Kirilenko

Chapeau

Quando incontri squadre che giocano come il CSKA, non puoi che rimanere ammirato per tutto quello che fanno in campo, anche se da tifoso ti fanno imbestialire. Questo non vuol dire che non puoi batterle, perchè è successo e potrà succedere ancora: però devi avere la stessa durezza mentale, la stessa caparbietà, la stessa capacità di essere squadra per quaranta minuti. In questo caso te la giochi. E' come nei rapporti tra animali, se fai vedere che hai paura, se fai vedere che sei più debole, diventi preda. Noi siamo per un quarto e mezzo la preda più preda che potevamo essere e siamo stati puniti. Se prendi i singoli giocatori non sono più forti, assieme si, perchè loro giocano assieme. Se poi hai un Kirilenko nelle condizioni di forma che ha mostrato, diventa quasi impossibile riprenderli, eppure gli ultimi 15' minuti si è vista la Milano che avremmo voluto vedere sempre, con Gentile duro come solo lui sa essere, Brooks immarcabile come può essere e Kleiza mortale riesce ad essere. Purtroppo non avevamo, come è stato fatto notare, il rispetto che gli arbitri hanno invece della squadra moscovita e siamo stati caricati di falli: quindi fuori prima Samuels che ha contribuito finchè c'è stato a ridurre il gap tra noi e loro sotto le plance e poi Gentile Jr. alla fine, quasi a bocce ferme. Ora testa giù e concentrati sul campionato dove non ci devono essere storie…