Alessandro Gentile

Il casertano ti da una mano....

Sia inteso come il figliol prodigo made in Maddaloni che come tutta la squadra di Caserta. I nostri avversari hanno giustamente giocato la partita della vita, come deve fare una squadra che deve tirarsi fuori dal guano dell'ultimo posto e siamo stati risparmiati dal loro debito d'ossigeno degli ultimi minuti che ha fatto sbagliare tiri che avrebbero potuto crearci problemi. Giocata in quel gioiellino che è stato il Palamaggiò e che, concettualmente, è ancora per come è stato progettato e realizzato, con un pubblico discreto (5000 circa sui 7-8000 che può ospitare il palazzo) e una squadra che ha dato il 200%. Con il magone di vedere giocare due figli della Milano da combattimento come Mordente e MIchelori ed il Vitali più bravo dei due a fare e disfare le difese milanesi, la partita non ha mai preso una direzione precisa, anche se ad un certo punto il distacco a favore di Milano ha superato la doppia cifra. La colomba pasquale, la delusione per l'Eurolega persa, diverse facce non ancora rientrate dalle vacanze hanno fatto il resto. Samuels fuori per cinque falli presto ed un James ridicolizzato da Ivanov hanno contribuito a non far prendere il volo alla squadra meneghina mentre Caserta buttava anche i pace-makers oltre l'ostacolo. Per fortuna che Alessandro Gentile quando sente odore di terra natia (dove non ha mai giocato, peraltro), si motiva ulteriormente e cava le castagne dal fuoco insieme a puffo Ragland. Prossima tappa Forum con i saluti ufficiali all'Europa contro il CSKA. Carattere ragazzi! Carattere!