Chapeau

Quando incontri squadre che giocano come il CSKA, non puoi che rimanere ammirato per tutto quello che fanno in campo, anche se da tifoso ti fanno imbestialire. Questo non vuol dire che non puoi batterle, perchè è successo e potrà succedere ancora: però devi avere la stessa durezza mentale, la stessa caparbietà, la stessa capacità di essere squadra per quaranta minuti. In questo caso te la giochi. E' come nei rapporti tra animali, se fai vedere che hai paura, se fai vedere che sei più debole, diventi preda. Noi siamo per un quarto e mezzo la preda più preda che potevamo essere e siamo stati puniti. Se prendi i singoli giocatori non sono più forti, assieme si, perchè loro giocano assieme. Se poi hai un Kirilenko nelle condizioni di forma che ha mostrato, diventa quasi impossibile riprenderli, eppure gli ultimi 15' minuti si è vista la Milano che avremmo voluto vedere sempre, con Gentile duro come solo lui sa essere, Brooks immarcabile come può essere e Kleiza mortale riesce ad essere. Purtroppo non avevamo, come è stato fatto notare, il rispetto che gli arbitri hanno invece della squadra moscovita e siamo stati caricati di falli: quindi fuori prima Samuels che ha contribuito finchè c'è stato a ridurre il gap tra noi e loro sotto le plance e poi Gentile Jr. alla fine, quasi a bocce ferme. Ora testa giù e concentrati sul campionato dove non ci devono essere storie…

ah, ma allora....

Siamo stati polli prima… perchè se siamo in grado di giocare come abbiamo fatto contro Vitoria, che ci da centimetri e chili a iosa, allora perchè ci siamo fatti infinocchiare in enne partite europee?? Un Gentile da incatenare a Milano almeno per un'altra stagione, poi è sicuro che se lo pigliano di là dell'Oceano… Ma tutta la squadra ha fatto il suo, persino uno che la parola "difesa" l'ha strappata dal vocabolario come Kleiza ha seguito in scivolamento, con alterne fortune, i vari avversari capitati. peccato per quei 4 punti mancanti per impattare da differenza canestri, ma era pensabile che dopo lo sforzo difensivo di energie non ce ne fossero molte e il povero Samuels, visto che Banchi si era dimenticato Elegar in panca (insieme a James e Gigli) lo ha pagato più degli altri e quell'ultima palla in tap in è risultata tap out….ma non sarebbe comunque bastata…

Siamo tutti allenatori

Dopo aver criticato da sempre l'allenatore da salotto o da tribuna, mi sono trovato a farlo oggi, guardando EA7 vs Fenerbahce. Ogni tanto c'è l'impressione che ci si dimentichi di giocatori in panca: per fare un esempio Hackett nel quarto quarto. Ok, aveva 4 falli: quattro, non cinque, ed era l'unico che riusciva a distribuire la palla a chi doveva averla, sopratutto con un Gentile meraviglioso ma sul finale in debito d'ossigeno . Dopo due forzature di Brooks, doveva rientrare…invece… La rabbia è che la squadra era perfettamente in partita, poi cambi strani da una parte e Kleiza che casca mani e piedi in un trappolone del suo ex compagno di squadra, beccandosi doppia T con parzialone di 6 a 0 in un amen e tutto quello di buono che aveva fatto precedentemente si dissolve. E' vero che vincere a Istanbul, contro Obradovic e gli arbitri in piena colite spastica da pubblico era difficile immaginarlo però…

refcamera
la Ref Camera, oggi ci voleva!

Chapeau!

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Non è bastato il miglior Gentile di questa stagione, un Cerella modello cozza in difesa, un Ragland razzente nelle penetrazioni e un MarShon Brooks mistero gaudioso in attacco. Evidentemente, vista la partita di Milano a Novgorod, il piano partita dei greci è stato quello di mettere in crisi i rifornimenti per i lunghi e per Samuels, oggi letargico, in particolare ed ha funzionato. Cambiato quasi subito con James, ha consentito ai lunghi ed ai mezzi lunghi greci, grossi e atletici di essere imbeccati sotto dalle magie di uno Spanoulis, sempre più miglior play dell'Eurolega. Adesso, anche se la matematica non ci esclude dai giochi, la logica si: è vero che negli anni, di grandi ribaltamenti ce ne sono stati, però… Battesimo tardivo di Elegar grazie alla scelta banchiana di mettere James in sostituzione di Samuels: la new entry comunque, nei pochi minuti di parquet ha piantato una stoppata/deviazione devastante, dimostrando una reattività considerevole. Hackett forse troppo concentrato sulla marcatura del fenomeno, non ha brillato in attacco e forse questo è una delle cause della virgola alla voce assist (e di conseguenza all'abbiocco del giamaicano). Kleiza finalmente reattivo anche in difesa, compatibilmente con la condizione delle sue gambe, nonchè rimbalzista di "posizione" con 7 carambole ma pochi punti a referto. Prossimo appuntamento europeo settimanale emozionante (ma non per la partita), ci sarà il ritiro della maglia del baffo di Mullens: il numero 8 di Mike D'Antoni campeggerà sul soffitto del Forum e a festeggiarlo, oltre al prevedibile tutto esaurito, una buona parte della formazione vinci tutto degli anni '80. Quindi TUTTI AL FORUM!

Mike D'Antoni

Il doppio della metà

Comincia (meteorologicamente) la primavera e spuntano gli errori di palinsesto in casa Rai. Milano pialla letteralmente Reggio Emilia , 118 a 68 e i telespettatori si vedono per tutto il primo tempo le Final di calcetto: tentativo in emergenza di vedere la partita tramite lo streaming di Lega… nulla, forse per il server intasato da tutti quelli che non volevano vedere il calcetto. Anyway, a fine mezza diretta la differenza salta ancora più agli occhi leggendo la valutazione:164 per Milano, 45 per Reggio Emilia. Oppure le percentuali da 3: 18/24 cioè il 75%, con Kleiza a firmare un trentello formato da 8/10 da 3 e 3/3 da 2 e puffo Ragland a riscattare la prova poco incisiva di Novgorod con 7/7 nei liberi, 8 assist (così imparo a dire che non è un play…), 2/2 da due e 1/2 da 3 e 5 rimbalzi. Poi c'è stato l'esordio di Frank Elegar che ha segnato 6 punti in sei minuti di utilizzo, vero che è entrato a partita straseppellita, ma comunque non capita a molti di entrare il giorno dopo la firma, a momenti senza neanche sapere dove ti trovi e fare il tuo… Sei giocatori in doppia cifra, tutti e dodici in campo e il solo Cerella all'asciutto, ma non era una partita per un difensore come lui, quando a segnare ci pensavano tutti gli altri. Ora, è successo qualcosa nella testa dei giocatori o è una reazione emotiva sull'onda degli schiaffi presi in Coppa Italia: dobbiamo (speriamo) aspettarci che continui questo desiderio di riscatto o avremo un rimbalzo negativo contro l'Olympiacos venerdì?stat Kleiza

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7

Metà Bolizzo...

…e l'altra metà non ha ancora digerito, anche se i segnali c'erano tutti. Vittorie portate a casa nonostante le scelte del coach, rotazioni difficilmente comprensibili, giocatori che si ignorano in campo, facce che raccontano più di qualsiasi dichiarazione ufficiale, una sensazione di scollamento preoccupante. E mi spiace che in mezzo ci sia uno dei miei miti quand'era in campo: Portaluppi. Banchi se l'è trovato e se l'è dovuto tenere dopo lo scudetto vinto, cosa che ora stiamo pagando quasi dall'inizio della stagione: quasi perchè c'era un Samuels in formissima e tirato a lucido dopo le vacanze, allora immarcabile per qualsiasi centro giocante in Italia, che gli ha cavato le castagne dal fuoco in molte situazioni. James, purtroppo (lo dico da suo personale tifoso dai tempi del Maccabi) è stato l'ombra, anche fisicamente, di quello di una volta. Un blocco portato da una guardia muscolare era più efficace di uno dei suoi e per un backup center non è una buona cosa. Kleiza invece di dare certezze sembra il classico giocatore che metti in campo per innervosire gli avversari, solo che ad innervosirsi è lui. Una sentenza per l'attacco ma anche una sentenza (per gli altri) in difesa: se c'è lui in campo, viene puntato regolarmente in uno contro uno, tanto non è in grado di tenerli e il fallo o il canestro (o entrambi) sono garantiti. E anche questo era uno dei miei preferiti. Dite che sono messo male? Verissimo. Vogliamo parlare dell'unico playmaker puro che avevamo e che ovviamente ha cambiato casacca adesso? Meacham, nelle poche apparizioni in squadra ha sempre fatto bene sui due lati del campo: grande passatore ed egregio difensore… Adesso abbiamo a portar palla due ottime combo, che come tali, non sempre fanno la scelta giusta. Adesso si parla di prendere un centro… adesso! A buoi ampiamente scappati dalla stalla…

buoi dei paesi tuoi

Altro che due settimane...

Quasi quattro mesi…. Per essere un Blog, è molto dilatato nel tempo. Non sto a raccontare il perché e il percome, semplicemente problemi di hardware, diciamo… Nel frattempo l'Olimpia è prima in Campionato e fatica in Top 16: vittima (prevedibile) contro l'Olympiakos, un po' meno contro gli armadi inaspettati del Nizhny, e corsara in casa dell'Unicaja Malaga. Il 22 si gioca in casa contro il Fenerbahce e lì vedremo se ci siamo rimessi in carreggiata. Se Kleiza desse un quarto in più di continuità in campo e lo stesso facesse il fratello grissino di Shawn James, potremmo vivere con meno extrasistole ogni partita… Speriamo che con il ritorno di Daniel Hackett in campionato, non sparisca dalle rotazioni un Meacham, ottimo nel ripristinare l'ordine nei momenti di marasma che ogni tanto la squadra vive, magari con spostamenti nella posizione di guardia di un Ragland efficace anche in quel ruolo…