Hackett

Nel mezzo del cammin...

…del nostro mercato: forse un pò di più di metà! La formazione dell'anno scorso vede presenti Capitan Gentile e Brunito Cerella, transato Ragland, mentre Moss e James non appaiono più nella pagina Team del sito ufficiale Olimpia . Melli lo si voleva ma lui ha fatto un'altra scelta all'estero, in Germania, presso il Bamberg guidato da Coach Trinchieri dove in Eurolega si troverà contro il Banco di Sardegna. Così come Milano avrebbe voluto concludere con Datome che però ha scelto Istanbul e un altro coach storico come Obradovic. Da questi due dinieghi sono partite le nuove scelte di mercato: due ali grandi come McLean e Macvan, entrambi in grado di giocare sotto ed il secondo anche con un buon gioco e tiro perimetrale. Due centri puri : Cervi, che con Repesa potrebbe fare il salto definitivo di qualità, ed il ritorno di Lawal (Gani, quello dell'ultimo scudetto) che sono entrati nel roster milanese. Mentre nel ruolo di playmaker, lasciato scoperto da Hackett e Ragland, sono arrivati il vicecampione d'Italia Cinciarini, l'ex juniores Olimpia Amato ed il fedelissimo di Repesa Oliver Lafayette. Ora due spot vanno coperti, il centro titolare e l'ala o piccola o grande, dipende da come Repesa vorrà far giocare Gentile. Lavori in corso insomma, anche se lo scheletro della squadra è fatto.

Snoopylavoriincorso

Il sassolino

E' vero che non porta a casa trofei una vittoria in questa fase del campionato e tantomeno risolve quei problemi che ancora, ogni tanto, emergono all'interno delle partite. Però crea dubbi, toglie certezze agli avversari e questo calcolo da fastidio al fegato e alla testa. Sassari pensava di essere la nuova Siena, imprendibile e poco fischiabile dalle triadi… fino a ieri. Delirio di onnipotenza per Milano nei primi due quarti e gestione nei due successivi. Anche perchè il metro di arbitraggio non è stato molto omogeneo (eufemismo?): normalmente non mi attardo a trovare scuse arbitrali. Se si impara a vedere non i singoli fischi ma l'equilibrio degli stessi tra le due compagini, si fa un grande passo avanti nelle valutazioni degli incontri che si vedono. E' quando l'orientamento è "orientato" che qualche pulce ti salta all'orecchio… Anyway, si è vinto bene lo stesso, con Gentile sempre più "Nbabile" (per lui giusto 20 punti in 25' con 4 su 5 da tre oltre a 6 assist, 4 rimbalzi e un bel 27 di valutazione. Poi c'è Brooks che è da rinnovare assolutamente: adesso che ha capito dpv'è e cosa deve fare, lo fa benissimo. Anche per lui 20 punti con 5 su 9 da tre, poi ha litigato un pò con i liberi ma si è fatto perdonare in altri modi. Kleiza ha proseguito quello che aveva lasciato a metà contro Vitoria, alternando tiri da fuori e penetrazioni per un 15 punticini, con bella intensità difensiva (merce rara…). Samuels si è divertito a fare a sportellate con tutti i lunghi di Sassari, schiacciando 4 volte e portando a casa 14 punti. Hackett ormai una certezza che migliora di partita in partita e spazio anche per l'Angelone Gigli che in 7' di utilizzo ha fatto sentire gomiti e creato spazi per gli altri compagni di squadra. Sassari? Logan (Hit parade dei fischi i più gettonato) è stato annullato per tre quarti di partita, prendendosi qualche tiro già in garbage time, Sanders insieme a Dyson hanno tirato la carretta, cercando di ricucire una partita che non è mai stata in bilico, infatti i loro numeri sono stati più che onorevoli, ma non hanno mai contribuito a ricucire il break tra le due squadre.

Siamo tutti allenatori

Dopo aver criticato da sempre l'allenatore da salotto o da tribuna, mi sono trovato a farlo oggi, guardando EA7 vs Fenerbahce. Ogni tanto c'è l'impressione che ci si dimentichi di giocatori in panca: per fare un esempio Hackett nel quarto quarto. Ok, aveva 4 falli: quattro, non cinque, ed era l'unico che riusciva a distribuire la palla a chi doveva averla, sopratutto con un Gentile meraviglioso ma sul finale in debito d'ossigeno . Dopo due forzature di Brooks, doveva rientrare…invece… La rabbia è che la squadra era perfettamente in partita, poi cambi strani da una parte e Kleiza che casca mani e piedi in un trappolone del suo ex compagno di squadra, beccandosi doppia T con parzialone di 6 a 0 in un amen e tutto quello di buono che aveva fatto precedentemente si dissolve. E' vero che vincere a Istanbul, contro Obradovic e gli arbitri in piena colite spastica da pubblico era difficile immaginarlo però…

refcamera
la Ref Camera, oggi ci voleva!

Chapeau!

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Non è bastato il miglior Gentile di questa stagione, un Cerella modello cozza in difesa, un Ragland razzente nelle penetrazioni e un MarShon Brooks mistero gaudioso in attacco. Evidentemente, vista la partita di Milano a Novgorod, il piano partita dei greci è stato quello di mettere in crisi i rifornimenti per i lunghi e per Samuels, oggi letargico, in particolare ed ha funzionato. Cambiato quasi subito con James, ha consentito ai lunghi ed ai mezzi lunghi greci, grossi e atletici di essere imbeccati sotto dalle magie di uno Spanoulis, sempre più miglior play dell'Eurolega. Adesso, anche se la matematica non ci esclude dai giochi, la logica si: è vero che negli anni, di grandi ribaltamenti ce ne sono stati, però… Battesimo tardivo di Elegar grazie alla scelta banchiana di mettere James in sostituzione di Samuels: la new entry comunque, nei pochi minuti di parquet ha piantato una stoppata/deviazione devastante, dimostrando una reattività considerevole. Hackett forse troppo concentrato sulla marcatura del fenomeno, non ha brillato in attacco e forse questo è una delle cause della virgola alla voce assist (e di conseguenza all'abbiocco del giamaicano). Kleiza finalmente reattivo anche in difesa, compatibilmente con la condizione delle sue gambe, nonchè rimbalzista di "posizione" con 7 carambole ma pochi punti a referto. Prossimo appuntamento europeo settimanale emozionante (ma non per la partita), ci sarà il ritiro della maglia del baffo di Mullens: il numero 8 di Mike D'Antoni campeggerà sul soffitto del Forum e a festeggiarlo, oltre al prevedibile tutto esaurito, una buona parte della formazione vinci tutto degli anni '80. Quindi TUTTI AL FORUM!

Mike D'Antoni

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7

otrauq ozret

Cioè "terzo quarto" al contrario… E' vero che giocavamo contro il CSKA a casa loro (non che in Eurolega ci sposti più di tanto il fattore campo), è vero che loro sono una delle squadre con il biglietto in tasca per la Barclaycard Arena di Madrid, è vero che hanno il miglior asse play pivot del momento però … noi dovremmo essere L'Olimpia, la squadra che non molla mai, quelli duri sporchi e cattivi, quelli che escono sempre applauditi anche quando vengono sconfitti… Stavolta siamo entrati molli come fichi, faccette del tipo "ma non potevamo rimanere in albergo…". Unico lato positivo, siccome nessuno voleva prendersi la responsabilità di fare qualcosa, la palla arrivava sempre a Brooks che non aspetta altro, e, risiccome è l'unico nostro giocatore che in uno contro uno è immarcabile, dopo il primo break russo, ci ha tenuto a galla, seguito a ruota da puffo Ragland. Samuels ha capito come giocare contro i loro lunghi dal terzo quarto in poi quando era già carico di falli e Hackett non l'ha capito ancora adesso. Sono un pò stanco di dovermi arrampicare sui vetri per trovare buone indicazioni dall'ennesima sconfitta: il "qualcosa di buono" non mi basta, vorrei poter dire il contrario. Bella vittoria anche se abbiamo sbagliato qualcosa. sarebbe meglio: vero Banchi?

punti-esclamativo

La ruota della fortuna....

Ci manca il pubblico che grida "… cento, cento, cento…" e poi ci siamo! La casualità sembra la regola, il sistema l'eccezione: Shawn James in panchina, minuti di gioco (finalmente) per il centro di maggior statura finora panchinato inspiegabilmente. Altrettanto pino per Meacham e qui non sono molto d'accordo: un giocatore d'ordine come lui può essere sempre utile, anche se con il rientro del figliol prodigo i minuti scarseggeranno. Contro i trentatrè trentini siamo usciti abbastanza trotterellando da Trento, anche se non con lo scarto finale, figlio di marasma da tentativo di rimonta. MItchell, grande attaccante e grande egoista ha fatto la tela di Penelope, facendo ma sopratutto disfacendo al punto da far sembrare Brooks un ragioniere col bilancino. 28 punti quest'ultimo, sfoggiando il suo repertorio infinito d'attaccante e quello meno entusiasmante di difensore sull'uno contro uno. Anche Ragland nella versione campionato, cioè razzente e imprendibile, ha macinato punti e minuti mentre l'Hackett rientrante, utile con assist e rimbalzi, ma tanto a far punti c'erano gli altri…

Stazione Trento

Buona la seconda...

Per come era ripartito il blog, mi era venuta voglia di rimetterlo in frigo subito visto il battesimo con L'Eurolega, per fortuna che c'è stato questo quasi matinée ad uso e consumo di gazzetta.it e che ha visto ripetersi il miracolo dei 10.000 nonostante l'orario e (mi perdonino gli amici cremonesi) e l'avversario. Unico quarto dignitoso per Cremona il secondo dove il parziale è stato pari, ma in tutti gli altri non c'è stata storia, al punto che Banchi ha addirittura dato 14' a Gigli che ha ripagato con 7 rimbalzi e 5 punticini e 12 di valutazione e non solo , Shawn James con 11 punti, 20minuti in campo e 8 rimbalzi. Samardo con 14' ha rifiatato, in vista del viaggio in Baskonia . Sugli scudi Ragland con 22 punti in 28' e 7 assist ed una valutazione a 31. E Hackett a referto solo per la firma, grazie alla gastroenterite che l'ha steso nei giorni scorsi, nonostante il battage mediatico e prudenzialmente è stata cosa buona. Meglio averlo in forma per la prossima visto che la pratica Cremona è stata risolta senza bisogno del suo intervento. Non mi sono dimenticato di capitan Gentile, ma ormai fa notizia quando sta sotto la doppia cifra, oggi con i suoi 22 punti, 7 rimbalzi e 29 di valutazione è nella sua "normalità"… Per i superdistratti ed impegnati in altro, è finita 94 a 61, ma il vantaggio poteva essere ancora più largo…

Hackett

Una Pausetta

Solo quattro mesi, cosa vuoi che siano: una final four sfiorata con quelli che poi hanno vinto, uno scudetto vinto ma non così facilmente come si pensava e una figura rischiata grazie al neurone impazzito di un giocatore che costringe la società a tornare sul mercato per rimediare ai sei mesi di squalifica rimediati... Poi il mercato, perchè tra contratti in scadenza e giocatori portati via ci troviamo senza lo straniero più importante, Langford e quello che ci ha fatto vincere e rimontare enne volte, Jerrells. Per non parlare delle scelte tattiche, tipo un numero quattro più sostanzioso dei due egregi Kangur e Wallace, e di un centro più europeo da affiancare a Samuels. Sinora, visto che non si può leggere nel cervello dei giocatori, palmarès alla mano, tra conferme e arrivi, non stiamo malissimo. Ancora in casa Gentile, Moss, Cerella, Melli, Hackett (in Eurolega ma in campionato no per la squalifica), Samuels. Poi arrivati : Ragland, playmaker da Cantù, Kleiza da Fenerbahce e l'omone Shawn James dal Maccabi campione d'Europa.... Io lo scudetto, da Rio, l'ho festeggiato così...

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