Siamo tutti allenatori

Dopo aver criticato da sempre l'allenatore da salotto o da tribuna, mi sono trovato a farlo oggi, guardando EA7 vs Fenerbahce. Ogni tanto c'è l'impressione che ci si dimentichi di giocatori in panca: per fare un esempio Hackett nel quarto quarto. Ok, aveva 4 falli: quattro, non cinque, ed era l'unico che riusciva a distribuire la palla a chi doveva averla, sopratutto con un Gentile meraviglioso ma sul finale in debito d'ossigeno . Dopo due forzature di Brooks, doveva rientrare…invece… La rabbia è che la squadra era perfettamente in partita, poi cambi strani da una parte e Kleiza che casca mani e piedi in un trappolone del suo ex compagno di squadra, beccandosi doppia T con parzialone di 6 a 0 in un amen e tutto quello di buono che aveva fatto precedentemente si dissolve. E' vero che vincere a Istanbul, contro Obradovic e gli arbitri in piena colite spastica da pubblico era difficile immaginarlo però…

refcamera
la Ref Camera, oggi ci voleva!

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7

Altro che due settimane...

Quasi quattro mesi…. Per essere un Blog, è molto dilatato nel tempo. Non sto a raccontare il perché e il percome, semplicemente problemi di hardware, diciamo… Nel frattempo l'Olimpia è prima in Campionato e fatica in Top 16: vittima (prevedibile) contro l'Olympiakos, un po' meno contro gli armadi inaspettati del Nizhny, e corsara in casa dell'Unicaja Malaga. Il 22 si gioca in casa contro il Fenerbahce e lì vedremo se ci siamo rimessi in carreggiata. Se Kleiza desse un quarto in più di continuità in campo e lo stesso facesse il fratello grissino di Shawn James, potremmo vivere con meno extrasistole ogni partita… Speriamo che con il ritorno di Daniel Hackett in campionato, non sparisca dalle rotazioni un Meacham, ottimo nel ripristinare l'ordine nei momenti di marasma che ogni tanto la squadra vive, magari con spostamenti nella posizione di guardia di un Ragland efficace anche in quel ruolo…