Mike D'Antoni

Symulcast


Nel senso che questa nota la pubblico sia su L'Olimpiatifoso che Pronta uno?Tre… Perchè riguarda ovviamente l'Olimpia ma anche il sottoscritto come appassionato. Si è fatto fatica a concentrarsi sulla partita contro Malaga, quando, seduti a centrocampo, nei posti riservati a Giorgio Armani c'erano due personcine che hanno portato a MIlano enne scudetti, due coppe dei Campioni e paccottiglia di coppette varie. In particolare uno era il festeggiato di questa sera, al punto di dedicargli la serata con i novemila e cinquecento a riempire gli spalti e riempirsi i cuori d'affetto… L'unico, irripetibile Mike D'Antoni con contorno della ancora bellissima moglie Laurel ed un cresciuto Michael Jr. A rendere ancora più emozionante la cosa ci hanno pensato i tantissimi ex compagni di squadra venuti per festeggiarlo : da Tojo Ferracini a Dino Meneghin, Renzo Bariviera poi Roberto Premier, Gallinari padre, i gemelli Boselli, Fausto Bargna, Papero Montecchi, Max Aldi, Paolo Alberti, Marco Sambugaro, Marione Governa, l'ex patron Gabetti, Franco Casalini, Pippo Faina oltre a Dan Peterson e il mitico Gallotti,e tanti altri che hanno accompagnato nella sua grande carriera Mike. Ad accompagnarlo sugli spalti, ragazzi di 60 e passa anni e vecchietti di 18, oltre a bimbi tirati su con le leggendarie partite del baffo di Mullens, l'Arsenio Lupin dei parquet, il più grande playmaker che abbia calcato i campi Italiani (e secondo me anche europei), tutti con una o più lacrimucce in tasca e a spellarsi le mani quando è salita in cielo la maglia n.8. Dimenticavo anch'io ero emozionato come un bambino… e dimenticavo anche un'altra cosa: Milano (influsso d'antoniano?) ha giocato da Milano e ha vinto… Non è detta l'ultima parola!

IMG_2590

Chapeau!

Share on Facebook

Non è bastato il miglior Gentile di questa stagione, un Cerella modello cozza in difesa, un Ragland razzente nelle penetrazioni e un MarShon Brooks mistero gaudioso in attacco. Evidentemente, vista la partita di Milano a Novgorod, il piano partita dei greci è stato quello di mettere in crisi i rifornimenti per i lunghi e per Samuels, oggi letargico, in particolare ed ha funzionato. Cambiato quasi subito con James, ha consentito ai lunghi ed ai mezzi lunghi greci, grossi e atletici di essere imbeccati sotto dalle magie di uno Spanoulis, sempre più miglior play dell'Eurolega. Adesso, anche se la matematica non ci esclude dai giochi, la logica si: è vero che negli anni, di grandi ribaltamenti ce ne sono stati, però… Battesimo tardivo di Elegar grazie alla scelta banchiana di mettere James in sostituzione di Samuels: la new entry comunque, nei pochi minuti di parquet ha piantato una stoppata/deviazione devastante, dimostrando una reattività considerevole. Hackett forse troppo concentrato sulla marcatura del fenomeno, non ha brillato in attacco e forse questo è una delle cause della virgola alla voce assist (e di conseguenza all'abbiocco del giamaicano). Kleiza finalmente reattivo anche in difesa, compatibilmente con la condizione delle sue gambe, nonchè rimbalzista di "posizione" con 7 carambole ma pochi punti a referto. Prossimo appuntamento europeo settimanale emozionante (ma non per la partita), ci sarà il ritiro della maglia del baffo di Mullens: il numero 8 di Mike D'Antoni campeggerà sul soffitto del Forum e a festeggiarlo, oltre al prevedibile tutto esaurito, una buona parte della formazione vinci tutto degli anni '80. Quindi TUTTI AL FORUM!

Mike D'Antoni