Meacham

Metà Bolizzo...

…e l'altra metà non ha ancora digerito, anche se i segnali c'erano tutti. Vittorie portate a casa nonostante le scelte del coach, rotazioni difficilmente comprensibili, giocatori che si ignorano in campo, facce che raccontano più di qualsiasi dichiarazione ufficiale, una sensazione di scollamento preoccupante. E mi spiace che in mezzo ci sia uno dei miei miti quand'era in campo: Portaluppi. Banchi se l'è trovato e se l'è dovuto tenere dopo lo scudetto vinto, cosa che ora stiamo pagando quasi dall'inizio della stagione: quasi perchè c'era un Samuels in formissima e tirato a lucido dopo le vacanze, allora immarcabile per qualsiasi centro giocante in Italia, che gli ha cavato le castagne dal fuoco in molte situazioni. James, purtroppo (lo dico da suo personale tifoso dai tempi del Maccabi) è stato l'ombra, anche fisicamente, di quello di una volta. Un blocco portato da una guardia muscolare era più efficace di uno dei suoi e per un backup center non è una buona cosa. Kleiza invece di dare certezze sembra il classico giocatore che metti in campo per innervosire gli avversari, solo che ad innervosirsi è lui. Una sentenza per l'attacco ma anche una sentenza (per gli altri) in difesa: se c'è lui in campo, viene puntato regolarmente in uno contro uno, tanto non è in grado di tenerli e il fallo o il canestro (o entrambi) sono garantiti. E anche questo era uno dei miei preferiti. Dite che sono messo male? Verissimo. Vogliamo parlare dell'unico playmaker puro che avevamo e che ovviamente ha cambiato casacca adesso? Meacham, nelle poche apparizioni in squadra ha sempre fatto bene sui due lati del campo: grande passatore ed egregio difensore… Adesso abbiamo a portar palla due ottime combo, che come tali, non sempre fanno la scelta giusta. Adesso si parla di prendere un centro… adesso! A buoi ampiamente scappati dalla stalla…

buoi dei paesi tuoi

senza titolo...

…e senza palle, senza una marcia, senza un gioco, senza la Coppa Italia! Ah, dimenticavo: senza un allenatore, perchè se ti dimentichi Cerella da incollare a Dyson in alternativa a Moss, finito poi in debito d'ossigeno e lucidità, se ti dimentichi Meacham per far girare la palla non alla viva il parroco o in uno contro cinque, se non trovi alternative a quei due giochi che ormai conoscono anche nelle case di riposo, se non sei capace di canalizzare l'adrenalina dei tuoi giocatori e non li cambi prima che combinino casini … Sassari ha meritato e stop: sarà un basket poco ortodosso e poco spettacolare ma se ti fa vincere, ben venga. Coach Sacchetti, alla faccia dell'antibasket ha sempre azzeccato le contromosse e, a parte quando i suoi giocatori hanno cominciato anche loro a giocare da soli e li ha prontamente richiamati, ci ha castigato. Non so cosa vorranno fare Portaluppi e sopratutto Giorgio Armani, ma di certo se giochiamo così potremmo anche riuscire a non vincere neanche il campionato

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La ruota della fortuna....

Ci manca il pubblico che grida "… cento, cento, cento…" e poi ci siamo! La casualità sembra la regola, il sistema l'eccezione: Shawn James in panchina, minuti di gioco (finalmente) per il centro di maggior statura finora panchinato inspiegabilmente. Altrettanto pino per Meacham e qui non sono molto d'accordo: un giocatore d'ordine come lui può essere sempre utile, anche se con il rientro del figliol prodigo i minuti scarseggeranno. Contro i trentatrè trentini siamo usciti abbastanza trotterellando da Trento, anche se non con lo scarto finale, figlio di marasma da tentativo di rimonta. MItchell, grande attaccante e grande egoista ha fatto la tela di Penelope, facendo ma sopratutto disfacendo al punto da far sembrare Brooks un ragioniere col bilancino. 28 punti quest'ultimo, sfoggiando il suo repertorio infinito d'attaccante e quello meno entusiasmante di difensore sull'uno contro uno. Anche Ragland nella versione campionato, cioè razzente e imprendibile, ha macinato punti e minuti mentre l'Hackett rientrante, utile con assist e rimbalzi, ma tanto a far punti c'erano gli altri…

Stazione Trento

Altro che due settimane...

Quasi quattro mesi…. Per essere un Blog, è molto dilatato nel tempo. Non sto a raccontare il perché e il percome, semplicemente problemi di hardware, diciamo… Nel frattempo l'Olimpia è prima in Campionato e fatica in Top 16: vittima (prevedibile) contro l'Olympiakos, un po' meno contro gli armadi inaspettati del Nizhny, e corsara in casa dell'Unicaja Malaga. Il 22 si gioca in casa contro il Fenerbahce e lì vedremo se ci siamo rimessi in carreggiata. Se Kleiza desse un quarto in più di continuità in campo e lo stesso facesse il fratello grissino di Shawn James, potremmo vivere con meno extrasistole ogni partita… Speriamo che con il ritorno di Daniel Hackett in campionato, non sparisca dalle rotazioni un Meacham, ottimo nel ripristinare l'ordine nei momenti di marasma che ogni tanto la squadra vive, magari con spostamenti nella posizione di guardia di un Ragland efficace anche in quel ruolo…