Eurolega

In ritardissimo

In ritardissimo, altro che blog… La stagione è più che cominciata ed il roster si è arricchito di un 7 piedi come Stanko Barac. Abbiamo fatto a tempo a non vincere la Supercoppa, a mantenerci in linea di galleggiamento in Eurolega e a condividere la testa della classifica con Pistoia, Reggio Emilia e Venezia. Questo in sintesi gli ultimi due mesi. Siamo momentaneamente Gentile-dipendenti in attacco mentre poco alla volta trovano ruolo e dimensione anche gli altri giocatori. Unico a faticare in questo senso Jenkins che, per essere un tiratore di ruolo, non è ancora riuscito a ritagliarsi spazio e minuti. Ora una partita importante, sia per i ganci che coach Repesa ha, che per uscire dalla terra di mezzo della classifica di Eurolega: il Cedevita Zagabria, con molta Italia in panca. Coach Mrsic, giocatore come il suo vice Giammarco Pozzecco nella Varese della Stella. Il Pozz poi ha giocato nella Fortitudo dell'ultimo scudetto allenata da coach Repesa, anche se da quest'ultimo messo fuori rosa. Squadra di giovanissimi anche grazie agli infortuni di diversi giocatori, ma non per questo meno forte: si sono portati a casa un vittoria in quel di Istanbul nell'ultima partita quindi…. occhio

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7