Redde Rationem

La Resa dei Conti. Le pagelle. Insomma: tirare le somme. Gli ultimi due anni sono la dimostrazione che budget o non budget, se non hai qualcuno capace di "fare" la squadra ( e qui intendo non i singoli giocatori ma il loro insieme) continui a non andare da nessuna parte. La stagione scorsa per alcune sliding doors, abbiamo vinto lo scudetto e sfiorato le Final Four, nonostante l'allenatore. Quest'anno si è palesata l'incapacità complessiva di amalgamare 12 giocatori di (teorica) prima fascia, oltre ad alcuni errori visibilissimi di mercato. Io poi sono un tifoso pollo, perchè mi lascio irretire da come mi ricordo i vari giocatori nel loro passato recente: e così mi sono entusiasmato alla firma di Shawn James, ai tempi del Maccabi vero killer delle aree, ora demotivata ombra (anche come peso fisico) di se stesso. Cantavo alleluja per l'arrivo di Kleiza, principe europeo (una volta) del tiro da tre, rivelatosi un Fotsis prepensionato con un discutibile gusto per le acconciature. Puffo Ragland, ottima combo per il campionato, ma non certo un play: pompatore di palloni se ce n'è uno, a livello europeo scompariva di fronte ai veri registi di ruolo. E già che siamo in argomento, parliamo dell'unico playmaker vero che avevamo in squadra, letteralmente costretto ad andarsene per inattività da panca, Meacham. Fisicamente forte, capace di reggere i contatti con i pari ruolo continentali, intelligente e all'occorrenza dotato di buon tiro sia da fuori che in area. Che fine ha fatto? Ha chiesto di essere ceduto perchè stanco di non essere utilizzato. Attenzione, non perchè non servisse, ma per scelta (o dimenticanza?) altrui… Poi Marshon Brooks, e qui parliamo di un giocatore veramente di livello superiore ma che ha pagato, come gli stranieri giovani di una volta, la traversata atlantica. Potrebbe essere importante tenerlo nella sua seconda stagione… Un rischio? Forse. Però ora sa dove si trova e se gestito bene potrebbe essere veramente un fattore. Cerella lo terrei fino all'età della pensione, non fosse per l'applicazione e la modestia con la quale fa il lavoro che gli si chiede, così come Moss. Purtroppo quest'ultimo sembra essere lui alla resa dei conti del suo fisico. Il suo tipo di gioco, molto dispendioso, quest'anno lo ha costretto a parecchie pause autogestite, dove ha comunque difeso come un matto, ma non è stato altrettanto efficace in attacco. Samardo Samuels? Che dire del miglior centro del campionato: senza un cambio vero alla fine si marca da solo perchè va in apnea e gli zompatori tipo Lawal gli saltano sopra. Se ben affiancato e se il suo cambio non viene dimentcato in panchina è un pivottone che può giocarsela anche in Europa. Gli Italiani? Li terrei tutti, anche se li manderei dallo psicologo per darsi una regolata: le qualità di Gentile, Hackett, Melli non si discutono, la continuità forse si. un pò come la pazienza di Gigli… In questa stagione ho girellato per social, blog, newsletter, stampa scritta e stampa online e ho letto di tutto e di più e la maggioranza delle opinioni converge sul fatto che Banchi, grande allenatore da palestra, non sia stato altrettanto fuori da questa. Ora, se la Società vorrà cambiare qualcosa (eufemismo), il primo probabilmente sarà lui, anchè perchè se vogliamo ricordare il detto popolare sul pesce e la puzza…