Olimpia Milano

e in questo quasi-mese?

Il mercato sembra chiuso, e nel più classico dei Repesa-roster. Giocatori multifunzionali, in grado di giocare in più ruoli e posizioni, Si sono aggiunti nello spot di ala (piccola e grande) Robbie Hummel, tostissimo bianco ovviamente dell'Indiana dove a Purdue è tutt'ora un mito assoluto, mentre come guardia-ala Krunislav Simon, trentenne giramondo croato, già allenato da Jasmin Repesa in quel di Malaga, tiratore da tre se ce n'è uno… Poi un cambio in corsa, che ha suscitato un discreto vespaio fino a quando si è scoperto il perchè. Il fatto: ad un certo punto scompare dal roster e dal sito il nome del neoaquisto Cervi e viene sostituito da un altro centro italiano, Daniele Magro. Nessuna notizia, non si sa il motivo. Alla fine viene fuori che l'ex reggiano non ha passato le visite e per evitare altri casi James (rotto e mai ricuperato) o Kleiza (mentalmente già pensionato), si è virato su un altro centro,non più sette piedi ma quei sei e qualcosa, integri se non altro. Ora, a giorni, ci sarà la presentazione della squadra anche se mancheranno i vari nazionali, italiani e non e comincerà la preparazione e la serie infinita di amichevoli che precederà il primo evento ufficiale: la Supercoppa, a fine Settembre.

nocervi

Il Croupier

Ho aspettato. Intanto di digerire la fine poco dignitosa di una stagione da cornuti e mazziati. Poi di capire quali sono le intenzioni della società Olimpia Milano: coach, dirigenza e giocatori. Il primo dei rebus è risolto e sembra in ottima maniera: Jasmin Repesa è un allenatore che non solo lavora in palestra, ma che sa gestire lo spogliatoio e le rotazioni oltre ad essere tecnicamente uno che sa, oltre ad essere un vincente, qui e in Europa. Il piede di partenza è quello giusto, almeno non facciamo passi… Non è un coach che si fa dominare dalle individiualità scomode di alcuni giocatori e questo, conoscendone il peso, è fondamentale. Gentile 999% dovrebbe rimanere come pietra centrale della nuova EA7, poi Cerella anche lui, sia per il biennale che per il fatto che i tifosi potrebbero dar fuoco al Forum se venisse venduto sarà ancora della squadra. Sugli altri poco si sa: transato sicuramente il biennale di James, si cerca di tenere Samuels, e poi mille voci. La più attendibile è quella di un'offerta a Gigi Datome, che si è preso un paio di settimane per valutare la cosa: più che altro se Boston lo rivuole… Altra stagione, altro regalo, altra formazione. Speriamo che Repesa mantenga quello che di buono ha prodotto questa stagione, cambiando solo quello che non ha funzionato.

croupier

Buon segnale

E non perchè abbiamo sfiorato i 120 punti segnati o perchè lo abbiamo fatto contro una squadra di buon livello (oltre che avversaria storica), ma perchè abbiamo giocato per tutta la partita con la stessa intensità e killer instinct. 30 punti fatti nel primo quarto e trentanove nel terzo raccontano molte cose e ti dicono perchè nell'ultimo ne abbiamo subiti 32: oramai era tiro al bersaglio e c'erano 34 punti di forbice "ridotti" a 25 a fine incontro. A parte i due lunghi infortunati, Elegar e James sono entrati tutti con minimo dieci minuti a testa e tutti sono andati a referto. Persino Kleiza che è riuscito (forse anche questo è un record) in dieci minuti di utilizzo a farsi fischiare 5 falli ha fatto qualcosa, oltre a farsi prendere di mira dai fischietti: 5 punti, 1 rimbalzo, 1 palla recuperata ed un assist…. Ragland mortifero con un 7/9 da due e 4/4 da tre oltre alla sentenza Samuels, imbeccato da un Gentile versione papà Nando, con più assist (8) che punti (3) e 11 rimbalzi! Enfant du jour Melli e Moss, M&M, che quando la squadra ha corso come sa, erano in prima linea: d'altronde se segni 117 punti c'è pappa per tutti.

segnale canestro

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La panchina, dov'è?

L'unica paura che avevo si è concretizzata, noi le squadre grosse e muscolari le patiamo. Di centri grossi abbiamo solo Samuels che è spremutissimo dopo aver tirato la carretta per tutta la prima parte di campionato. Se poi l'unico centro di peso in alternativa lo mettiamo in campo quando c'è il giocatore sbagliato, e lo togliamo subito dopo… Io ho apprezzato molto Banchi nella stagione scorsa, quest'anno non lo capisco. Non capisco la sua logica nei cambi, le rotazioni a volte troppo frenetiche, ultimamente quasi inesistenti a mo' di Caja… Abbiamo preso un' imbarcata che potevamo evitare e l'abbiamo rimediata grazie alla non-difesa del primo quarto quando siamo stati puniti dal lituano Bertans che ci ha massacrato da qualsiasi angolo del campo. Poi è stato tutto un rimorchio, ti rincorro, mi scopro, mi punisci… fino ad arrivare sul finale a tornare sotto i venti, dopo essere stati più volte vicino ai trenta di distacco. Ora è molto dura, anche se non impossibile: bisogna che Banchi torni a fare se stesso e la squadra torni ad essere la mano che stritola in difesa, quella di una volta…

tazza rovesciata

... E l'imbattibilità

.... ce la siamo giocata, insieme alla Coppa Italia. Così, per gradire, il primo obiettivo ce lo siamo fumato. Non so se per bravura dei Diener o per sufficienza nostra: mi sa per tutt'e due le cose, e quando ci siamo trovati indietro abbiamo arrancato, non riuscendo a ricuperare la freddezza mostrata contro le grandi europee. Adesso tiferò per gli amici sardi, visto che Cantù ha fatto la nostra stessa fine e Roma idem. Siena no, vi prego no: sarebbe la peggiore delle beffe, visto che già rischiamo di trovarci in testa alla Lega il buon Minucci. Ora, un bel mea culpa e tiriamo dritto: anzi, facciamo della rabbia accumulata, energia buona per i Catalani e per il prosieguo della stagione.

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Una Pausetta

Solo quattro mesi, cosa vuoi che siano: una final four sfiorata con quelli che poi hanno vinto, uno scudetto vinto ma non così facilmente come si pensava e una figura rischiata grazie al neurone impazzito di un giocatore che costringe la società a tornare sul mercato per rimediare ai sei mesi di squalifica rimediati... Poi il mercato, perchè tra contratti in scadenza e giocatori portati via ci troviamo senza lo straniero più importante, Langford e quello che ci ha fatto vincere e rimontare enne volte, Jerrells. Per non parlare delle scelte tattiche, tipo un numero quattro più sostanzioso dei due egregi Kangur e Wallace, e di un centro più europeo da affiancare a Samuels. Sinora, visto che non si può leggere nel cervello dei giocatori, palmarès alla mano, tra conferme e arrivi, non stiamo malissimo. Ancora in casa Gentile, Moss, Cerella, Melli, Hackett (in Eurolega ma in campionato no per la squalifica), Samuels. Poi arrivati : Ragland, playmaker da Cantù, Kleiza da Fenerbahce e l'omone Shawn James dal Maccabi campione d'Europa.... Io lo scudetto, da Rio, l'ho festeggiato così...

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No. E' un furto..


Premessa: questo blog posso aggiornarlo solo con il mio Mac, che è statp requisito per un bel pò da mia figlia. Ergo, gli aggiornamenti di questo e degli altri miei siti sono rimasti parecchio indietro. Per quanto riguarda la mia Milano, quella del basket, l'assenza di questo blog gli ha portato fortuna. E' qualificata alla fase playoff d'Eurolega e se vince contro il Fenerbahce stasera è sicuramente seconda, cosa che le consentirebbe di avere l'eventuale bella in casa. Non succedeva da 17 anni, esattamente gli stessi dall'ultimo scudetto: che sia un segno? E' arrivato un greco fino al termine del campionato per allungare le rotazioni delle guardie, dati gli acciacchi di Langford e Hackett, Athinaiou. Viste le immagini di suoi Highlights sembra essere un giocatore completo,con un buon tiro, senso del passaggio anche spettacolare, tosto come i giocatori ellenici sanno essere (se vogliono, vedi Fotsis...). Gentile sta crescendo in modo esponenziale così come l'altro nazionale Melli; Langford, infortunio a parte si è dimostrato il più forte attaccante europeo e Samuels, dopo l'infortunio ha ricuperato fiducia ed energia ed è diventato un problema per tutti gli altri centri. Se continua così, il sogno è dietro l'angolo...

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E' pigrizia?

...quando ti occupi contemporaneamente di un pò di cose, capita che ti dimentichi o posticipi le tue e così è successo per questo blog. Ci sono state vittorie entusiasmanti ancorchè sofferte come quella sul Panathinaikos e altre figlie di un mix di stanchezza e relax immotivato come quello odierno su Venezia. Ma comunque son vittorie e sempre più importanti: ora è finita la striscia casalinga di partite e bisognerà farsi valere in terra altrui, come il palazzo di un Olympiacos orfano felice di Spanoulis... Hackett è carico come una mina, così come Melli e Cerella. Samuels è tornato a giocare come sa e Gentile è sempre più un fattore in quasi tutte le partite. Jerrells rigenerato dall'arrivo del forlimpopolese e Lawal con Wallace presidiano le aree intimidendo come pochi. Insomma, in mano abbiamo buone carte, speriamo di giocarcele bene.

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Due settimane di silenzio

...durante le quali sono successe un pò di cose. La contestazione in seguito alla Coppa Italia di una parte degli ultrà, e sottolineo una parte, perchè se è diritto universale la critica è altrettanto tale anche il rispetto reciproco e interrompere un allenamento invadendo l'area di gioco non mi risulta essere particolarmente rispettoso nei confronti della squadra. Infatti la risposta dei tifosi "veri", non "professionisti", si è sentita al PalaDesio dove il sostegno del pubblico c'è stato alla faccia di chi avvalla diritti di primogenitura sul sostegno della squadra dall'inizio alla fine. La squadra ha risposto a modo suo, con una partita quasi perfetta: Langford monstre, Samuels ottimo anche se penalizzato dai falli quasi subito, Melli oltre le statistiche fenomenale, Jerrells un killer e Cerella quello che interpreta maggiormente lo spirito delle scarpette rosse. Nonostante quell'aria da fotomodello è una tigna pazzesca in difesa... Ora vediamo che succede in campionato...

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