Samuels

Chapeau

Quando incontri squadre che giocano come il CSKA, non puoi che rimanere ammirato per tutto quello che fanno in campo, anche se da tifoso ti fanno imbestialire. Questo non vuol dire che non puoi batterle, perchè è successo e potrà succedere ancora: però devi avere la stessa durezza mentale, la stessa caparbietà, la stessa capacità di essere squadra per quaranta minuti. In questo caso te la giochi. E' come nei rapporti tra animali, se fai vedere che hai paura, se fai vedere che sei più debole, diventi preda. Noi siamo per un quarto e mezzo la preda più preda che potevamo essere e siamo stati puniti. Se prendi i singoli giocatori non sono più forti, assieme si, perchè loro giocano assieme. Se poi hai un Kirilenko nelle condizioni di forma che ha mostrato, diventa quasi impossibile riprenderli, eppure gli ultimi 15' minuti si è vista la Milano che avremmo voluto vedere sempre, con Gentile duro come solo lui sa essere, Brooks immarcabile come può essere e Kleiza mortale riesce ad essere. Purtroppo non avevamo, come è stato fatto notare, il rispetto che gli arbitri hanno invece della squadra moscovita e siamo stati caricati di falli: quindi fuori prima Samuels che ha contribuito finchè c'è stato a ridurre il gap tra noi e loro sotto le plance e poi Gentile Jr. alla fine, quasi a bocce ferme. Ora testa giù e concentrati sul campionato dove non ci devono essere storie…

Il casertano ti da una mano....

Sia inteso come il figliol prodigo made in Maddaloni che come tutta la squadra di Caserta. I nostri avversari hanno giustamente giocato la partita della vita, come deve fare una squadra che deve tirarsi fuori dal guano dell'ultimo posto e siamo stati risparmiati dal loro debito d'ossigeno degli ultimi minuti che ha fatto sbagliare tiri che avrebbero potuto crearci problemi. Giocata in quel gioiellino che è stato il Palamaggiò e che, concettualmente, è ancora per come è stato progettato e realizzato, con un pubblico discreto (5000 circa sui 7-8000 che può ospitare il palazzo) e una squadra che ha dato il 200%. Con il magone di vedere giocare due figli della Milano da combattimento come Mordente e MIchelori ed il Vitali più bravo dei due a fare e disfare le difese milanesi, la partita non ha mai preso una direzione precisa, anche se ad un certo punto il distacco a favore di Milano ha superato la doppia cifra. La colomba pasquale, la delusione per l'Eurolega persa, diverse facce non ancora rientrate dalle vacanze hanno fatto il resto. Samuels fuori per cinque falli presto ed un James ridicolizzato da Ivanov hanno contribuito a non far prendere il volo alla squadra meneghina mentre Caserta buttava anche i pace-makers oltre l'ostacolo. Per fortuna che Alessandro Gentile quando sente odore di terra natia (dove non ha mai giocato, peraltro), si motiva ulteriormente e cava le castagne dal fuoco insieme a puffo Ragland. Prossima tappa Forum con i saluti ufficiali all'Europa contro il CSKA. Carattere ragazzi! Carattere!

Il sassolino

E' vero che non porta a casa trofei una vittoria in questa fase del campionato e tantomeno risolve quei problemi che ancora, ogni tanto, emergono all'interno delle partite. Però crea dubbi, toglie certezze agli avversari e questo calcolo da fastidio al fegato e alla testa. Sassari pensava di essere la nuova Siena, imprendibile e poco fischiabile dalle triadi… fino a ieri. Delirio di onnipotenza per Milano nei primi due quarti e gestione nei due successivi. Anche perchè il metro di arbitraggio non è stato molto omogeneo (eufemismo?): normalmente non mi attardo a trovare scuse arbitrali. Se si impara a vedere non i singoli fischi ma l'equilibrio degli stessi tra le due compagini, si fa un grande passo avanti nelle valutazioni degli incontri che si vedono. E' quando l'orientamento è "orientato" che qualche pulce ti salta all'orecchio… Anyway, si è vinto bene lo stesso, con Gentile sempre più "Nbabile" (per lui giusto 20 punti in 25' con 4 su 5 da tre oltre a 6 assist, 4 rimbalzi e un bel 27 di valutazione. Poi c'è Brooks che è da rinnovare assolutamente: adesso che ha capito dpv'è e cosa deve fare, lo fa benissimo. Anche per lui 20 punti con 5 su 9 da tre, poi ha litigato un pò con i liberi ma si è fatto perdonare in altri modi. Kleiza ha proseguito quello che aveva lasciato a metà contro Vitoria, alternando tiri da fuori e penetrazioni per un 15 punticini, con bella intensità difensiva (merce rara…). Samuels si è divertito a fare a sportellate con tutti i lunghi di Sassari, schiacciando 4 volte e portando a casa 14 punti. Hackett ormai una certezza che migliora di partita in partita e spazio anche per l'Angelone Gigli che in 7' di utilizzo ha fatto sentire gomiti e creato spazi per gli altri compagni di squadra. Sassari? Logan (Hit parade dei fischi i più gettonato) è stato annullato per tre quarti di partita, prendendosi qualche tiro già in garbage time, Sanders insieme a Dyson hanno tirato la carretta, cercando di ricucire una partita che non è mai stata in bilico, infatti i loro numeri sono stati più che onorevoli, ma non hanno mai contribuito a ricucire il break tra le due squadre.

ah, ma allora....

Siamo stati polli prima… perchè se siamo in grado di giocare come abbiamo fatto contro Vitoria, che ci da centimetri e chili a iosa, allora perchè ci siamo fatti infinocchiare in enne partite europee?? Un Gentile da incatenare a Milano almeno per un'altra stagione, poi è sicuro che se lo pigliano di là dell'Oceano… Ma tutta la squadra ha fatto il suo, persino uno che la parola "difesa" l'ha strappata dal vocabolario come Kleiza ha seguito in scivolamento, con alterne fortune, i vari avversari capitati. peccato per quei 4 punti mancanti per impattare da differenza canestri, ma era pensabile che dopo lo sforzo difensivo di energie non ce ne fossero molte e il povero Samuels, visto che Banchi si era dimenticato Elegar in panca (insieme a James e Gigli) lo ha pagato più degli altri e quell'ultima palla in tap in è risultata tap out….ma non sarebbe comunque bastata…

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7

Alla fiera dell'Est....

Non so se per due soldi o qualcosa in più, e sopratutto se sia cosa vera o bufala modello Calciomercato: viene dato per firmato Elegar, born in New York City, ma delle Isole Vergini e Guyana e quindi tesserabile come cotounou. Centro di 6'10" e 108 kg, ventottenne con esperienze in tutta Europa (Grecia, Turchia, Estonia, Germania, Francia) e una puntatina in Portorico. Istruzione Americana e non chiamato ai draft nel 2008, dato come stabile in doppia doppia nella VTB estone con 14,9 punti, 11,3 rimbalzi 1,1 stoppata e 1,1 assist a partita. Mi piacerebbe dire: alleluja la soluzione di ogni nostro problema, ma da piccolo se dicevo le bugie venivo beccato subito, quindi non le dico neanche adesso. Sicuramente, se è integro e non in disarmo, può dare una mano seria al povero Samuels, che dopo aver cavato le castagne dal fuoco per tutta la prima metà della stagione, ora è in debito d'ossigeno… Sul play se ne stanno sentendo diverse ma questa è un'altra storia…

elegar

otrauq ozret

Cioè "terzo quarto" al contrario… E' vero che giocavamo contro il CSKA a casa loro (non che in Eurolega ci sposti più di tanto il fattore campo), è vero che loro sono una delle squadre con il biglietto in tasca per la Barclaycard Arena di Madrid, è vero che hanno il miglior asse play pivot del momento però … noi dovremmo essere L'Olimpia, la squadra che non molla mai, quelli duri sporchi e cattivi, quelli che escono sempre applauditi anche quando vengono sconfitti… Stavolta siamo entrati molli come fichi, faccette del tipo "ma non potevamo rimanere in albergo…". Unico lato positivo, siccome nessuno voleva prendersi la responsabilità di fare qualcosa, la palla arrivava sempre a Brooks che non aspetta altro, e, risiccome è l'unico nostro giocatore che in uno contro uno è immarcabile, dopo il primo break russo, ci ha tenuto a galla, seguito a ruota da puffo Ragland. Samuels ha capito come giocare contro i loro lunghi dal terzo quarto in poi quando era già carico di falli e Hackett non l'ha capito ancora adesso. Sono un pò stanco di dovermi arrampicare sui vetri per trovare buone indicazioni dall'ennesima sconfitta: il "qualcosa di buono" non mi basta, vorrei poter dire il contrario. Bella vittoria anche se abbiamo sbagliato qualcosa. sarebbe meglio: vero Banchi?

punti-esclamativo

La panchina, dov'è?

L'unica paura che avevo si è concretizzata, noi le squadre grosse e muscolari le patiamo. Di centri grossi abbiamo solo Samuels che è spremutissimo dopo aver tirato la carretta per tutta la prima parte di campionato. Se poi l'unico centro di peso in alternativa lo mettiamo in campo quando c'è il giocatore sbagliato, e lo togliamo subito dopo… Io ho apprezzato molto Banchi nella stagione scorsa, quest'anno non lo capisco. Non capisco la sua logica nei cambi, le rotazioni a volte troppo frenetiche, ultimamente quasi inesistenti a mo' di Caja… Abbiamo preso un' imbarcata che potevamo evitare e l'abbiamo rimediata grazie alla non-difesa del primo quarto quando siamo stati puniti dal lituano Bertans che ci ha massacrato da qualsiasi angolo del campo. Poi è stato tutto un rimorchio, ti rincorro, mi scopro, mi punisci… fino ad arrivare sul finale a tornare sotto i venti, dopo essere stati più volte vicino ai trenta di distacco. Ora è molto dura, anche se non impossibile: bisogna che Banchi torni a fare se stesso e la squadra torni ad essere la mano che stritola in difesa, quella di una volta…

tazza rovesciata

Ma anche no....

Se questa è la ripartenza del blog, lo rimetto a dormire per altri quattro mesi… Non ho capito se non abbiamo giochi contro squadre fisiche e arbitraggi permissivi o se è un passo falso questo contro la banda Obradovic. Samuels sembrava sempre indietro, sistematicamente tagliato fuori, monotematico in pick & roll lenti che non liberavano nessuno e i nostri aiuti venivano puniti regolarmente dall'uomo libero. Attaccavamo quasi sempre contro la difesa schierata con i problemi di cui sopra ed i contropiedi perennemente frenati da esitazioni nostre o anticipi (loro). Molta gente tenuta in panca, magari con problemi fisici, magari no. La sensazione è che si confidi troppo nella classe dei singoli dimenticando eventuali giochi di squadra per liberare al tiro uno o l'altro giocatore. Alibi pochi, combinazioni di cause magari: facendo il gioco dei se e dei ma, se l'arbitraggio fosse stato, come si dice nel calcio, meno inglese, avremmo anche potuto farcela, così no.
10 chili e dieci cm mediamente in più per ciascun giocatore turco non li puoi concedere, e ad una squadra di Obradovic con fior di giocatori meno che meno, soprattutto se lasci che si menino in campo!

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Due settimane di silenzio

...durante le quali sono successe un pò di cose. La contestazione in seguito alla Coppa Italia di una parte degli ultrà, e sottolineo una parte, perchè se è diritto universale la critica è altrettanto tale anche il rispetto reciproco e interrompere un allenamento invadendo l'area di gioco non mi risulta essere particolarmente rispettoso nei confronti della squadra. Infatti la risposta dei tifosi "veri", non "professionisti", si è sentita al PalaDesio dove il sostegno del pubblico c'è stato alla faccia di chi avvalla diritti di primogenitura sul sostegno della squadra dall'inizio alla fine. La squadra ha risposto a modo suo, con una partita quasi perfetta: Langford monstre, Samuels ottimo anche se penalizzato dai falli quasi subito, Melli oltre le statistiche fenomenale, Jerrells un killer e Cerella quello che interpreta maggiormente lo spirito delle scarpette rosse. Nonostante quell'aria da fotomodello è una tigna pazzesca in difesa... Ora vediamo che succede in campionato...

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E' pigrizia?

...quando ti occupi contemporaneamente di un pò di cose, capita che ti dimentichi o posticipi le tue e così è successo per questo blog. Ci sono state vittorie entusiasmanti ancorchè sofferte come quella sul Panathinaikos e altre figlie di un mix di stanchezza e relax immotivato come quello odierno su Venezia. Ma comunque son vittorie e sempre più importanti: ora è finita la striscia casalinga di partite e bisognerà farsi valere in terra altrui, come il palazzo di un Olympiacos orfano felice di Spanoulis... Hackett è carico come una mina, così come Melli e Cerella. Samuels è tornato a giocare come sa e Gentile è sempre più un fattore in quasi tutte le partite. Jerrells rigenerato dall'arrivo del forlimpopolese e Lawal con Wallace presidiano le aree intimidendo come pochi. Insomma, in mano abbiamo buone carte, speriamo di giocarcele bene.

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E' pigrizia?

...quando ti occupi contemporaneamente di un pò di cose, capita che ti dimentichi o posticipi le tue e così è successo per questo blog. Ci sono state vittorie entusiasmanti ancorchè sofferte come quella sul Panathinaikos e altre figlie di un mix di stanchezza e relax immotivato come quello odierno su Venezia. Ma comunque son vittorie e sempre più importanti: ora è finita la striscia casalinga di partite e bisognerà farsi valere in terra altrui, come il palazzo di un Olympiacos orfano felice di Spanoulis... Hackett è carico come una mina, così come Melli e Cerella. Samuels è tornato a giocare come sa e Gentile è sempre più un fattore in quasi tutte le partite. Jerrells rigenerato dall'arrivo del forlimpopolese e Lawal con Wallace presidiano le aree intimidendo come pochi. Insomma, in mano abbiamo buone carte, speriamo di giocarcele bene.

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Una Pausetta

Solo quattro mesi, cosa vuoi che siano: una final four sfiorata con quelli che poi hanno vinto, uno scudetto vinto ma non così facilmente come si pensava e una figura rischiata grazie al neurone impazzito di un giocatore che costringe la società a tornare sul mercato per rimediare ai sei mesi di squalifica rimediati... Poi il mercato, perchè tra contratti in scadenza e giocatori portati via ci troviamo senza lo straniero più importante, Langford e quello che ci ha fatto vincere e rimontare enne volte, Jerrells. Per non parlare delle scelte tattiche, tipo un numero quattro più sostanzioso dei due egregi Kangur e Wallace, e di un centro più europeo da affiancare a Samuels. Sinora, visto che non si può leggere nel cervello dei giocatori, palmarès alla mano, tra conferme e arrivi, non stiamo malissimo. Ancora in casa Gentile, Moss, Cerella, Melli, Hackett (in Eurolega ma in campionato no per la squalifica), Samuels. Poi arrivati : Ragland, playmaker da Cantù, Kleiza da Fenerbahce e l'omone Shawn James dal Maccabi campione d'Europa.... Io lo scudetto, da Rio, l'ho festeggiato così...

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