Basket Europeo

e anche per quest'anno...

…non ci siamo giocati l'Austria, come diceva una vecchia pubblicità progresso sul consumo della carta, ma l'Eurolega sì… Anche se in realtà ce l'eravamo fumata definitivamente con il vantaggio canestri mancato in quella di ritorno con Vitoria… Quindi è il momento di tirare le somme e fare qualche considerazione? Magari la seconda si, per la prima c'è ancora il campionato da affrontare seriamente, perchè favoriti sì, ma noi dobbiamo giocare contro noi stessi. Considerazioni da digerire: basta scommesse per risparmire e fare i fighi che ci pigliano. James, lo so anch'io che è stato un fenomeno, ma per continuare a giocare post infortunio si è dovuto alleggerire e adesso lo sposta mia suocera quando fa le pulizie. Se hai un bravo play d'ordine come Meacham, lo fai giocare e sposti Ragland in posizione di guardia e non lo togli completamente dalle rotazioni, ammazzandolo psicologicamente. Samardo Samuels non lo spremi come un limone tenendolo dentro quando è in debito d'ossigeno: adesso c'è un ottimo Elegar che ti cava tranquillamente le castagne dal fuoco. Poi, se hai Alessandro Gentile e David Moss che giocano sul dolore, lo dici: non fai finta di niente così il tifoso medio s'incazza e si fa delle storie che poi il web amplifica . Quindi il problema dov'è? nel manico, solo nel manico.

ah, ma allora....

Siamo stati polli prima… perchè se siamo in grado di giocare come abbiamo fatto contro Vitoria, che ci da centimetri e chili a iosa, allora perchè ci siamo fatti infinocchiare in enne partite europee?? Un Gentile da incatenare a Milano almeno per un'altra stagione, poi è sicuro che se lo pigliano di là dell'Oceano… Ma tutta la squadra ha fatto il suo, persino uno che la parola "difesa" l'ha strappata dal vocabolario come Kleiza ha seguito in scivolamento, con alterne fortune, i vari avversari capitati. peccato per quei 4 punti mancanti per impattare da differenza canestri, ma era pensabile che dopo lo sforzo difensivo di energie non ce ne fossero molte e il povero Samuels, visto che Banchi si era dimenticato Elegar in panca (insieme a James e Gigli) lo ha pagato più degli altri e quell'ultima palla in tap in è risultata tap out….ma non sarebbe comunque bastata…

Siamo tutti allenatori

Dopo aver criticato da sempre l'allenatore da salotto o da tribuna, mi sono trovato a farlo oggi, guardando EA7 vs Fenerbahce. Ogni tanto c'è l'impressione che ci si dimentichi di giocatori in panca: per fare un esempio Hackett nel quarto quarto. Ok, aveva 4 falli: quattro, non cinque, ed era l'unico che riusciva a distribuire la palla a chi doveva averla, sopratutto con un Gentile meraviglioso ma sul finale in debito d'ossigeno . Dopo due forzature di Brooks, doveva rientrare…invece… La rabbia è che la squadra era perfettamente in partita, poi cambi strani da una parte e Kleiza che casca mani e piedi in un trappolone del suo ex compagno di squadra, beccandosi doppia T con parzialone di 6 a 0 in un amen e tutto quello di buono che aveva fatto precedentemente si dissolve. E' vero che vincere a Istanbul, contro Obradovic e gli arbitri in piena colite spastica da pubblico era difficile immaginarlo però…

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la Ref Camera, oggi ci voleva!

Occhio non vede...

… ma Milano vince lo stesso. La cosa che da fastidio è che una partita come Milano vs Varese, un classico in tempi anche non lontani, sia passata in fanteria senza colpo ferire. Forse l'eco della D'Antoni night, forse la possibile rimonta in Eurolega e comunque la scelta di mandare in tv un altra partita, oltre alla solita mega promozione inesistente da parte di chi dovrebbe farla, hanno relegato la partita in un angolino. Milano ha stradominato anche se ha giocato il peggiore ultimo quarto delle ultime stagioni, riducendo il vantaggio a dieci punti quando per tutto l'incontro il distacco è stato spesso abissale. Per fortuna che oramai il Forum si riempie da solo, grazie al marketing della premiata ditta Giorgio Armani, però… Ora un'altra ex-Classica con i nemici-amici di Pesaro che verrà giocata di lunedi dopo il trasfertone Euroleghesco in Turchia contro il Fenerbahce già qualificato , venerdì 20 Marzo.

Symulcast


Nel senso che questa nota la pubblico sia su L'Olimpiatifoso che Pronta uno?Tre… Perchè riguarda ovviamente l'Olimpia ma anche il sottoscritto come appassionato. Si è fatto fatica a concentrarsi sulla partita contro Malaga, quando, seduti a centrocampo, nei posti riservati a Giorgio Armani c'erano due personcine che hanno portato a MIlano enne scudetti, due coppe dei Campioni e paccottiglia di coppette varie. In particolare uno era il festeggiato di questa sera, al punto di dedicargli la serata con i novemila e cinquecento a riempire gli spalti e riempirsi i cuori d'affetto… L'unico, irripetibile Mike D'Antoni con contorno della ancora bellissima moglie Laurel ed un cresciuto Michael Jr. A rendere ancora più emozionante la cosa ci hanno pensato i tantissimi ex compagni di squadra venuti per festeggiarlo : da Tojo Ferracini a Dino Meneghin, Renzo Bariviera poi Roberto Premier, Gallinari padre, i gemelli Boselli, Fausto Bargna, Papero Montecchi, Max Aldi, Paolo Alberti, Marco Sambugaro, Marione Governa, l'ex patron Gabetti, Franco Casalini, Pippo Faina oltre a Dan Peterson e il mitico Gallotti,e tanti altri che hanno accompagnato nella sua grande carriera Mike. Ad accompagnarlo sugli spalti, ragazzi di 60 e passa anni e vecchietti di 18, oltre a bimbi tirati su con le leggendarie partite del baffo di Mullens, l'Arsenio Lupin dei parquet, il più grande playmaker che abbia calcato i campi Italiani (e secondo me anche europei), tutti con una o più lacrimucce in tasca e a spellarsi le mani quando è salita in cielo la maglia n.8. Dimenticavo anch'io ero emozionato come un bambino… e dimenticavo anche un'altra cosa: Milano (influsso d'antoniano?) ha giocato da Milano e ha vinto… Non è detta l'ultima parola!

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Chapeau!

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Non è bastato il miglior Gentile di questa stagione, un Cerella modello cozza in difesa, un Ragland razzente nelle penetrazioni e un MarShon Brooks mistero gaudioso in attacco. Evidentemente, vista la partita di Milano a Novgorod, il piano partita dei greci è stato quello di mettere in crisi i rifornimenti per i lunghi e per Samuels, oggi letargico, in particolare ed ha funzionato. Cambiato quasi subito con James, ha consentito ai lunghi ed ai mezzi lunghi greci, grossi e atletici di essere imbeccati sotto dalle magie di uno Spanoulis, sempre più miglior play dell'Eurolega. Adesso, anche se la matematica non ci esclude dai giochi, la logica si: è vero che negli anni, di grandi ribaltamenti ce ne sono stati, però… Battesimo tardivo di Elegar grazie alla scelta banchiana di mettere James in sostituzione di Samuels: la new entry comunque, nei pochi minuti di parquet ha piantato una stoppata/deviazione devastante, dimostrando una reattività considerevole. Hackett forse troppo concentrato sulla marcatura del fenomeno, non ha brillato in attacco e forse questo è una delle cause della virgola alla voce assist (e di conseguenza all'abbiocco del giamaicano). Kleiza finalmente reattivo anche in difesa, compatibilmente con la condizione delle sue gambe, nonchè rimbalzista di "posizione" con 7 carambole ma pochi punti a referto. Prossimo appuntamento europeo settimanale emozionante (ma non per la partita), ci sarà il ritiro della maglia del baffo di Mullens: il numero 8 di Mike D'Antoni campeggerà sul soffitto del Forum e a festeggiarlo, oltre al prevedibile tutto esaurito, una buona parte della formazione vinci tutto degli anni '80. Quindi TUTTI AL FORUM!

Mike D'Antoni

Strana tempora recurrunt...

Normalmente, quando in una squadra c'è un giocatore a rischio tripla doppia, con 36 punti, 12 falli subiti e 9 rimbalzi, in questo caso uno stratosferico Samardo Samuels, si dice e si pensa che sia una formazione one man band, quindi facilmente marcabile. E altrettanto normalmente, quando pensi a Milano, non pensi ad un gruppo di giocatori che gioca di squadra, ma a solisti perennemente in uno contro cinque. Così come non pensi,vista la situazione di classifica, che l'EA7 abbia voglia di lottare. Normalmente… ma la partita col Nihzny non è stata normale, è stata la migliore Armani dell'anno. E il fatto che questo sia avvenuto dopo la peggiore delle debacle subite quest'anno vuol dire veramente tanto: sopratutto che i solisti lombardi sanno giocare insieme, e che, se vuole, Banchi o chi per lui, è in grado di costruire schemi e giochi per i vari protagonisti in campo. Bene anche i comuni mortali oltre a San Mardo: Brooks sempre un enigma per i difensori avversari, Hackett che ha smazzato assist e segnato di suo e Kleiza che si è deciso a non imitare Popeye pigliandosela con tutti e limitandosi a giocare a basket , cosa che sa fare se vuole. Poi Cerella e Moss, agenti speciali per neutralizzare Rochestie capocannoniere dell'Eurolega e Melli a tamponare sui mezzi lunghi russi. L'unico che si è visto poco ( e purtroppo in Europa succede spesso) è stato puffo Ragland che ha segnato pigliandosi una delle sue linee di fondo una volta , l'unica della sua partita. Altro giro, altro regalo in campionato: la prossima sarà Reggio Emilia al Forum, dove i Reggiani si presenteranno senza Cervi e Drake Diener fuori per problemi fisici…

risultato finale Nizhny/EA7

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Cioè "terzo quarto" al contrario… E' vero che giocavamo contro il CSKA a casa loro (non che in Eurolega ci sposti più di tanto il fattore campo), è vero che loro sono una delle squadre con il biglietto in tasca per la Barclaycard Arena di Madrid, è vero che hanno il miglior asse play pivot del momento però … noi dovremmo essere L'Olimpia, la squadra che non molla mai, quelli duri sporchi e cattivi, quelli che escono sempre applauditi anche quando vengono sconfitti… Stavolta siamo entrati molli come fichi, faccette del tipo "ma non potevamo rimanere in albergo…". Unico lato positivo, siccome nessuno voleva prendersi la responsabilità di fare qualcosa, la palla arrivava sempre a Brooks che non aspetta altro, e, risiccome è l'unico nostro giocatore che in uno contro uno è immarcabile, dopo il primo break russo, ci ha tenuto a galla, seguito a ruota da puffo Ragland. Samuels ha capito come giocare contro i loro lunghi dal terzo quarto in poi quando era già carico di falli e Hackett non l'ha capito ancora adesso. Sono un pò stanco di dovermi arrampicare sui vetri per trovare buone indicazioni dall'ennesima sconfitta: il "qualcosa di buono" non mi basta, vorrei poter dire il contrario. Bella vittoria anche se abbiamo sbagliato qualcosa. sarebbe meglio: vero Banchi?

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Euronega

Il solito centesimo per fare la lira (adesso Euro…). La squadra gioca nel modo giusto, difese tignosissime, arbitri in metro eurolega ma con diverse sbavature, tipo il tecnico affibbiato a Banchi per una chiamata tattica alla squadra presa per protesta, Ivkovic che gioca a scacchi con l'allenatore dell'Olimpia trovando sempre le contromosse efficaci alle scelte milanesi… Insomma una gran bella partita purtroppo finita male, con un Hackett che aveva giocato magnificamente sino all'ultima azione, dove, invece di puntare il lungo che gli era finito davanti grazie ai cambi di marcatura e forzargli un fallo ha tentato l'avventura della tripla, battezzato dallo spazio concessogli dal giocatore turco, con l'esito che sappiamo. Peccato, ora devono giocare con la mente libera, anche in trasferta, e magari qualche sorpresa può ancora capitare… La squadra può correre e invece di ingolfarsi nei soliti pick&roll seguiti da uno contro cinque , essere mortifera in transizione.

microcamera

La panchina, dov'è?

L'unica paura che avevo si è concretizzata, noi le squadre grosse e muscolari le patiamo. Di centri grossi abbiamo solo Samuels che è spremutissimo dopo aver tirato la carretta per tutta la prima parte di campionato. Se poi l'unico centro di peso in alternativa lo mettiamo in campo quando c'è il giocatore sbagliato, e lo togliamo subito dopo… Io ho apprezzato molto Banchi nella stagione scorsa, quest'anno non lo capisco. Non capisco la sua logica nei cambi, le rotazioni a volte troppo frenetiche, ultimamente quasi inesistenti a mo' di Caja… Abbiamo preso un' imbarcata che potevamo evitare e l'abbiamo rimediata grazie alla non-difesa del primo quarto quando siamo stati puniti dal lituano Bertans che ci ha massacrato da qualsiasi angolo del campo. Poi è stato tutto un rimorchio, ti rincorro, mi scopro, mi punisci… fino ad arrivare sul finale a tornare sotto i venti, dopo essere stati più volte vicino ai trenta di distacco. Ora è molto dura, anche se non impossibile: bisogna che Banchi torni a fare se stesso e la squadra torni ad essere la mano che stritola in difesa, quella di una volta…

tazza rovesciata

Dov'è la Vitoria?....

Noi contro di noi: è la storia di Milano di quest'anno. La prossima partita (il 29/1/15) contro i baschi di Vitoria dovrebbe essere una di quelle in cui si gioca contro se stessi, perchè se ognuno fa il suo dovrebbe essere fieno in cascina.Due centri di peso, bianchi : Begic con i suoi 2,16 e Colton Iverson (Usa) 3cm di meno. Atletismo dai due Diop, ali alte, mentre il settore piccoli più leggero dei nostri con due americani play. Ma una squadra, rispetto a quelle passate, di un paio di gradini inferiore… Poi noi siamo bravissimi a complicarci l'esistenza. Contro Cremona si è rivisto anche Gigli, che ha dimostrato di poter dare minuti a buon livello. Se si pensa al colore dei centri avversari, qualcosa può dare anche in Europa. James si è macinato più minuti del solito e giocare aiuta a giocare…. Unico dilemmmmmma (le tante emme non sono un errore…) è il Lituano: se mantiene la calma e fa valere l'esperienza è sicuramente un fattore. Lo è anche quando sbrocca, però per gli altri…. Vedremo…