioco e per quel tot di "carneadi" di vecchia e nuova leva, che si sono aggregati al carrozzone della Nuova Olimpia. Essendo uno di quelli che può contare tutte le cicatrici degli anni (recenti) meno fausti, mi sento di dire: ragazzi è grasso che cola! Questa è la squadra e fra poco (se lasceranno lavorare Lardo...) vedrete cos'è in grado di fare. So che ci sono Parche che dicono che Djordjevic è pronto per "rilevare" baracca e burattini, e a lungo termine (campionati a venire) potrà essere un'alternativa probabile. Ma ora molliamo il Basketbiscardismo, il voler sollevare polvere anche dove il pavimento è pulito: l'Olimpia ha toppato due/tre partite? Non è che gli altri brillino per continuità, Siena e Treviso comprese. Quest'anno il campionato è più livellato del solito e l'Eurolega è ancora più tosta (Barcellona bastonata di fresco e il Maccabi vince in casa per un pelo d'arbitro, per fare due esempi a caso...). Certo che fa specie vedere la Milano che fino a ieri lasciava tracce di sangue sui parquet italici, non tentare di azzannare alle caviglie i rispettivi avversarii, o farlo a corrente alternata e dopo aver subito parziali sanguinosi. Ma io continuo a crederci.... Se siamo sopravvissuti al Bugiardone e al Furmagiàtt !!!???

Seconda partita e seconda vittoria, peraltro più convincente della prima. Diciamo che la paura di chi e' nel pieno di un bel sogno e pensa di svegliarsi  è sempre dietro l'angolo... Nonostante tutto sembra proprio che l'Olimpia di quest'anno abbia la dimensione tosta dell'anno scorso supportata da un tasso di classe in attacco molto superiore (quante volte l'anno scorso si sono superati i 90?)... Dimensione ulteriormente amplificata da un Gigena in forma smagliante, vero jolly della situazione. Spina nel fianco della difesa napoletana come Coldebella e Blair , non marcabili da nessuno. Galanda collante della situazione, Shumpert , Vukcevic e Calabria vero trio delle meraviglie per precisione balistica... E domenica, in diretta da Cucciago, il derby dei derby a mezzogiorno: Vertical Vision Cantù - Armani Jeans Milano. Un'unica raccomandazione ai tifosi : ok gli sfottò, i cori e così via ma basta, nient'altro. Fumogeni, lanci di oggetti e colluttazioni, come nel wrestling, non lo fate a casa, ma neanche a palazzo...

Fine della stagione scorsa: magone sull'instant replay, poi grande soddisfazione, una volta digerito l'esito , su tutto quello che Milano e il suo pubblico, tornato alla grande ha fatto l'anno scorso. Inizio , quest'anno con uno scontro storico, con la Virtus Bologna. Dopo quattro minuti fuori il Bullo per una botta al ginocchio. Cambia la rotazione delle guardie, ben tamponata da Cavaliero, perfettamente inserito nei giochi. Pressione bolognese a tutto campo che contribuisce a mantenere la partita punto a punto, sino a che, falli e fatica, fanno andare in debito d'ossigeno la Virtus. Qui Coldebella e Gigena in particolare, danno lo strappo finale. Sugli scudi Shumpert, con un rapporto punti/minuti 16/18 e l'impressione sempre di poter fare la differenza. Il Giuseppone, in formissima, ha pensato bene di eliminare la cresta stile "ultimo dei moicani" e tornare alla palla da biliardo, fornendo comunque 12 punti, 6 rimbalzi e un tiro quasi dalla linea dei tre punti... Per un attimo sono tornato al Palalido di nonmiricordo quanti anni fa, quando in seguito ad un raddoppio, Mike D'Antoni scaricò a Gallinari (padre) che tirò da tre un sasso che miracolosamente i ferri assorbirono, facendo esplodere i lucernai del palazzo per l'ovazione del pubblico. Il nuovo inno dell'Olimpia , scritto e cantato dai Gemelli Diversi, è orecchiabile e sicuramente funzionerà col pubblico. Gemelli che si sono esibiti insieme a Vip vari in una gara di tiro all'intervallo , vinta, mi pare da Staffelli. Geri De Rosa ha rischiato insieme a Riccardo Pittis di essere travolto da un Pelussi in un tentato ricupero, volato sulla postazione commento. A proposito : ben arrivato a Iron Man Pittis nella squadra di Sky... Grande acquisto anche al microfono... 

Cominciano le danze... Rock' n roll Baby ! Dichiarazioni da una parte e dall'altra, o meglio più dalla nostra parte che dall' altra. Messina come al solito tace, Marconato dice qualcosa e la stampa dice che il Bullo di Cecina ci sarà... Riccardo Pittis è il più intervistato in assoluto, incarnando entrambe le anime delle due città e le sue dichiarazioni dicono e non dicono, però si scioglie quando si tratta di ricordi di uno e dell'altro spogliatoio di una e dell'altra squadra. Sulla costa dell'Olimpia, parlano Lardo, Galliani, Blair (che è recente testimonial pubbliciatario) e tutta la stampa sportiva e milanese in particolare. Bene per la risonanza della partita, però attenzione alla concentrazione e a tutto quello che si porta dietro…

Ha vinto Treviso e ha vinto Reggio Emilia. Banalizziamo: i primi resteranno negli annali e i secondi nelle retine e nei cuori degli appassionati per un basket divertente, coraggioso e sfrontato che è arrivato a un passo dalla vittoria a sorpresa. Due righe sul lavoro fatto insieme. Perchè insieme? Perchè così è stato: da Cristina Larghi  e Alessandro Rigamonti per la produzione, a Danilo Freri e Giampaolo Iurilli per il coordinamento giornalistico , Antonella Marchini mia collega e salvatrice (da solo in regia sarei schiattato) a tutti i ragazzi della Maioli che hanno tradotto in immagini le azioni ed emozioni in campo.Un particolare ringraziamento a Mappo , Franco, Fabrizio, Francesco, Max, Becca, Claudio che oltre a sopportare 2 registi 2 si sono esibiti in immagini che hanno dimostrato   per l'ennesima volta che il basket è lo sport più bello del mondo. Non voglio dimenticare nessuno e quindi non posso non citare i ragazzi dell'audio, gli assistenti in campo, Carla e Lele dell'EVS (Lavagna e Instant Replay). Poi ci sono quelli che hanno lavorato "comodi" in regia: Daniele al controllo camere, Para, Omar e Marco ai replay , Lillo al mixer video e Stefano alla consolle audio, tutti sotto la super-supervisione di Gabriele il responsabile tecnico. Sembrano dei titoli di coda e in un certo senso lo sono perchè non andando questi in diretta, almeno da qualche parte è giusto ringraziare. Dimenticavo mia moglie Nadia e mia figlia Martina dalle quali sono stato lontano troppo tempo…

Il giorno più lungo, questa volta non per le notizie negative ma perchè cominciamo a prendere forma : coach Lardo, ala forte  J.Singleton,guardia ala  Dante Calabria.. L'antipasto sembra essere sostanzioso.. Occhio a non esagerare con il pane, sennò passa l'appetito. 


Non solo voci di stampa danno Lino Lardo come il più probabile tra i coach proposti per allenare Milano la prossima stagione, ma il sito ufficiale dell'Olimpia .. L'unica cosa sicura è l'abilità commerciale del "Gallo", suo agente, in punta anche nella 1-3-1 degli agenti... Vedarem! La "gazza" da anche per acquisito il Singleton ex Jesi, ala tosta e di grande spessore ,2.02 e 23 anni.L'anno scorso ha mantenuto una media di 12,9 rimbalzi con un high di 19.

l Basket è riuscito nel miracolo di unire Inter e Milan nel proprio CdA con un Moratti (10/6/04) e con Galliani, e il calcio è riuscito nel miracolo di salvare l'Olimpia Milano. Ora bisogna fare buon uso di tutto questo ben di Dio, cioè non sprecare questo sforzo comune che se dovesse non riuscire nell'intento sarebbe sicuramente l'ultimo, non ci sarebbero esami di riparazione , sicuramente.

13  SERA : Lido, dolce Lido...se questo è l'effetto degli 11mila, torniamoci subito... Andiamo per argomenti: grande Milano (tifosi) a riproporsi al Forum dopo la prima sconfitta con Bologna. Tante facce note ma anche tante facce e faccine, bravi i genitori a portare i bimbi al Basket (un consiglio : non fatelo più quando ci sono i Canturini). Meno grandi i giocatori , non tutti , ma i rimbalzi parlano chiaro, poca reattività sotto, Joe (non Joseph) Blair simile al Dawkins di fine carriera, poche gambe in generale. Ancor meno grandi i tre grigi, sempre sul punto di perdere il controllo della partita e a volte oltre. Cosa pericolosissima in un derby e che ha contribuito a dare il destro (purtroppo non un pugno) agli imbecilli, non nuovi alla cosa. All'andata a Cantù a momenti si davano fuoco da soli, questa volta hanno tentato di condividere con mamme e bambini milanesi la cosa. Io, fino a questo punto, pensavo che questo tipo di idiozia fosse solo dei tifosi più beceri del calcio. Sarà che il Cantù calcio non gioca ne in A e nemmeno in B e forse per questo i più frustrati si riversano nei palazzetti... Fossi nella società non ne sarei tanto orgoglioso. Una squadra (bella, veramente bella) come questa non merita degli ultras così. Se il prezzo da pagare per avere un tifo sonoro, è questo , preferisco un bel silenzio. Troppo spazio per gli idioti. Ok, gli sfottò, passino anche quelli pesanti, ma la violenza nel basket no,lasciamola ad altri cretini. La partita ? Come al solito potevamo vincere di 20 come perdere di altrettanti. Sino a Bologna c'è sempre stato qualcuno a cavare le castagne dal fuoco, oggi no.... Abbiamo le Final eight per capire se e come muoversi. Io invito (cito Guareschi, non me ne voglia la buonanima) i miei 10 lettori 10 a non smettere di assistere alle partite, così come Milano non è quella che vince sempre, non è nemmeno quella contro Cantù, fatta di paracarri a rimbalzo e sopratutto quella che non lotta. Claudio torna a tempo pieno, Jerry torna anche a segnare, Blair non essere solo simpatico...


Nell'ultimo pezzo parlavo di come affrontare l'onta  ecc. ecc... Trovato il modo : battendo Treviso a modo nostro, con una partita da playoff, a basso punteggio, con difese dure, ogni canestro un goal e statistiche che alla fine parlano meno del solito... Se andate a vedere i numeri, questi non dicono dell'annichilimento provocato da Coldebella su Garnett e Siskauskas anticipato sistematicamente dal sergente Schultze, vera cozza su ogni giocatore avversario di passaggio, vero giocatore "da Olimpia". Calabria ha ringraziato a modo suo gli ammiratori trevigiani con 5/5 da 2 , 5 rimbalzi. Blair invece ha sporcato una prestazione perfetta con 7 palle perse, ma non è scritta l'intensità messa in campo. Ora c'è una certezza, Gara 4 e un'ipotesi che si possa festeggiare. Come qualcuno mi ha rammentato, l'anno scorso di questi giorni eravamo a palazzo Marino per far sopravvivere l'Olimpia e ora siamo a giocarci le semifinali con una Signora squadra, dei signori giocatori e una signora società con delle signore prospettive per il futuro. Ora gara 3.... 

gara 1Quale modo di affrontare l'onta di un 33 a 8 nel terzo quarto oltre che di essere sfottuto da troupe filo trevigiana durante la partita? La tentazione era inserire al posto di queste righe un : #@"XXxx#° tipo  Snoopy ... ma non spiega il come sia accaduto, o forse il perchè... C'erano  sugli spalti anche tale On. Petar Naumoski, così come tale Attilio Caja : personaggi ricordati in modo sicuramente diverso dalla tifoseria biancorossa. Se qualcuno avesse buttato una canotta AJ al primo e lo avesse messo in campo sarebbe stata altra storia, come sicuramente sarebbe stata uguale storia se davanti alle panchine avesse passeggiato l'artiglio... Come vedete sto tergiversando, perchè ho paura ad analizzare veramente la partita anche se si dovessero guardare le percentuali senza i numeri che le generano potremmo pensare ad una partita punto a punto : 37% a 31% da due per Treviso, 50% da tre per tutt'e due e addirittura un 83% contro 73% ai liberi per Milano. Praticamente pari i rimbalzi totali. Ed ecco dov'è questa differenza : 18 palle perse contro 10 , 6 stoppate a 2 , 12 su 34 da 2 per Treviso contro un 13 su 41 generato prevalentemente dai piccoli in reale difficoltà coi meno piccoli di Treviso. Non parliamo del bombardamento da tre subito prevalentemente nel terzo quarto dall'accoppiata Garnett - Siskauskas : 13 su 26 per i veneti e 8 su 16 per noi e nel dettaglio 6 su 8 per Marlon  e un chirurgico 3 su 3 per il Lituano. Noticina : teniamoci stretto Shultze , non facciamolo scappare...

16/12/2005 17.02.15  
Mi sta passando, ho subìto la stessa sindrome da Forum. Voi magari non avete notato nulla ma l'emozione degli 11mila mi ha mandato fuori ritmo come i tre neri di Milano. Le immagini ci sono state, l'emozioni si sono avvertite, però l'impressione di "tenere" la palla quella frazione di secondo in più l'ho avuta anch'io. La fatica più improba è stata quella di rimanere super partes per lo meno durante il match, così come il rimanere calmo su certi errori di Milano che se non fatti ci avrebbero fiondati ad una decina di punti di scarto. La cosa buona è che l'Olimpia è squadra propedeutica, che impara dai propri errori e contro Cantù (mRabbia, rabbia e rabbia... e non solo per come non sta giocando l'Olimpia. Sopratutto perchè ora si dà il destro ai falsi consiglieri, ai "io l'avevo detto", a chi si schiera sempre a favore di corrente di smontare quel bellissimo giocattolo grezzo che era ( ed è ancora secondo me) l'Armani Milano. Non mi preoccupo più per questioni di sopravvivenza, ma per malattie da errata "alimentazione". Dopo gli acquisti estivi ci siamo ritrovati  sovrappeso con tendenze all'obesità. Mi piacerebbe che il progetto di Lardo e di chi gli ha dato fiducia possa continuare, in modo che il sogno prosegua. E' bello continuare a sognare, senza subire l'effetto di una cassoeula e invece  le verze  ci sono rimaste sullo stomaco. Provo veramente rabbia e paura che non possa succedere ciò. Qualcuno vorrà intervenire d'ufficio e quando questo succede, raramente non ci sono vittime... Sembra un malessere, un virus. I giocatori ci sono, non si sono imbrocchiti improvvisamente, quindi ci deve essere un fattore di disturbo che "distrae" la continuità della squadra. Blair, a parte le ultime due partite viaggia a doppie doppie, Shumpert comincia a entrare nei giochi, e bene o male, tutti i giocatori ci sono... peccato che non lo fanno insieme.Il difetto è nel manico in campo o in quello in panca?annaggia io sarò a Pesaro) non si ripeteranno. Comunque grazie a Milano , quella che è venuta in massa a sostenere la squadra e che non ha smesso di tifare fino alla fine.

Altre annotazioni sparse (8/6/04),   anche se le notizie "vere",scarseggiano, l'importante è che l'operazione di salvataggio non solo sia riuscita ma addirittura è giunta al di sopra delle aspettative più rosee.Sappiamo della passione di Galliani (padre e figlio) verso il basket milanese, così come ricordo in tempi non sospetti la presenza di Formigoni al Forum, Lido e palazzi vari, così come i Missoni, e tanti altri vip dell'industria/politica milanese in diverse basket occasioni. Ora cerchiamo di non lasciarci sommergere dal ciclone Europei e confidiamo nella stella di Charlie Recalcati e dei ragazzi nell'altoforno di Atene per un rilancio in grande stile del nostro basket in attesa dei primi di ottobre per il primo campionato di 


Chiedo scusa per aver saltato a piè pari il commento di gara 3. Scuse? Male oscuro o depressione o sconforto o quello che uno sente dentro quando quello in cui speri non avviene... E normalmente non avviene nel modo peggiore, cioè avendo la netta sensazione di non avere nessun controllo di tutto quello che avviene. Ora sono guarito grazie all'unica cura possibile: rendendomi conto del gran lavoro che la squadra ha comunque fatto in quest'anno e del lavoro che noi abbiamo fatto sul basket televisivo. Bene ma si può ancora migliorare, come la squadra... Magari andando in finale....

Il Lido porta sempre fortuna, anche quando la concentrazione va a perdersi sul finale delle partite: due su due con Roseto e Capo d'Orlando anche se a dire il vero, conosco solo l'andamento della prima partita. L'altra mi vedeva di ritorno da Napoli, dove Lynn Greer ha "vendicato" (per modo di dire) la finale persa sullo scadere del tempo l'anno scorso. Stessa modalità : sotto di due, tiri liberi dentro di Cittadini, rimessa per Bologna con 1'08" lunga, intercettata dall'americano della Carpisa, tiro immediato da 8 metri e canestro, con la stop lamp del canestro accesa a pallone in volo! E' una piccola, piccolissima  soddisfazione per chi come me ha patito il finale , ma meglio di niente. Peccato che un gruppo di tifosi abbia preso a calci la telecamera che inquadrava il timer proprio nell'ultimo minuto, rendendo poco visibile il timer di gioco. Parliamo di noi... dell'Olimpia: primo centello della squadra contro l'Upea. Valutazioni a secco, cioè senza aver visto altro che gli score della partita,fanno pensare a difese allegre o a percentuali altissime... O probabilmente una in conseguenza dell'altra. I 100% dei tiri oggi si sono sprecati con due soli giocatori fuori per falli ,Galanda per Milano e Oluoma per i siciliani. Fajardo (che ha marcato 15 sulla casella rimbalzi) sugli scudi per Milano e Carter a contrastarne la supremazia nella valutazione con un 27 contro il 33 dello spagnolo. Bottino per i tiratori milanesi tutti in doppia cifra ...

Oggi 18 Agosto cominciano le sgambate sulla montagnetta di S.Siro (per i tifosi in città che vogliono vedere i ragazzi sudare...). La squadra è al completo, sloveno a parte, visto che Recalcati non ha convocato nessuno degli italiani in biancorosso.  Passata la feria gabbato lo santo...Le vacanze (per me, spero non per voi) sono finite e il mercato milanese sembra volgere al termine. In questi 15 giorni sono approdati Daniele Cavaliero, ex Trieste playmaker giovanissimo e del giro della nazionale, vero investimento per il futuro, la scommessa slovena in ala, e il ritorno del Pivot prodigo, Paolo "Pollo" Alberti. La mia impressione è che potrebbe anche starci una sorpresa dell'ultima ora, ma potrei anche sbagliarmi! Ora come ora i 10 ci sono, se calcoliamo che gli altri due saranno del parco juniores dell' Olimpia .la squadra c'è , il coach pure manchiamo noi, il pubblico/abbonati/appassionati.


Oggi 18 Agosto cominciano le sgambate sulla montagnetta di S.Siro (per i tifosi in città che vogliono vedere i ragazzi sudare...). La squadra è al completo, sloveno a parte, visto che Recalcati non ha convocato nessuno degli italiani in biancorosso.  Passata la feria gabbato lo santo...Le vacanze (per me, spero non per voi) sono finite e il mercato milanese sembra volgere al termine. In questi 15 giorni sono approdati Daniele Cavaliero, ex Trieste playmaker giovanissimo e del giro della nazionale, vero investimento per il futuro, la scommessa slovena in ala, e il ritorno del Pivot prodigo, Paolo "Pollo" Alberti. La mia impressione è che potrebbe anche starci una sorpresa dell'ultima ora, ma potrei anche sbagliarmi! Ora come ora i 10 ci sono, se calcoliamo che gli altri due saranno del parco juniores dell' Olimpia .la squadra c'è , il coach pure manchiamo noi, il pubblico/abbonati/appassionati.

Accumuliamo note su note in questo calvario del tifoso biancorosso (questa è del 5/6/2004) : sembra che l'effetto combinato di campanile, orgoglio cittadino, ritorno d'immagine e perchè no di business, mescolato con il periodo preelettorale abbia smosso qualcosa, addirittura si parla del nuovo sponsor (per il quale -of course- occorre la squadra) oltre che dei futuri consoci del baffo delle televendite (no, Roberto non c'entra stavolta). Vedremo....

Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!Siamo in finale!..... Mi sembra di essere Nicholson in "Shining" , solo che sono diventato matto dalla gioia e dall'emozione per questa impresa incredibile di Milano e di LINO LARDO ,  quello che ha strappato lo scettro all'allenatore dell'anno allenando come lui, con la testa, la tattica e l'emozione oltre che con un legame profondo che solo un ex giocatore può avere con la propria squadra. Grandi tutti, la società, la squadra, lo staff tecnico e sopratutto il pubblico di Milano che a Treviso ha invato un considerevole pattuglione di diverse centinaia di tifosi. Questi hanno esultato nel piazzale antistante il PalaVerde fino e dopo che la squadra è uscita e nonostante un temporale che sembrava essere uscito dallo spogliatoio Trevigiano ... La partita ve l'hanno raccontata i giornalisti , quelli veri: io sono solo un regista tifoso che gioca a raccontare e raccontarsi. L'emozione è stata trattenuta fino all'ultimo minuto , poi il piccolo drappello di tifosi/tecnici Milanesi è esploso negli intercom insieme a me che ho perforato diverse coppie di timpani all'ascolto. 


Ora posso scriverlo: la mia paura era che ci fosse troppa fiducia nell' "effetto Forum". Che si contasse troppo nella nemesi degli 11 (per me erano più di 12) mila... Non ci siamo cascati è abbiamo giocato la "partita (quasi) perfetta". Contattiamo la fabbrica del Gerovital e costringiamo Sasha ad assumerlo mane e sera. Una gioia per gli occhi come lui non può smettere di giocare : è come se Michelangelo ad un certo punto della vita avesse deciso di non dipingere e scolpire più, come se MJ si fosse dedicato al ricamo e Cicciolina in convento. La partita? Effetto garrota... soffocati (sportivamente) poco alla volta, con l'ossigeno che se ne va. Unico sopravvissuto Belinelli, vero erede del nostro Acciughino Pittis, braccia spropositate, grande senso dell' anticipo e maturità incredibile per la sua età. Calabria, poco alla volta si stà trasformando nel sosia di Roberto Premier: attaccante opportunista e uomo utilità. Giuseppone Blair : chi lo chiamava Bluff è servito...

Habemus pivot (o centro, o n° 5 come volete chiamarlo) tale Joseph "Joe" Blair. Quello con capigliatura alla Julius Erving modello afro. Sopratutto quello che rientra prima delle guardie e che coniuga spettacolo con concretezza e  che si farà amare dal pubblico come solo un ex Harlem Globetrotter è in grado di fare...

I  nazionali hanno fatto un figurone, anche se la squadra non ha raggiunto l'obiettivo... Peccato. In compenso l'Olimpia quest'anno è uno squadrone e questo , forse, potrebbe essere il problema. Paradossalmente e sulla falsariga della nazionale, siamo considerati favoriti, sia per l'esperienza passata che per gli acquisti di stagione, e questo mette molta più pressione dell'essere considerati degli "underdog" come l'anno scorso. D'altronde il mal d'aria si ha solo se si vola e noi stiamo volando dall'anno scorso e contiamo di farlo ancora . Blair con l'effetto Sansone al contrario, si è tagliato i capelli ed è più forte di prima. Galanda è carico come non mai, Fajardo ha le energie che non è riuscito a consumare nella finale e tutti sono tonici e carichi come delle molle....

4 Luglio 2004, oggi i calciofili guardano le finali degli Europei, senza l'Italia . La Ferrari vince ancora in Francia con due sorpassi due...E il basket si prepara alle olimpiadi con una buona squadra e un grande allenatore. In compenso il mercato imperversa alla grande con cambi al vertice e no. A amplificare le danze siamo noi dell'Olimpia che aggiungiamo al carnet degli acquisti Diego Fajardo, ala esperta del nostro campionato , allenata l'anno scorso dal nostro nuovo coach Lino Lardo. Siamo agli sgoccioli per l'acquisto del Centro: Blair o Chiacig? Kambala ha chiesto un po troppo e quindi caro Kasparone te saludi...

Mi sono tolto lo sfizio di vederla in tv e, Signore, come si soffre... Il primo quarto sembrava l'effetto notturno di una cassoeula e non finiva mai.  Poi si è rivista la squadra, anche se alcune cose non hanno funzionato, vedi la marcatura su Douglas , e il timing nei passaggi per liberare Calabria e Singleton. C'è poi anche la speranza che il simpatico Ruben abbassi in gara 2 le percentuali (83%) da tre  e Dante ritorni alle sue abituali (oggi ha sparacchiato un pò). Perchè un commento così pacato dopo una sconfitta. Due motivi: siamo in finale e questo è già un motivo per prendersela nel modo giusto, e poi ho la sensazione che se non concorrono fattori "esterni" o "estranei" ce la possiamo giocare fino in fondo...

Per chi non crede allo spirito natalizio, barba e baffi belli e serviti... Se Milano porta al Forum più di 7000 persone durante il ponte dell'Immacolata, nonostante i Km di coda del vicino ipermercato  e con una squadra non completamente assolta da tutte le "colpe", vuole dire che l'Armani è veramente tornata anche nei cuori dei milanesi e che possiamo aspettarci  sotto al camino anche altre sorprese. Una difesa da Bad Boys che non lascia passare altro che i tiri "ignorantes" di Basile  e quelli dal post di Marconato, perchè sotto canestro sembrava di essere in Galleria durante lo shopping Natalizio per il traffico che c'era. Joseph Blair su tutti con una doppia doppia (2x2) che vale veramente quadruplo. Per una volta , baciati sul sederino (???) dalla fortuna , che ha tenuto lontano da Assago il grande Navarro , che sarebbe stato un vero problema in più, oltre che l'unico vero playmaker della squadra catalana. Due immagini in particolare per la partita : Basile beccato forse troppo pesantemente prima della gara e la preghiera prima del quinto tiro libero a vuoto di Joseph Blair. Quest'ultima immagine mi sa che la rivedremo in molte salse... Gli insulti al Baso invece non mi sono piaciuti, perchè pregressi e frutto della sconfitta passata e non della partita odierna. Sarei falso come un reality , se dicessi di non avere mai inveito contro gli  avversari, l'ho fatto sempre durante le partite e mai a freddo e prima. E' come colpire qualcuno alle spalle, o picchiare il tuo avversario prima del gong, insomma : scorretto.Ora tiriamo il fiato , a parte la sgambata dell'All Star Game per alcuni e per il Coach Lardo ma non ingolfiamoci di panettone e altro...

Bello,bello,bello.... Tutto molto bello, forse troppo. L'aver vissuto una delle stagioni più epiche di Milano può aver dato l'impressione di essere sazii. Poi uno ci ripensa e si rende conto : aver schivato il fallimento e la dissoluzione dell'Olimpia, assistito alla rinascita e al vero miracolo di aver riunito le anime rossonere e nerazzurre sotto la bandiera del basket milanese. Aver costruito una squadra sulla carta da playoff zona bassa e ritrovarsela a metà campionato in testa alla classifica, essere partiti con un "budget" di pubblico di 2000 anime, ad essere ottimisti, e ritrovarsi sempre il pienone, prima al Lido e poi al Forum con un muro biancorosso di oltre 10.000 tifosi...  Tutto questo non è così bello da riprovarci? Certo, ci mancherà "Big Game" Singleton al quale auguriamo fortuna e schiacciate, così come Mastro Lindo Maravic e il suo coraggio, il pendolare Alberti che rivedremo se ci sarà bisogno della sua concretezza... Anche lo sceriffo McCullough, che rivedremo , non da noi, ha lasciato qualche segno e qualche dispiacere. Quello che mi auguro di non rimpiangere è Sasha "la mummia 2, il ritorno" (per somiglianza col protagonista, non per età!) Djordjevic... nel senso che giochi ancora e da noi. Ora, si vede che queste considerazioni non sono stato l'unico a farle e per non far rimpiangere i partenti sono arrivati 4 tiratori 4 da paura. Incidentalmente ognuno di questi è anche tostissimo nel proprio ruolo: Bulleri è un giocatore che per carattere, intensità e personalità probabilmente è nato in via Caltanissetta e subito trasferito a Cecina. Vukcevic è un altro Calabria, per mira, marroni e gioco. Shumpert non farà rimpiangere Singleton, aggiungendo alla verticalità altre voci quali tiro , difesa e carattere. Ultimo ma non ultimo il lungo più versatile del campionato italiano, capitano della nazionale e giocatore dall'esperienza smisurata, oltre che ragazzo intelligente, un altro di quelli dotati di "garra" per dirla alla Sconochini (per chi non capisce cosa vuol dire lo chieda a qualcuno di madre lingua castigliana...). Dimenticavo: anche se lo abbiamo parcheggiato a farsi le ossa a Pavia, abbiamo preso l'erede del più grande difensore che abbia calcato i parquet italici e cioè Danilo Gallinari. Paradosso storico, pare che sia un attaccante come suo padre non è stato mai , ma  non ha dimenticato che prima bisogna saper difendere. Se dovesse tornare DJ , il campionato (e l'Eurolega, non dimentichiamola) sarebbe un unico, lunghissimo brivido di piacere.
Giancarlo Fercioni